Primo-Levi

Cercavo te nelle stelle
quando le interrogavo bambino.
Ho chiesto te alle montagne,
ma non mi diedero che poche volte
solitudine e breve pace.
Perché mancavi, nelle lunghe sere
meditai la bestemmia insensata
che il mondo era uno sbaglio di Dio,
io uno sbaglio del mondo.
E quando, davanti alla morte,
ho gridato di no da ogni fibra,
che non avevo ancora finito,
che troppo ancora dovevo fare,
era perché mi stavi davanti,
tu con me accanto, come oggi avviene,
un uomo una donna sotto il sole.
Sono tornato perché c’eri tu.
—  Primo Levi, l'11 febbraio 1946
Da Ad ora incerta
La poesia è dedicata a Lucia Morpurgo, che l'autore sposerà l’anno successivo.

   "Cercavo te nelle stelle
    quando le interrogavo bambino.
    Ho chiesto te alle montagne,
    ma non mi diedero che poche volte
    solitudine e breve pace.
    Perché mancavi, nelle lunghe sere
    meditai la bestemmia insensata
    che il mondo era uno sbaglio di Dio,
    io uno sbaglio del mondo.
    E quando, davanti alla morte,
    ho gridato di no da ogni fibra,
    che non avevo ancora finito,
    che troppo ancora dovevo fare,
    era perché mi stavi davanti,
    tu con me accanto, come oggi avviene,
    un uomo una donna sotto il sole.
    Sono tornato perché c’eri tu.“

    Primo Levi

You who live safe
In your warm houses,
You who find warm food
And friendly faces when you return home.
Consider if this is a man
Who works in mud,
Who knows no peace,
Who fights for a crust of bread,
Who dies by a yes or no.
Consider if this is a woman
Without hair, without name,
Without the strength to remember,
Empty are her eyes, cold her womb,
Like a frog in winter.
Never forget that this has happened.
Remember these words.
Engrave them in your hearts,
When at home or in the street,
When lying down, when getting up.
Repeat them to your children.
Or may your houses be destroyed,
May illness strike you down,
May your offspring turn their faces from you.
—  Primo Levi - Survival in Auschwitz
L’angoisse est connue de tous, dès l’enfance, et tous savent qu’elle est souvent neutre, indifférenciée. Elle porte rarement une étiquette écrite lisiblement et indiquant sa cause ; lorsqu’elle la porte, elle est souvent mensongère. On peut se croire ou se déclarer angoissé pour une cause, et l’être pour tout autre chose : croire qu’on souffre à cause de l’avenir et souffrir au contraire de son propre passé ; croire qu’on souffre à cause des autres, par pitié, par compassion, alors qu’on souffre pour des raisons qui sont les nôtres, plus ou moins profondes, plus ou moins avouables et avouées […]
—  Primo Levi, Les naufragés et les rescapés. 

Perché la ruota giri, perché la vita viva, ci vogliono le impurezze, e le impurezze delle impurezze: anche nel terreno, come è noto, se ha da essere fertile. Ci vuole il dissenso, il diverso, il grano di sale e di senape: il fascismo non li vuole, li vieta, e per questo tu non sei fascista; vuole tutti uguali e tu non sei uguale. Ma neppure la virtù immacolata esiste, o se esiste è detestabile.

-
Primo Levi , Il sistema periodico

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
You who live safe
In your warm houses,
You who find warm food
And friendly faces when you return home.
Consider if this is a man
Who works in mud,
Who knows no peace,
Who fights for a crust of bread,
Who dies by a yes or no.
Consider if this is a woman
Without hair, without name,
Without the strength to remember,
Empty are her eyes, cold her womb,
Like a frog in winter.
Never forget that this has happened.
Remember these words.
Engrave them in your hearts,
When at home or in the street,
When lying down, when getting up.
Repeat them to your children.
Or may your houses be destroyed,
May illness strike you down,
May your offspring turn their faces from you.
—  Primo Levi, Survival in Auschwitz/If This is a Man
Non ho mai capito come allora quanto sia laboriosa la morte di un uomo.
—  Se questo è un uomo - Primo Levi
The back-list part 1: Primo Levi


Buried in the Pantheon and Schocken catalogues are multiple books from the likes of Kafka, Cortazar, De Beauvoir, and Arendt, which prove fruitful material for a book jacket designer looking for a fun extracurricular. These books are popular, perennial sellers, and as such are reprinted with regularity. This allows for the occasional re-appraisal of the covers.

Keep reading

Per le persone morte per mano di qualcuno che non si può definire umano; Per tutti coloro che avevano un futuro davanti a se; Per coloro che hanno sofferto e si sono visti strappare via tutto; Per quelli che hanno perso la dignità; Per chi non ha avuto la possibilità di definirsi libero; Per chi non aveva nemmeno la libertà di amare chi amava; Per chi viveva di continua speranza e per chi la speranza l'aveva persa ormai da tempo; Per coloro che non ce l'hanno fatta; Per chi non aveva più niente; Per coloro che si sono sacrifici proteggendo le persone che amavano;Per chi ha visto i loro sogni morire ancor prima di nascere; Per coloro che sono stati condannati solo per divertimento o sfizio; Per tutti quelli che ancora si chiedono il perché di ciò; Per cercare un perdono che nessuno di noi merita; Per non dimenticare di essere consapevoli che oggi è tutto uguale a ieri; Per non dimenticare il dolore e le lacrime versate; Per non dimenticare chi siamo stati e chi spero non saremo mai più.

27 Gennaio 1945