acqua

Mi piace la pioggia.

Mi piace stare in silenzio a guardare la pioggia che scende da dietro il vetro della mia finestra appannata.

Mi piace sentire il rumore delle gocce che arrivano al suolo.

Mi piace l’odore, anzi il profumo della pioggia, che rimane anche dopo nell’aria.

Mi piace pensare che che dall’altra parte della città ci sia tu a guardare, sentire e respirare la stessa pioggia.

Volevo avvertirti che non troverai nulla da amare in me. Se disgraziatamente dovessi innamorarti di me, ti innamorerai di mille paranoie e ancora più paure, del disordine in camera, delle collezioni di tazze e burro cacao, dei libri sparsi nella libreria, della cioccolata nei pomeriggi d'inverno, della granita alla menta, dell'acqua calda con lo zucchero prima di dormire e dei maglioni a collo alto.
Ti innamorerai dei pianti improvvisi, degli occhi lucidi e delle lacrime silenziose, delle parole che non ti dirò per paura di ferirti e di quelle che dirò per difendermi anche se sarò consapevole di ferirti. Ti innamorerai di una ragazza che prende il tè al limone, che si innervosisce quando tiene i capelli sciolti, che guarda sempre le mostre in programma pensando che non deve proprio perdersele e che invece perde per mille ragioni non valide. Ti innamorerai di una che a volte se ne sta in silenzio, che risponderà “niente” al tuo “che hai?” e “no” al tuo “qualcosa non va?” e che farà fatica a raccontarti i pensieri tristi, di una che si imbarazza a dire le cose importanti, di una che se viene ferita si chiude subito a riccio, e non torna mai com'era prima. Ti innamorerai di una che all'apparenza sembra un angelo e che quando si arrabbia non fa scenate, ma che con due parole ti impedisce di ribattere; di una con cui farai fatica a discutere, perché avrà sempre un po’ paura a dirti che hai sbagliato tu.
Ti innamorerai dei messaggi a tarda notte e della sciarpa sempre legata alla borsa, delle ballerine d'estate e delle camicette, di una che si annoia a fare shopping ma che potrebbe stare ore in libreria, di una che anche se è gelosa non ti impedirà di vedere altre persone, di innamorarti di altre persone, di una ragazza che sa che al mondo ce ne sono milioni migliori di lei e che non si stupirebbe se un giorno tu le dicessi “mi sono innamorato di un'altra”, di una che al massimo, piangendo, ti direbbe “sì, e fai pure bene, spero sarete felici insieme”.
Ti innamorerai di una che non ha mai sognato la fiaba e che davanti alle smancerie storce un po’ il naso, di una che odia stare al centro dell'attenzione e che quando cammina per mano con te si sente felice ma fuori contesto. Ti innamorerai di una che non ha paura di stare da sola, di una che sa sempre come cavarsela, e se questo significa piangere un po’ di notte va bene lo stesso, perché tanto l'importante è riprovare a sorridere il mattino successivo. Ti innamorerai di una che non vuole le tue cure, non perché non le piacciano, ma perché non sa gestirle, che al tuo “ci penso io a te” inizierà a scalciare e a mandarti via perché non sa come si fa a lasciare spazio a un'altra persona. Ti innamorerai di una che alle storie d'amore nei libri non ci crede neanche un po’ ma che si commuove a leggerle, di una che si sentirà forte e sicura di sé fino a quando non la stringerai. Ti innamorerai di una ragazza che si sentirà vulnerabile nei tuoi abbracci, che non sempre includerà te nei suoi sogni, che a volte sarà distante e che non saprai come raggiungere.
Ti innamorerai di una ragazza che ti amerà ma che non sempre saprà dirtelo, di una che ti allontana quando le fai del male per poi venirti a riprendere perché sì, sa stare senza di te ma non vuole stare senza di te.
Davvero ti innamorerai di una ragazza che non avrà nulla di speciale per cui essere amata. Ma devi anche sapere che ti innamorerai di una ragazza che forse non saprà dirti “ti amo” ma che ti amerà così tanto da far crollare le sue paure e le sue incertezze per te, di una che non sa come si faccia a farsi amare ma che forse, per te, sarebbe disposta a imparare a permetterlo.