So-Il

ECLIPSE SAFETY IS IMPORTANT NO MATTER WHAT PLANET YOU’RE FROM

OH MY GOD, you guys, 

so Metropolis, IL (pop: 6,000) is a small farming town in southern, il (the closest airport is paducah, kentucky) that has so far previously been known only for putting a 15′ fiberglass Superman at the end of main st. (ok, technically, Market St)

complete with a superman ‘museum’ (gift shop) across the street

(side note, turns out I am secretly an asshole hipster snob because I refuse to wear any superman shirt that did not come form this store. i just sent my mother to secure a new one, which is actually why i got the snapchat that lead to this post)

This is, like, “World’s Largest Ball of Twine” quality of American tourism. A++ Americana, should absolutely have appeared in an episode of Supernatural (except for the, you know, the copyright/trademark issues and for how SPN is filmed in, you know, Canada). 

BUT if you google this statue today, right now, 8/21/2017, 11 am, you’ll notice something about google’s people tracking:

BECAUSE Metropolis, Illinois (pop: 6,000) is IN THE PATH OF THE ECLIPSE. 

A fact they have apparently prepared for because I got a fucking snapchat from my family (assholes, i’m so pissed i couldn’t go), and I noticed a small but AMAZING DETAIL (not counting the fact that the cousin forced to pose in front of the statue was named Lex, good job, mom).

THEY GAVE HIM ECLIPSE GLASSES, GUYS. I’M SO HAPPY.

Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati. Non ho nessuna pretesa. Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, sono bassa e la mia faccia è troppo tonda. Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te. Come faccio ad esserne certa? Ti sei guardato in giro? Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura. Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici. Non mi innamoro mai, tranne una volta. Ti parlo, ti parlo tanto. Ti ascolto, ti ascolto tanto. Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo. Bacio le tue dita e arrossisco. Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me. Mi sforzo di capirti, in qualsiasi situazione. Ti faccio impazzire. Forse non mi ami più di tanto ma io so di averti fatto impazzire. Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, i miei occhi così simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro. Tu sei pazzo di me. Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno. Vattene, tanto mi sognerai per sempre. Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda. Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me. Magari non mi ami come me, ma questo non vuol dire niente. Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io. Trovami una che sorride ad ogni tuo singolo gesto come faccio io. Trovane una che ti prende la mano e non te la lascia più. Trovane una che, come me, si alza la mattina con l'unico desiderio di un tuo bacio. Trovane una la cui giornata non ha un senso senza il tuo abbraccio quotidiano, come per me. Trovane una che viaggerebbe per tutto il mondo con te, come farei io. Trovane una che ti ama da impazzire come me, e se penserai di trovarla mandala via, perché non sarò io, e nessuno ti amerà mai come faccio io. Io mi sono innamorata del tuo meglio senza conoscere il peggio, successivamente l'ho conosciuto e ti ho amato ancora di più. Perché si cerca la perfezione ma alla fine ci si innamora sempre dei difetti. Ti ho amato fino a perdere il fiato, e lo farei altre migliaia di volte. Trovane una che pur di vedere un tuo sorriso farebbe qualsiasi cosa. Trovane una il cui più grande desiderio è fare l'amore con te in ogni parte del mondo. È triste da dire, ma una così non la troverai mai. E sai perché? Perché tu non sei quello che le ragazze vorrebbero. Anzi, ti dico di più, sei quello che nessuna vorrebbe. Sei apatico, ti dimentichi tutto, sei egoista e anche un po’ stronzo. Non sei passionale, fai sudare anche un singolo bacio, e una parola dolce da parte tua è più rara di una bestemmia del papa. Pensi sempre di avere ragione anche quando hai torto e ti inventi di tutto pur di dimostrare che l'hai comunque. Sei anaffettivo e staresti anche una settimana senza sentire il bisogno di parlare. Metti i tuoi interessi davanti a tutto. Sei pigro e dormiglione. La notte scalci e ti prendi tutte le coperte. Quando camminiamo insieme te ne vai avanti e ti dimentichi di me che sto dietro, magari con i tacchi e sui sampietrini. Ti ripeto diecimila volte le cose che mi danno fastidio e tu le rifai altre ventimila. Quando siamo lontani non chiami quasi mai, non racconti niente, tieni sempre tutto per te. Non ami fare le foto. Mi dedichi una canzone una volta ogni cento anni. Spreco giornate intere a pensare a regali da farti, lettere da scriverti, libri da regalarti, e tu puntualmente non apprezzi niente, le lettere non le leggi e i libri neanche. Nessuna ti amerebbe così tanto con tutti questi difetti. Nessuna. Tranne me. Io vivo per te, e so che il tuo cuore è avvolto da un involucro di ghiaccio. Il tuo viso è coperto da centomila maschere che non sorridono, che sono serie e sempre impettite. Alcune sono cattive, altre impassibili, e in nessuna c'è un'ombra di dolcezza; o meglio, nessuno sa coglierla. Nessuno, tranne me. Io ho capito che anche il ghiaccio si può sciogliere, e anche centomila maschere si possono togliere, se si ha la voglia di scoprire cosa si trova dietro. Io che comunque non sono perfetta. Sono gelosa, iperprotettiva, ipersensibile, curiosa e ficcanaso, pretendo che mi racconti tutto ciò che fai, che dici e che pensi, e se scopro che non mi hai detto qualcosa è come se mi crollasse il mondo addosso. Pretendo rispetto e odio che mi vengano rivolte brutte parole, ma tu puntualmente lo fai. Quando mi arrabbio sono capace di dirti quanto fai schifo in mille modi diversi senza finire più, ma non so restare arrabbiata con te più di una giornata senza cadere di nuovo tra le tue braccia. Te la do sempre vinta, sempre, anche quando avevo giurato a me stessa di non farlo. A volte mi chiedo se valga la pena davvero di lottare per questa relazione che sembro volere solo io. Quando altre persone durante la nostra storia si sono innamorate di me e sembravano perfette, ed erano tutto quello che tu non eri e che avevo sempre desiderato da te ho seriamente pensato di lasciar perdere e andare da loro che sembravano desiderarmi e amarmi molto di più, e mi sapevano trattare come io meritavo di essere trattata. Però sai qual è il problema? Che tutte queste persone erano perfette, dolci, rispettose, avrebbero fatto qualsiasi cosa per me, qualsiasi sul serio, ci sarebbero state per me in qualsiasi momento e mi avrebbero fatto sentire come una regina, invece che abbassarmi puntualmente l'autostima vanificando tutti i miei gesti dolci e tutti i miei sforzi per renderti felice come fai tu, ma avevano un singolo, unico difetto. Non erano te. E io ti odio, ti odio talmente tanto perché so che io per te sono il meglio che tu possa mai trovare, ma tu per me non lo sei, e ti odio perché tu lo sai e non ti sforzi neanche di provare ad esserlo, perché tanto sai che io ti amo così tanto che ti accetto anche così. Ti odio perché non mi ascolti mai, e odio ogni tuo singolo difetto che ho elencato, dal primo all'ultimo, e odio anche tutta la miriade di difetti che non ho citato ma ci sono comunque. Ti odio perché non fai nulla per rendermi felice, assolutamente nulla, ma lo fai comunque, e non capisco il perché. Odio tutto questo, a volte odio anche te. Te capisci? Odio noi. Odio il fatto che ho maledettamente bisogno di te, in ogni istante. Odio il fatto che mi manchi anche se ci siamo salutati da un'ora, e odio il fatto che per te non è così. Odio te che non mi dimostri mai che mi ami e nemmeno me lo fai capire. ODIO IL FATTO CHE NON MANTIENI LE PROMESSE. Odio il solo pensiero che a capodanno ti sei ubriacato quando ero venuta a casa tua esclusivamente per passare la notte con te e fare l'amore, e tu te ne sei fottuto e hai preferito ubriacarti con i tuoi amici. E veramente non c'è cosa che più odio di questa. Odio il fatto che ti avrei dovuto lasciare in quel momento, quando ti ho visto. Ti avrei dovuto lasciare nel locale invece di trovare un passaggio anche per te e dopodiché ti avrei dovuto lasciare per sempre. E invece non l'ho fatto. Ti ho fatto credere di avertela perdonata e mi faccio schifo per questo, e mi fai schifo anche tu. Inoltre odio il fatto che ti dedico mille frasi al minuto e tu non me ne leggi neanche una e cambi argomento dicendo cose che non c'entrano niente. E odio il fatto che non dovrei più essere dolce con te, mai più, non dovrei più dedicarti frasi né canzoni, nemmeno scriverti la lettera che invece sto scrivendo in questo momento. Dovrei semplicemente fermarmi e vedere se tu fai qualcosa. Se tu cambi, se ti manca la me di prima e quindi diventi ciò che io ti ho sempre chiesto di diventare in modo da riavermi dolce e innamoratissima come sono sempre stata. E odio me stessa perché mi prometto sempre di fare qualcosa per cambiare le cose e infrango le mie stesse promesse. Mi odio perché mi sono sempre vantata di essere una persona forte ma quando si tratta di te divento così debole, fragile e incapace di agire, paurosa e insicura, divento tutto ciò che odio. Ma la cosa che odio più di tutto è che non ti odio, nemmeno un pochino, nemmeno per niente. Invece ti amo. Ti amo alla follia e non ne capisco neanche il perché, dal momento in cui tu non mi dai alcun motivo per farlo. Ti amo e amo anche tutti i tuoi difetti perché in fondo mi danno una motivazione per continuare a lottare, mi danno un motivo per lamentarmi e criticare, e tu sai quanto amo farlo. Li amo perché ti rendono unico e mi danno la possibilità di chiamarti “il cattivo”, che è diventato il mio intercalare, la mia parola preferita. Ti amo perché non saprei fare altro. Ti amo perché so che sei tu quello giusto, anche se non hai niente di quello che cerco nelle persone. E sai perché lo so? Perché riesci a rendermi felice pur non essendo perfetto, ed è proprio per questo che ti amo alla follia. Anche un tuo singolo sorriso riesce cambiarmi la giornata, e in quel momento dimentico tutto, e non mi servono parole dolci né gesti romantici, non ho bisogno di nient'altro, soltanto di avere la possibilità di bloccare l'attimo in cui sorridi e prolungarlo per tutta la vita. Sì, per tutta la vita. Perché io non riesco a vedere nessun altro al mio fianco se non te. E non credere che non ci abbia mai pensato, che non mi sia mai immaginata con qualcun altro, che in tutti questi anni non mi sia mai chiesta: forse non starei meglio con tizio o caio? ma la risposta è sempre la stessa, unica e sola: no. Un no convinto e categorico, un no di una persona talmente innamorata di tutto ciò che sei, anche dei tuoi difetti che più odio, che continuerebbe ad odiarli amandoti per sempre. Io non ti assicuro che staremo insieme per sempre, ma ti assicuro che per sempre ti amerò, per sempre pensandoti sorriderò e mi scapperà una lacrima, come in questo momento. Per sempre io continuerò a guardare il cellulare aspettando un tuo messaggio, continuerò a conoscere persone cercando il tuo sorriso luminoso, i tuoi occhi neri, meravigliosi e profondi, il tuo profumo, la tua splendida voce e tutte le tue caratteristiche uniche e inimitabili. Per sempre tu sarai la mia persona, mia e soltanto mia. Per sempre sarò la tua nana con le guance paffute che lo diventano ancora di più quando ti sorrido. Per sempre sarò perdutamente e infinitamente innamorata di te. Certe cose si sentono, si sanno, e io so che per sempre e all'infinito continuerò a pensare e ad amare alla follia quel cattivo che ha preso la mia vita e l'ha resa migliore. Il cattivo più bello che ci sia.

“Io lo so che hai il cuore rotto e che questa vita ti sta mandando sotto. Io lo so che vorresti stare a letto e che ormai non provi più affetto. So che odi chi giudica dall'aspetto e non sopporti chi dice: «Te l'avevo detto.»”

— Jesto; Io lo so

Tu ti aspetti da me un mazzo di rose, io che in testa ho le mie cazzo di cose.
Non so come gira il mondo, la mia testa gira altrove.
Però so che se ti sposti, io ti seguo come un girasole.
—  Lazza, MNM. (instagram:lorentimas)

Non so mettere in ordine
me stessa,
i miei sentimenti, i miei pensieri;
non so portare l’armonia
ma solo il caos che
annulla ogni mio tentativo
di sistemare le cose,
di sistemare me.

Ti avrei dato tutto.
Questo pensavo mentre tornavo a casa.
Non so di preciso cosa sia tutto.
Credo di essere io, tutto.
Ti avrei dato la consapevolezza di essere un grande uomo, perché è quello che penso e tu senti quello che penso senza che te lo dica.
Ti avrei dato tante risate, perché io e te, insieme, ridiamo da far invidia al mondo.
Ti avrei fatto incazzare, perché che palle una vita senza incazzarsi per poi fare pace.
Ti avrei dato sesso, perché l'amore no, quello te lo do sempre senza stare in un letto: quando ti guardo, quando ti parlo, quando ti scrivo, quando piango, quando ti tocco.
Ti avrei dato i discorsi da fare con un'amica, quelli che parliamo per ore e poi alla fine abbiamo ragione entrambi o non ha ragione nessuno.
Ti avrei dato il permesso di prendermi in giro sempre, come fai tu quando mi dici le cose e ridi come un deficiente e ti si vedono tutti i denti.
Ti avrei dato la possibilità di ascoltare delle cose che non ho mai detto a nessuno.
Ma a te si, io a te le volevo dire.
Ti avrei dato il confronto.
Ti avrei dato il conforto.
Ti avrei dato il mare con me.
Ti avrei dato tutti i respiri miei che volevi.
Ti avrei dato le mie lacrime, quelle di quando sono triste perché non lo so il perché.
Ti avrei dato la mia bocca, sempre.
Ti avrei dato i miei occhi che ti guardano e che quando lo faccio tu sai che sei il più bello.
Ti avrei dato la possibilità di amarmi, che non è poco, perché l'ho data solo a un uomo nella mia vita, ma l'ho fatto credere a più di uno.
Ti avrei dato tutta la verità, sempre, perché se ti dico una bugia poi ti dico subito la verità, perché no, non ce la faccio a guardarti se ti ho mentito.
Ti avrei dato i baci in punta di piedi, perché sei lì davanti a me e sei mio ed io sono tua.
Si, credo di essere io il tutto che avrei voluto darti.
Invece, non avrò la possibilità di darti mai più niente.
Questo pensavo, con le lacrime e il mal di testa, quando sono arrivata a casa mia.

Sono innamorato di te, e so che l'amore non è che un grido nel vuoto, e so che l'oblio è inevitabile, e che siamo tutti dannati e che verrà un giorno in cui tutti i nostri sforzi saranno ridotti in polvere, e so che il sole inghiottirá l'unica terra che avremo mai, e sono innamorato di te.
—  John Green, Colpa Delle Stelle
9

Day 19 (10/10/2017) Part 1: another warm and sunny day I decided to take the train a short journey out of Tokyo to the Tama Hills which just so happens to be the setting for the Studio Ghibli films Whisper of the heart and Pom Poko! I’ve not included many photos as the limit is 10 and il so a proper post about it when I get home with film screen shots but you can probably recognise a good few Whisper of the Heart spots! When you get off the train at Sakuragaoka the building you exit is the Keio building from the film and outside the station there is a little free booklet to guide you through the scenes and areas from the film which is in a plastic box below the little model of the antiques shop from Whisper and there is a big sign map of the route beside it too! When I was doing the route I bumped into two girls who were together and another guy who were also wandering around the route! So it must be pretty popular!

My favourite part had to be the shrine where Shizuku receives an unwanted love confession :S it’s a really beautiful little spot in the area actually the whole area is really nice! It’s a really cool trip to take and if you’re a big fan of the film you’ll recognise bits everywhere! Il take pictures of the route leaflet and stuff in a post next week some time as I have sooo many pictures of different bits from the film :D

Io lo so che
Piangi di nascosto
Io lo so che
Non trovi il tuo posto
Io lo so che
Non ti senti a posto
Anche se non ti conosco
Io lo so che
Non hai nessuno accanto
Io lo so che
Hai amato tanto
E che ti hanno ucciso
L'amore inizia con un sorriso
Finisce con un pianto
Io lo so che
Tieni tutto dentro
Io lo so che
Non hai mai fatto centro
Io lo so che
Senti il vuoto che ti mangia
Ti si legge in faccia
Io lo so che
Saresti anche migliore
Ma il mondo ti costringe
Che odi chi finge
Io lo so che
Nessuno ti capisce
Che la gente tradisce
Che ogni cosa finisce
Io lo so quant'è dura
Impari a non far vedere
Che hai paura
So che vorresti urlare
Ma non lo fai
Lo so, lo sai
Io lo so che
Te meriti di più
E lo sai anche tu
Io lo so
Non lo dici ma stai giù
So che non ce la fai più
Ma ti prego stai su
Io lo so che
Fuori sono bastardi
Che certe cose
Le hai capite tardi
Io lo so che
Non ti senti come gli altri
E senti addosso gli sguardi
Ma te ne sbatti
Io lo so
Quant'è dura andare avanti
So che odi tutti quanti
Io lo so perché
È così anche per me
E lo so che canti
No, non sapete che
Disagio è essere me
E te sei come me

Jesto – Io lo so

Perché ora che non sei più qua con me, fisicamente, io ho paura. Ho paura di dimenticare il suono della tua voce, ho paura di scordarmi il tuo sorriso quando mi ascoltavi parlare. Ho paura come non ne ho mai avuta prima d'ora. Ma soprattutto ho paura di dimenticare quanto ti amassi, ho paura di dimenticare tutte le piccole cose che ti rendevano ciò che eri. Come per esempio, il modo in cui roteavi gli occhi al cielo quando non eri d'accordo con qualcuno, le frasi storiche che mi ripetevi infinite volte, e per quanto ti dicessi che non mi piacevano, in realtà ora le amo perché mi riportano sempre a te. Sì, perché nonostante tutto, nonostante tutti gli ostacoli con cui la vita ci schiaffeggia, io torno sempre da te. Perché ora, anche se continuo ad avere paura di dimenticarti, in realtà, sei tatuata sull'anima. Avrei voluto dirti addio, trascorrere più tempo tra le tue braccia, farti sapere per l'ultima volta che ti amo come ho amato poche persone nella mia vita, ma non ce ne è stato né il tempo né il luogo. Non ho ancora realizzato come tutto si è sbriciolato così velocemente, e ho paura di farlo per davvero. Sono terrorizzata all'idea che un giorno mi renderò conto una volta per tutte di ciò che ci è successo, di come ti hanno strappato via da me in battito di ciglia. Ma, ripeto, nonostante tutto so che il tuo ricordo mi darà forza sempre, di continuare a fare ciò che tu hai interrotto. Mi hai resa ciò che sono, e nel bene e nel male, ti ringrazio infinite volte.
—  Dedicato al mio angelo custode, mi manchi.
(Via @feelingshub )