Gessetti

International Meeting of Pavement Artists in Grazie di Curtatone (Mantova - ITALY) - 14th/15th August

The competition opens in the late afternoon on the 14th August and ends with the prize giving ceremony the following day. During the 24 hours that we have at disposal, we complete our works under the watchful gaze of the Jury and the Public, who have access to the area during the entire event.
I capelli sono delle brutte persone

Sperimentare nuovi hair look è sempre allettante, ma questa settimana abbiamo capito che è meglio non improvvisare. 

Ad esempio:

1) per passare dal rosso intenso al castano chiaro occorre decolorare i capelli.

Se siete convinte ora andate dalla parrucchiera altrimenti potreste ottenere questo risultato :

2) Se desiderate provare questi effetti :

Esiste un modo semplice e non definitivo per farlo. Ecco come fare :

1) Munitevi di gessetti colorati

2) riempite un bicchiere d'acqua e bagnate il gessetto

3) sfregatelo sulla ciocca di capelli

Le nostre aspettative si sono rivelate sproporzionate alle nostre capacità. 

Ecco il risultato :

Tutti i vostri strumenti hanno nomi bizzarri
e difficili, ma io vedo chiaro
e so che in fondo sono solamente
metri e gessetti con cui misurate
e segnate - segnate e misurate
senza stancarvi.

Sfilate spilli di tra le labbra, come una sarta:
me li appuntate sull'anima
e dite: “Qui faremo un bell'orlo.
Dopo starai tanto meglio”.

Io non voglio che mi tagliate un pezzo d’anima!
Se ne ho troppa per entrare nel vostro mondo,
ebbene, non voglio entrarci.

Sono una poetessa: una farfalla, un essere
delicato, con ali.
Se le strappate, mi torcerò sulla terra,
ma non per questo potrò diventare
una lieta e disciplinata formica.
Lezione di matematica

Professoressa (carina) bussa, entra e si piazza di fronte al prof di mate (decisamente poco carino) interrompendo la lezione, quando lui difficilmente si separa anche solo dai suoi gessetti colorati e dalla lavagna.
Lei: oggi alle 4, vero?
Lui: certo, certo, a casa mia. T'aspetto.
Lei: porto da bere?
Lui: ho già tutto pronto. Sono carico abbestia.
Io e compagni ci guardiamo a vicenda giusto un po’ perplessi, finché lui non esce dalla classe con lei per poi rientrare dopo una decina di minuti col sorriso smagliante, accaldato, per poi togliersi la sciarpa (da cui mai si separa) e gridare: “ragazzi, ma oggi ho caldo solo io?!”