Fodera

Ogni memoria innamorata conserva le sue madeleine e la mia – sappilo, ovunque tu sia – è il profumo del tabacco biondo che mi consegna alla tua notte, alla raffica della tua più profonda pelle. Non il tabacco che si aspira, il fumo che fodera la gola, ma quella vaga equivoca fragranza che lascia la pipa sulle dita e che in qualche momento, in qualche gesto inavvertito, si innalza con la sua frusta di delizia a sollevare il tuo ricordo, l’ombra della tua schiena contro il velame latteo del lenzuolo.

Julio Cortàzar