Forse le avrebbe fatto piacere confidarsi con qualcuno su tutte queste cose. Ma come esprimere quell’inafferrabile malessere che muta d’aspetto come le nuvole, che turbina come il vento? Le mancavano le parole, e l’occasione, e l’ardire.
—  Gustave Flaubert, Madame Bovary
Nessuno, mai, riesce a dare l’esatta misura di ciò che pensa, di ciò che soffre, della necessità che lo incalza, e la parola umana è spesso come un pentolino di latta su cui andiamo battendo melodie da far ballare gli orsi mentre vorremmo intenerire le stelle.
—  Gustave Flaubert, Madame Bovary
Amava il mare solo quando era in tempesta e il verde solo quando ricopriva le rovine. Doveva poter ricavare dalle cose una specie di profitto personale; respingeva come inutile quanto non contribuiva immediatamente a saziare la voracità del suo cuore, aveva un temperamento più sentimentale che artistico, voleva emozioni e non paesaggi.
—  Gustave Flaubert, Madame Bovary