Rome-graffiti

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BLU, in Ostiense, Rome, again

Roma, all’ex caserma dell’aeronautica, occupata dal 2003: 200 famiglie per un totale di circa 500 invisibili che abitano quello che fino a ieri era un palazzone anonimo bisognoso di essere ristrutturato, e oggi sta diventando uno degli esempi più belli di arte contemporanea in Italia.

Perché è questo il senso di quello che fa Blu: presentarsi senza bozzetti, senza sponsor e senza soldi e soprattutto senza permessi – “voglio farlo illegalmente perché è così che funziona”, spiega in questi casi – sbattendo in faccia a tutti i paradossi che siamo costretti a vivere quotidianamente, ma dei quali ci dimenticheremmo volentieri. Il tutto nell’ottica di combattere quel fenomeno conosciuto come gentrificazione, brutta parola che identifica l’ancor più brutto fenomeno che vede protagonisti ricchi e immobiliaristi acquistare pezzi di interi quartieri poveri per farli diventare “cool”, col risultato di svuotarne l’anima.

my pics text by MyHipHop

 

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Aakash Nihalani

first time in Italy

Una grande geometria verde spunta sul muro di un palazzo in via Galeazzo Alessi, a Roma. Si tratta del primo murale mai realizzato dall’artista Aakash Nihalani, famoso nel mondo per le sue opere con nastro adesivo dai colori fluo. L’intervento site specific fa parte della mostra Vantage, la prima personale italiana dedicata all’artista americano, che sarà ospitata a partire dal prossimo 5 aprile nella galleria Wunderkammern di Roma. Per Vantage Nihalani presenterà nuove opere, installazioni e vari interventi urbani nella città, uno dei quali farà parte del progetto Art is Real. L’artista di origine indiana rielabora la realtà attraverso geometrie che vanno reinterpretate e attivate da sguardi e corpi. "Vantage - spiegano i curatori - è un punto di vista privilegiato su una particolare visione della realtà, in un incontro-scontro costante tra dimensione fisica e cerebrale dell’esistenza”
Foto Giorgio Coen Cagli