Matto

… Forse avevo paura… ecco avevo paura.
Volevo starmene da solo seduto in una stanza con le tapparelle abbassate. Ecco cosa mi piaceva.
Ero matto. Ero andato col cervello…
—  Charles Bukowski

Italia mia

Italia mia, ti amo tanto tanto. Molti limoni, molte mele, molti meloni. Tanti mulini, tanti muti. Le lune, il matto, i lumini, le nonnine.

(Alcune frasi e parole -che tutte insieme formano una specie di strana poesia- dettate a una bambina di seconda elementare di Borgo a Buggiano - Pistoia, 1950-51)

Quantum Leap Trivia #225:

In Italian, “cacca” means “shit.”

Other fun Italian cursewords/insults that are probably in Al’s vocabulary (thanks high school me for buying that book full of foreign swear/insult words!):

Culo (asshole)
Stronzo (seems like a general but strong insult- I think this is the closest Italian translation I can find for nozzle)
Cacasotto (chickenshit/coward)
Matto/pazzo (crazy)
Minchiazza (Just call me Bigfoot!)
Sfigato (Al saves this one for Sam- nerd)
Dannazione! (Damn!)
Puttaniere (Pimp- whore is puttana)
Cacacazzo (Shithead)
Cioccie (Boobs)

La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida.
—  Charles bukowski
Discutiamo per qualcosa di stupido come a volerci tenere, perché a noi perderci non è mai piaciuto.
Stiamo discutendo velocemente perché sei matto io sono un disastro.
Il silenzio riempe la stanza, l'atmosfera è tesa e mi da fastidio, come il caldo.
Siamo un piatto che casca a terra e si distrugge, siamo il vetro che si frantuma quando colpisce il suolo.
Non so cosa stiamo facendo, lui mi guarda in faccia e io mi chiedo se i vicini non abbiano interrotto le loro faccende solo perché si sono accorti di noi, solo per farci avere il tempo di uno sguardo, loro ormai lo sanno, lo sanno che siamo rovinati.
Le mie cose sono chiuse in valigia, la tua mano tra i capelli, e una distanza imbarazzante, sarò pure stupida, sarò un disastro, ma se noi non siamo stati amore allora cos'era?
—  Alice Giaquinta
La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità!
—  Cappellaio matto - Alice in wonderland
Poi si erano lasciati ma in quel modo che non è lasciarsi veramente: lui era un po’ matto, lei troppo bella, ma si volevano da morire. Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non ci esci da quelle storie
—  Alessandro Baricco