Max-Bunker

L'idea di un gruppo di diseredati, ma non infelici, positivi nel loro atteggiamento alla vita, con una spruzzata di ironia, sarcasmo e humour miscelati bene, la covavo da tempo. I siparietti umoristici che di tanto in tanto inserivo in Kriminal e Satanik sono stati gli esperimenti che mi hanno portato a creare il Gruppo TNT. Non è stato un lavoro semplice, non è stato un lavoro facile. Ho impiegato due anni a costruire e rifinire ogni dettaglio. Per tutto quel periodo, ogni weekend e feste comandate, e taluna anche non comandata, li ho dedicati alla costruzione del mondo di Alan Ford e compagnia. Del progetto ovviamente avevo informato Magnus il quale, come sua abitudine, non voleva anticipazioni, ma leggersi la sceneggiatura una volta terminata. Lo dovetti per forza coinvolgere nella scelta grafica dei personaggi che vennero tutti ben realizzati alla svelta, meno Alan Ford. Ogni disegnatore ha un suo “bello” e quello standard di Magnus non mi convinceva; la ricerca terminò quando vidi il film “Ciao Pussycat” dove vidi il bel volto pulito e spiritoso di Peter O'Toole.
—  Max Bunker, ovvero Luciano Secchi - Alan Ford TNT Edition. Maggio 1969 - Dicembre 1969