Settimo

Io sono brutta. Non nel senso letterale del termine, credo. Ho un visino carino e se mi impegno un po' posso fare la mia bella figura. Sono brutta però, brutta comunque. Lo sono perché cammino sempre a testa bassa, in una conversazione con più di due persone non riesco a parlare, se c' è da conoscere qualcuno sono capace di dire soltanto "piacere" e di arrossire. Sono brutta perché mi sento sempre fuori luogo, inadatta, incapace, inferiore al resto del mondo, insicura. Sono quel tipo di persona che se è triste o arrabbiata non finge di essere al settimo cielo. Ecco, sono bruttissima. Sono brutta, non guardo mai negli occhi le persone per paura che capiscano il vortice di pensieri che mi risucchia ogni giorno e ogni notte...
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Arch of Septimus Severus by K B
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The Arch of Septimus Severus in the forum in Rome

Io sono brutta. Non nel senso letterale del termine, credo. Ho un visino carino e se mi impegno un po’, posso fare la mia bella figura. Sono brutta però, brutta comunque. Lo sono perchè cammino sempre a testa bassa, in una conversazione con più di due persone non riesco a parlare, se c'è da conoscere qualcuno sono capace di dire soltanto ‘piacere’ e di arrossire. Sono brutta perchè mi sento sempre fuori luogo, inadatta, incapace, inferiore al resto del mondo, insicura. Sono quel tipo di persona che se è triste o arrabbiata, non finge di essere al settimo cielo. Sono brutta, non guardo mai negli occhi le persone per paura che capiscano il vortice di pensieri che mi risucchia ogni giorno e ogni notte.
Sì, sono braccato! Da chi? Da me stesso. Sono io che mi sbarro il passaggio, io mi trascino, mi spingo, mi arresto, mi condanno e quando ci si lega da sé, si è ben legati.
—  Victor Hugo, I miserabili, parte V Jean Valjean; Libro settimo - L'ultima sorsata del calice, cap. II, “Il settimo cerchio e l'ottavo cielo” (Jean Valjean/monsieur Fauchelevent svela la sua vera identità a Marius)

Non ho mai pensato che un giorno sarei arrivata al punto di odiare la pioggia.

Quel giorno è oggi.

S'è portata via il tuo profumo che mi era rimasto sulla pelle.

Adesso non sono più certa d'essere stata con te tutto il pomeriggio.
E se lo avessi sognato?

Il profumo era una garanzia.
La più dolce delle garanzie.

Sarei stata più contenta se m'avessero rubato la borsa.

—  Georgette.