Castano

Capelli castani.
Occhi marroni.
Naso goffo.
Labbra imperfette.
Mani cicciotte.
Gambe grosse.
Salsicciotti al posto delle braccia.
Faccia a forma di pesce palla.
Pancia gonfia.
Ora datemi un solo motivo per cui un ragazzo dovrebbe essere attratto da me.
—  (elefantinellostomaco)
Lettera ad una troia.

Ehi, ti ricordi di me? Ti ricordi quante ne abbiamo passate insieme? Ti prego, dimmi che te lo ricordi. Ricordo ancora quando ci dicevamo che la nostra amicizia era eterna, ricordo ancora tutte le cose che ci raccontavamo, ricordo ancora i nostri abbracci, pochi ma sinceri. Ricordo che ci stavo malissimo quando abbracciavi le altre mentre me mai. Ricordo ancora i nostri pianti, le nostre telefonate quando mi avevano attivato la promozione, le nostre cazzate insieme, le nostre litigate. Sai io ricordo tutto, ma proprio tutto di noi, ricordo quello che eravamo, ricordo chi era invidioso della nostra amicizia. Era tutto perfetto, le nostre uscite, le nostra urla e le figure di merda. Ora fa male. Abbiamo smesso con tranquillità di salutarci. Eravamo tutto, e ora abbiamo rotto un legame così grande che ancora non riesco a crederci. Ogni giorno che passa, sento solo rancore, rancore verso questa amicizia finita così, senza un vero perché. Non eri una semplice amica, eri la sorella che non ho mai avuto. Quella presenza costante che mi sopportava nei momenti di rabbia mischiata ad un po di tristezza. Una ragazza con il sorriso sul volto e con due splendidi occhi di un marrone stupendo. So che non servirà molto chiarire, perchè nulla tornerà mai come prima, non saremo più come prima. Ho visto che ora hai trovato nuove migliori amiche che mi sostituiscono e sono contenta per te, l’unica cosa che mi fa stare male è il fatto che hai dimenticato quelle vecchie. Hai dimenticato le nostre promesse, i nostri “per sempre”, i nostri “ti amo”, i nostri “non ti dimenticherò mai”. Ma vabbè, a volte le amicizie si interrompono così, perchè intervengono altre amicizie, che consideriamo più importanti al momento, che entreranno a far parte della nostra vita. Sai è così difficile da accettare per me. È difficile accettare il fatto che ognuna ha preso una strada, una strada che non è quella insieme, no, ognuna ha preso una strada diversa. Non volevo e non avrei mai immaginato sarebbe finita così. Quando vedo i tuoi stati di facebook continuo a pensare: ‘e io? Io le manco? Troverò mai uno stato dedicato a me?’ E invece no, non è mai successo, e so che mai succederà. Ora hai loro, e io non ti manco per niente, hai una vita felice anche senza di me. Più felice di quando c’ero io oserei dire. Ho vissuto finora nella speranza che tu un giorno fossi potuta ritornare dopo tutte le volte che sono tornata io, mandandoti poemi strappalacrime, che ora considero tempo sprecato, perché un ‘noi’ non esiste più. Poi mi viene in mente ciò che ti ho fatto e ciò che tu hai fatto a me. Se avessi saputo che quello sarebbe stato l’ultimo nostro abbraccio su per la collina quel giorno che pensavamo di avere chiarito una volta per tutte non ti avrei lasciata più andare. Ora quando sento pronunciare il tuo nome da altre persone a me vicine mi viene un colpo al cuore. I miei amici hanno smesso di chiedermi se mi manchi perchè sanno già la risposta. Da quando non ci parliamo più sono cambiata, sono una persona diversa, forse se mi parlassi adesso non mi riconosceresti. In questo periodo le cose sono cambiate. A volte piango. Piango perché oramai di te è rimasto solo un ricordo. Un ricordo che fa male e sorridere allo stesso tempo. Che poi tu non hai mai avuto bisogno di cartelloni sotto casa per mostrarmi il tuo affetto. Tu eri tu, e a me bastava. Tu eri quella che mi faceva una faccia scema quando stavo male, e a me veniva voglia di abbracciarti e di stritolarti anche se il mondo mi crollava addosso. Nonostante nella mia vita ci sono e ci saranno altre persone, forse anche più importanti di te non ti dimenticherò mai. Scusami per non essere stata abbastanza. Volevo solo che sapessi che manchi, e non poco. E’dura notare che per te non è lo stesso. Come si fa a dimenticare quei pomeriggi passati a parlare, di cose serie, stupidaggini, amori sbagliati. Quante foto abbiamo insieme, ormai sono le uniche cose che restano di noi. Ormai sei diventata un ricordo, uno dei tanti. È da un po che non parliamo,ma volevo dirti una cosa. Sei cambiata,fino a dieci mesi fa eri diversa. Ci sentivamo tutti i giorni, e se non mi scrivevi lo facevo io. Ora invece siamo lontane,ma non fisicamente,proprio in senso metaforico. Ma il problema è un altro, siamo sempre state troppo orgogliose. Io non so perdonare. Tu neanche. Uscivamo, ci prendevamo la granita alla fragola, la nostra preferita, ci sedevamo sulla nostra panchina e ridevamo fino alle lacrime.

Te li ricordi quei momenti?

Io si.

Non credo di volerli dimenticare.

Ti ricordi quel giorno di pioggia? eravamo fradicie ahahha, la gente ci scambiava per immigrate che avevano appena perso il loro gommone

Vorrei parlarti ora.

Perchè mi sento sola e tu mi capiresti.

Vorrei spiegarti cosa mi è successo in questi dieci mesi, quante cose ho passato senza di te, quante volte mi sono girata per poi ricordarmi che tu non sei più accanto a me.

Quante volte ascoltando una canzone ho pensato a te per poi cercare di scacciarti dalla mente come si fa con le mosche fastidiose.

Ci siamo perse pezzi della nostra vita.

Li abbiamo abbandonati sul ciglio della strada.

Ci siamo divise.

Ci siamo perse.

E abbiamo deciso di non ritrovarci più.

Se ci incontriamo per strada fissiamo il display facendo finta di messaggiare con qualcuno.

Ci siamo cancellate.

Sei passata troppo in fretta.

Ma è così facile chiudere i rapporti con le persone?

E’ davvero così semplice dimenticare i ricordi con qualcuno?

Scordare le risate e i pianti fatti insieme?

E’ così semplice passare accanto a qualcuno che fino a poco tempo prima era importante e non dire nemmeno “ciao”? O non fermarsi nemmeno a guardarlo negli occhi?

Ci vuole forza per non piangere con un ricordo.

Ci vuole forza per non sorridere ricordando una battuta.

Ci vuole forza per non guardare nemmeno da lontano qualcuno di importante.

Ci vuole davvero tanta forza.

Ed io non sono forte.

A volte riguardo le foto e in quelle foto noi siamo ancora amiche.

Migliori amiche.

Come sorelle.

Non siamo disposte a perdonarci.

Non so perdonare, te l’ho detto, e tu lo sai, lo sai perchè mi conosci troppo bene.

Però a volte manchi.

E questo no, non lo sai.

E non credo di dirtelo mai.

Lo scrivo e basta.

Che a dirle ad alta voce le cose diventano troppo reali.

E fanno paura.

Ed è strano, sai? Ti odio, eppure mi manchi.  Eri la ragazza con il sorriso sul volto e con due splendidi occhi di un castano intenso, che ingannavano chiunque. La ragazza che si vedeva “grassa”, “inutile”, “sola” poiché non riusciva a vedere l’amica che avrebbe dato qualsiasi cosa per renderla felice. Non credo che mai riuscirò a dimenticare questi momenti,  a dimenticarti. Maledetto il giorno in cui ti ho detto di cancellarmi dalla tua vita.  Spesso le persone non comprendono quello che hanno davanti e spesso non lo apprezzano. Ho imparato ad andare avanti anche quando l’unica persona con cui vorresti parlare è la stessa che ti ha ferito. Ho imparato che più dai e meno ricevi. Che ignorare i fatti non cambia i fatti. Che i vuoti non sempre possono essere riempiti. Che le grandi cose si vedono dalle piccole cose. Che la ruota gira, ma quando ormai non te ne frega più niente. Non sentirò mai più la tua risata causata da una delle mie trovate, non riuscirò mai ad accettare del tutto l’abbandono della nostra grande amicizia. Ogni tanto mi chiedo perchè le nostre strade si sono divise. Poi penso a quando litigavamo per qualsiasi cosa. Quando mi dicevi cosa dovevo fare. Quando io mi lasciavo condizionare. Sicuramente sai che questo che sto scrivendo è per te, ma come hai sempre fatto lo eviterai e sicuramente mi sfotterai.  Era tutto perfetto, le nostre uscite, le nostre dormite, le nostre feste, le nostra urla mentre vedevamo film paurosi insieme. Ora, ora fa male. Ogni volta che ti vedo, e cazzo si, fino a pochissimo tempo fa eravamo vicine di casa. Eravamo tutto, e ora abbiamo rotto un legame così grande che ancora non riesco a crederci. So che non servirà molto chiarire,e infatti non te lo chiedo minimamente. Nemmeno io voglio farlo. Lo so che ti piacerebbe vedermi piangere, lo so che mi detesti, lo so che se stessi bruciando e tu avessi la possibilità di salvarmi ti gireresti dall’altra parte senza alcun rimorso e forse in effetti lo farei anch’io ma quello che sto cercando di dire è che mi mancano tutti quei pomeriggi vissuti, passati assieme a ridere  a crepa pelle con lunghe serie di figure di merda e di facce strane..mi manca vederti fare tutte le tue pazzie: rotolarti,baciare i pali, fare il,ehm,quello che si puo definire un cane in calore(?) addosso a tutti quanti.

Eppure no, non tornero’ strisciando, non ti darò mai questa soddisfazione. Devi solo ringraziare te stessa, sei tu che mi hai reso piu forte. 

Non sono delusa perchè è finita, un po’ me l’aspettavo. Sono delusa per come è finita. Sai, per quello che avevamo avrei voluto almeno una degna fine. Che ne so, magari un addio, o magari sai, non mi sarebbe dispiaciuto salutarti se ti vedo passare per strada. Niente di che, giusto due chiacchiere per aggiornarci della vita dell’altra, perchè a me questa cosa qui che facciamo di comportarci come se non ci fossimo mai viste prima, un po’ fa male.

Ma sappi che non mi manchi tu, mi manca quello che eravamo insieme.


Baci goblin,

  Il tuo troll, o meglio, quella stronza della tue ex migliore amica.



uncadaverechecammina

“Per qualche istante, Percy riuscì solo a vedere puntini neri e strati di felpa. Poi Tyson mollò
la presa e rise contento, guardando Percy con il suo grande occhio castano.
"Non sei morto!” esclamò “Mi piace quando non sei morto!”

capelli: hair
taglio or taglio di capelli: haircut
parrucchiere: hair salon
barbiere: barber shop
parrucchiere per uomo: hair salon for men
parrucchiere [per donne]: hair salon for women
parrucchiere: hair dresser
barbiere: barber

barba: beard
baffi: moustache
pizzetto: goatee
capelli lunghi: long hair
capelli corti: short hair
capelli lisci: straight hair
capelli ricci: curly hair
capelli mossi: wavy hair
capelli rasati: shaved hair
capelli rasati a zero: buzzcut
frangia or frangetta: bangs
trecce: braids
doppie punte: split ends
ricci: curls
boccolo: roll
colpi di sole: highlights
coda di cavallo: ponytail
capelli raccolti: updo
permanente: perm
lati: sides
basetta: sideburn

capelli castani: brown hair
capelli rossi: red hair
capelli biondi: blond hair
capelli neri: black hair
chiaro: light (e.g. castano chiaro: light brown) 
scuro: dark

tagliare: to cut
rasare: to shave
rasare a zero: to buzz
accorciare: to shorten
spuntare: to trim
pettinare: to comb 
fare le trecce: to braid
tingere: to dye, to colour

Ma se potessi
ti ruberei gli occhi
che sono di un castano scuro
un castano così scuro
che è indifferente all'amore
te li accarezzerei
li sfiorerei con le dita
poi li maledirei
perchè non guardano mai me
ma come è possibile
che i tuoi occhi
mi generino la vita?
Li ruberei
i tuoi maledetti occhi
distanti
e poi li riempirei d'amore
gli darei così tanto amore
perchè meritano di conoscerlo
meritano di piangere
dolcemente
alla vista dell'amore
e non importa se troverai amore
altrove
io so che l'amore che ho dato a te
anche se non te ne sei mai reso conto per davvero
nessuno te lo darà mai
Se potessi
ti ruberei le labbra
e le bacerei per tutte
le volte che ho voluto e non ho potuto
le decorerei di dolci parole
e ti insegnerei ogni vocabolo nuovo
così mi parlerai in modo diverso
e ti darei coraggio
per tutte le cose che non dici
morderei le tue labbra
fino a che non sanguinano
per farti sentire del dolore
però le bacerei subito dopo
per riparare ogni mio sbaglio
Se potessi
prenderei il tuo cervello
e cercherei di capire cose pensi
indovinare cosa sogni
e cambiarti i pensieri
per poi rimetterli apposto
solo per il gusto di confonderti
Se potessi 
ti ruberei il cuore
e ne decifrerei ogni
tuo battito
e cercare un angolo 
dove ci sia io
per poi notare
la differenza tra il tuo cuore
ed il mio
Se potessi
ti restituirei 
occhi, labbra, cervello
e anche il cuore
se solo potessi
smettere di amarti.
—  gliocchisorridono, Erica.
Adesso non ti rivedrò più. Non ti parlerò ogni giorno come facevo prima e probabilmente non mi contatterai prima di settembre. È finito tutto così velocemente,la scuola intendo. Si,perché alla fine se c'eri tu era tutto più bello,più divertente. Le giornate con te sono volate e quasi mi dispiace che la scuola sia finita. Partirò con il ricordo dei tuoi occhi castano scuro e del tuo sorriso. Guarderò fuori il finestrino della macchina pensando a tutti quei bellissimi momenti trascorsi insieme tra risate e momenti di depressione. Ascolterò la tua canzone preferita,cercando di ricordarmi anche del timbro della tua voce quando la canticchiavi. Ti porterei con me a mare e a guardare le stelle sulla spiaggia di notte. Forse però questa distanza mi farà bene,insomma. Magari non rivederti ogni giorno mi aiuterà a passare sopra a quel ‘noi’ che non c'è mai stato e a ‘te’ che ho sempre voluto ma non ho mai avuto. Probabilmente ti dimenticherò per tutto il periodo estivo, sapendo già di innamorarmi una seconda volta a settembre,ma poi ci saranno quei giorni in cui sentirò veramente la tua mancanza e mi andrò a rileggere le nostre chat che non hanno assolutamente nulla di speciale per essere andate a rileggere. Riandrò a riguardare le tue foto e i video che ti facevo di nascosto pensando a quanto ero fortunata ad averti affianco in quelle giornate di scuola e a quanto ti avrei voluto in quell'istante. Penserò a tutto quello che ho fatto per te,a tutto quello che ti ho dato ma che non mi è mai stato dato in cambio. E ti vedrò ovunque,in mezzo alla folla,tra mille persone illudendomi della tua presenza. Quando i miei amici mi faranno arrabbiare,per sbaglio li sgriderò urlando il tuo nome,proprio come facevo con te quando mi facevi perdere la pazienza. Mi ricorderò di tutte quelle grandissime figure di merda che ho fatto con te,tutte quelle parole che non avrei mai dovuto dire e tutti quegli attimi dove ho fatto cose sbagliate. Penserò a quante ragazze a caso avrai baciato durante quelle giornate di sole intenso e mentre le bacerai ci sarò io che penserò sempre a te,unico mio pensiero fisso,unico ragazzo nella mia mente. Ti sognerò la notte e ti penserò il giorno,forse qualche volta mi verrà da contattarti ma alla fine non lo farò mai. Quando sarà settembre e ti rivedrò tra i bachi ti sorriderò,ti guarderò negli occhi proprio come la prima volta che ti vidi e penserò a come sia riuscita a starti lontano per tutto quel tempo.
—  freeandalivee è un po’ lunga lo so,ma è tutto quello che avevo da dire..