Alpino

Ciau Andrea, tutto bene lassù?

Qui non lo so come va, alti e bassi ma si cerca di andare avanti proprio come vorresti tu. La tua mancanza si sente a volte pure troppo tanto che faccio fatica a parlare, a respirare e ogni tanto anche a vivere. Ti sento nella mia musica, ti leggo nei libri e ti rivedo in quel falchetto che ogni giorno aspetta che torni da scuola.
Quel falchetto fece la sua comparsa esattamente il 30 gennaio di quest'anno dopo 5 mesi passati senza di te; mamma mi disse “guarda! C'è l'Andrea che è venuto a vedere se stai facendo la brava” e l'unica cosa che riuscii a fare fu quella di alzare gli occhi al cielo, osservare quel piccolo falco che si aggirava sopra di me e sorrisi, non so il perchè. Da quel venerdì 30 il falchetto torna ogni giorno o quasi, sembra proprio che mi aspetti e si assicuri che io entri in casa prima di sparire tra i boschi.
In quei giorni ti misero la lapide e mai mi sarei immaginata che proprio su quel pezzo di marmo oltre alle nostre amate montagne potesse esserci rappresentato anche un falco che le sorvola, non mi sembra vero, non può essere solo una casualità questa. Così mi convinsi sempre di più che mia mamma aveva ragione quell'animaletto sei proprio tu.
Credere che sia vero mi fa in qualche modo felice, mi solleva da quella malinconia anche solo per qualche secondo.
Ogni tanto scrivo e racconto di te… di quel che sei e di quello che hai sempre voluto essere ma che purtroppo non potrai essere in questa vita.
Oggi, 23 maggio 2015, io quel pazzo gruppetto di amici che hai lasciato qui ormai nove mesi fa siamo venuti a trovarti… quanto ci sarebbe piaciuto averti tra noi davanti a quei fantastici kebab che ci hanno bruciato le papille gustative; magari c’eri e ridevi con noi ma non potevamo nè vederti nè sentirti. Per venire da te abbiamo dovuto aspettare un pullman che ci ha lasciato proprio lì davanti al cimitero.
Noi, sei amici stretti l'uno con l'altro davanti a quel tuo sorriso che mai si spegnerà, a farci forza e a riccacciare indietro quelle lacrime che minacciavano di uscire come fiumi in piena. La gente in visita al cimitero ci osservava da lontano magari immaginadosi i loro figli al nostro posto, quei pochi bambini forse si chiedevano “perchè? Cosa fanno qua? Non si muore quando si è vecchi?”.
Siamo stati anche dai tuoi genitori a raccontarci di tutto e di più, ogni tanto usciva qualche aneddoto dove tu eri protagonista e questo non ha fatto altro che confermare la tua reputazione da “ragazzo perfetto” di fronte ai miei occhi.
Sono entrata nella tua cameretta e tutto, dal tuo pupazzo preferito al cappello da alpino, erano esattamente come li avevi lasciati tu. Il tuo profumo era ancora lì, speciale e unico come sempre, quel profumo che quando lo sentivo stavo bene e, per un attimo, mi è sembrato di sentirti alle mie spalle e un caldo tepore mi ha invaso il cuore proprio come quando varcavi la soglia della classe ogni mattina sorridente e allegro già alle 7.40
Adesso però ti devo salutare, mamma mi chiama ad apparecchiare la tavola, ti voglio bene amico mio.

A presto,
La tua Elora

2

Un'altra chiamata d'emergenza. Questa volta, a neanche una settimana dall'emergenza treni, persona dispersa. Arrivati in posto in meno di 30 minuti incontriamo una squadra di ricerca alpina, due di protezione civile e due squadre di vigili fuoco, una adibita al comando e coordinamento e l'altra in supporto. Preparate le 4 squadre da 10 soccorritori e impostati i GPS, partiamo con la ricerca nella fitta vegetazione che costeggia le sponde del fiume Staffora. Io con la mia squadra cerchiamo nel punto dell'ultimo avvistamento. I movimenti organizzati dell'unità del soccorso alpino non hanno successo, non riusciamo a trovare il 90enne scomparso. Prendiamo il comando del gruppo noi della Croce Rossa; ancora niente. Chiamata sul posto anche una squadra cinofila ma neanche i cani riescono a portarci sulle tracce dell'uomo. Le ricerche proseguono fino alle 3.30 di notte. Arrivati alla piazza trasformata in un posto di ritrovo, la protezione civile decide di rientrare. Mezza squadra della Croce Rossa continua le ricerche mentre l'altra metà resta in base per riposarsi. Ho subito avanti agli occhi la scena che ad ogni emergenza si ripete: soccorritori stremati che dormono sulle panchine, sui mezzi e alcuni anche per terra. Dopo un'ora di riposo riparto sul fuoristrada per un ultimo passaggio. A fare luce soltanto il faro mobile del mezzo. Ancora niente. I vigili del fuoco al comando ci ordinano di rientrare in sede e, a malincuore, eseguiamo. Sono ormai le 5 del mattino. Il giorno dopo ritorneranno sul posto la squadra del soccorso alpino e una squadra di cinofila. La luce del giorno aiuterà le ricerche e dopo 4 ore, alle 11 circa l'uomo verrà fiutato dalla squadra cinofila dei vigili del fuoco. L'elisoccorso arriverà in poco tempo e porterà la vittima all'ospedale ancora vivo.

#wattpad #fanfic Sofia Garcia antigua delantera estrella del Alpino y hermana de Gabriel uno de los defensas de el equipo del raimon. Se unirá a este equipo y quien sabe lo que le deparará la suerte cuando 3 de los amigos de su hermano se enamoran de ella

Spanish Vocabulary - Los deportes y ejercicios

This is a vocab list comprised of sports and exercise vocabulary.

This won’t be a totally complete list in that if I mention a sport I won’t go too far into its particular vocab like “forward”, “linebacker”, “quarterback” and so on, but it’s more for an overview… so I might not include everything you’re looking for.

And as always, if I know that a particular word is a regionalism, I’ll note it.

Sports

  • el deporte, los deportes = sport, sports
  • deportivo/a = sports / related to sports [ej. el estadio deportivo “sports stadium”, los zapatos deportivos “sneakers / sports shoes”]
  • el fútbol = soccer
  • el fútbol americano = (American) football
  • el atletismo = track and field
  • pista y campo = track and field [Caribbean]
  • saltar vallas / obstáculos = hurdles / jumping hurdles
  • el lanzamiento de bala = shot-put
  • el tiro de (la) pesa = shot-put
  • el salto con pértiga = pole vaulting
  • el salto con garrocha = pole vaulting [more Latin America]
  • el maratón = marathon
  • la carrera = a race
  • la esgrima = fencing
  • (las) artes marciales = martial arts
  • la lucha = wrestling
  • la lucha libre = professional wrestling
  • el baile / la danza = dancing
  • el ballet = ballet
  • el golf = golf
  • la gimnasia = gymnastics
  • la gimnasia rítmica = rhythmic gymnastics
  • las (barras) paralelas = parallel bars
  • las (barras) asimétricas = uneven bars
  • el levantamiento de pesas = weightlifting
  • la halterofilia = weightlifting / bodybuilding
  • el baloncesto = basketball
  • el boxeo = boxing
  • el béisbol = baseball
  • el softball = softball
  • el voleibol = volleyball
  • el tenís = tennis
  • el rugby = ruby
  • el críquet = cricket
  • el hockey = hockey
  • el hockey sobre hielo = ice hockey
  • el hockey sobre césped = field hockey
  • el automovilismo / el automobilismo = racecar driving
  • la equitación / la hípica = equestrian sports / horseback riding
  • el ciclismo = bicycling
  • la natación = swimming
  • los saltos [natación] = diving [when it comes to “swimming”]
  • el patinaje = (roller) skating
  • el patinaje sobre hielo = ice skating
  • el esquí / el ski = skiing
  • el esquí alpino = Alpine skiing
  • el esquí de fondo = cross-country skiing
  • el esquí de pista = downhill skiing
  • el tiro con arco = archery
  • el tiro (deportivo) = shooting / sharpshooting
  • el remo = rowing
  • el surf = surfing

Exercises

  • hacer ejercicios = to exercise
  • ejercitar = to exercise / to do drills or repetitions
  • ejercitarse = to get exercise / to exert one’s body
  • hacer ejercicios aeróbicos = to do aerboics
  • hacer ejercicios anaeróbicos = to do anaerobics
  • hacer la calistenia = to do calisthenics
  • hacer ejercicios de calentamiento = to do warm-up exercises
  • hacer sentadillas = to do squats
  • hacer cuclillas = to do squats
  • hacer zancadas = to do lunges
  • hacer abdominales = to do sit ups / crunches
  • hacer lagartijas = to do push ups
  • hacer pesas = to do weights
  • levantar pesas = to lift weights
  • estirar = to stretch
  • hacer estiramientos = to do stretches
  • correr en cinta = to run on the treadmill
  • saltar a la cuerda / saltar a la soga / saltar a la comba = to jump rope
  • brincar a la cuerda / brincar a la soga / brincar a la comba = to skip rope

Verbs

*Please note many of these verbs have irregularities that I can’t simply list all at once, so you may want to consult WordReference to see their irregularities in the conjugation charts.

  • jugar al = to play (masculine noun sport; ej. jugar al tenís)
  • jugar a la = to play (feminine noun sport; ej. jugar a la lucha libre)
  • correr = to run
  • caminar = to walk
  • andar = to walk
  • pasear = to walk
  • dar un paseo = to take a walk
  • correr = to run
  • seguir = to follow
  • perseguir = to pursue / to chase
  • saltar = to jump
  • brincar = to jump
  • tirar = to throw
  • tirar = to shoot (a bow / a gun)
  • disparar = to shoot (a gun)
  • lanzar = to toss
  • lanzar = to pitch (baseball)
  • coger = to catch [Spain; NOT Latin America]
  • pillar = to catch
  • cachar = to catch [very Latin America]
  • golpear = to hit / to strike / to swing (baseball)
  • patear = to kick (soccer / football)
  • luchar = to fight
  • dar (un/unos) puñetazo(s) = to punch / to punch repeatedly
  • dar una paliza = to whoop (someone) / to give (someone) a beating
  • bailar = to dance
  • remar = to row
  • patinar = to skate
  • nadar = to swim
  • competir = to compete
  • hacer = to do / to make
  • hacer (ejercicios) = to do (exercises)
  • alcanzar = to reach / to grasp
  • lograr = to achieve
  • realizar = to make a reality / to finalize / to carry out / to perform (exercises)
  • obtener = to get / to obtain
  • conseguir = to get / to obtain
  • terminar = to finish / to end
  • comenzar (a) = to begin (to)
  • empezar (a) = to start (to)
  • practicar = to practice / to perform (a sport)
  • ensayar = to rehearse / to practice
  • entrenar = to train
  • adiestrar = to train / to instruct
  • aprender = to learn
  • enseñar = to teach 
  • doler = to hurt [functions like gustar when talking about a body part; ej. me duele la cabeza / me duelen las piernas]
  • torcer, torcerse = to twist / to twist or sprain (a body part)
  • lastimar, lastimarse = to injure / to injure oneself
  • herir / herirse = to wound or injure / to wound or injure oneself
  • sudar = to sweat
  • llorar = to cry
  • sangrar = to bleed
  • sentir = to sense (physical) / to see / to hear / to notice
  • sentirse = to feel (an emotion)
  • mejorar = to improve
  • mejorarse = for someone to get better
  • empeorar = to worsen
  • empeorarse = for someone to get worse
  • respirar = to breathe
  • aspirar = to breathe in / to aspire
  • exhalar = to exhale / to breathe out
  • inspirar = to inspire
  • alabar = to praise
  • adular = to flatter
  • ovacionar = to praise / to give an ovation
  • agradecer = to thank / to give thanks to
  • patrocinar = to sponsor
  • financiar = to finance / to sponsor / to provide money
  • infundir = to inspire / to cause / to provoke an emotion
  • emocionar = to excite / to fill with excitement
  • conmover = to excite / to fill with excitement
  • decepcionar = to disappoint
  • hacer una finta = to feint / to fake someone out
  • engañar = to deceive
  • fingir = to feign / to deceive
  • sorprender = to surprise
  • asombrar = to astonish
  • pasmar = to amaze
  • burlarse de (alguien / algo) = to make fun of someone or something / to jeer
  • reírse de (alguien / algo) = to laugh at someone or something / to jeer
  • mofarse de (alguien / algo) = to mock someone or something / to jeer
  • persuadir = to persuade
  • convencer = to convince / to persuade
  • engatusar = to butter someone up / to cajole / to get someone to do something with flattery or trickery
  • soñar = to dream
  • esperar = to hope [or “to wait” if applicable]
  • hacerse realidad (los sueños) = (for dreams) to come true
  • anhelar = to yearn for / to long for
  • usar = to use / to make use of
  • utilizar = to utilize / to make use of
  • aplaudir = to applaud / to clap
  • abuchear = to boo
  • aclamar (a alguien) = to cheer on (someone) [often takes an indirect object]
  • vitorear = to cheer
  • jalear a = to cheer on [Spain]
  • echar porras (a alguien) = to cheer (someone) on [Mexico]
  • animar = to encourage
  • animarse = to be inspired / to cheer up
  • desanimar / desalentar = to discourage
  • desanimarse / desalentarse = to become discouraged
  • silbar = to whistle
  • chiflar = to whistle [Mexico]
  • anotar = to score [in the context of games]
  • obtener = to score / to win a point [in the context of games]
  • marcar = to score [in the context of games]
  • ganar = to win
  • perder = to lose
  • empatar = to end in a tie / for the score to be even
  • ganar por una cabeza / ganar por un pelo = to barely win / to win by a nose
  • pisar los talones (a alguien) = to narrowly nose / to be a close second
  • llevarse de calle el partido = to win a match hands down / to completely win
  • felicitar = to congratulate
  • dar la enhorabuena = to congratulate
  • tener un don = to be gifted
  • tener suerte = to be lucky
  • tener éxito = to be successful
  • esforzarse = to make an effort
  • hacer un (gran) esfuerzo = to make a (huge) effort
  • valer la pena = to be worth the effort

People

  • el / la atleta = athlete [sometimes “gymnast”]
  • el / la deportista = athlete / someone who plays a sport
  • el jugador, la jugadora = player
  • el árbitro, la árbitra = referee
  • el entrenador, la entrenadora = trainer / coach
  • el patrocinador, la patrocinadora = sponsor
  • el jefe, la jefa = boss
  • el / la mánager = manager
  • el gerente / la gerente, la gerenta = manager
  • el director, la directora = administrator / director
  • el / la agente = agent
  • el público = crowd / audience [collective noun]
  • el equipo = team [collective noun]
  • el / la juez | los / las jueces = judge, judges
  • el nadador, la nadadora = swimmer
  • el luchador, la luchadora = fighter / wrestler
  • el corredor, la corredora = runner
  • el bailarín, la bailarina = dancer
  • el / la concursante = competitor
  • el animador, la animadora = cheerleader
  • el patinador, la patinadora = skater
  • patinadores sobre hielo / patinadores artísticos = ice skaters / figure skaters [can be patinadoras artísticas if necessary]
  • el aficionado, la aficionada = a fan
  • el fan, la fan, los fans, las fans = fans [man, woman, plural, etc.]


    Note: For many “players” of sports, you can easily say el jugador de ___ or la jugadora de ___. There are some sports that have an -ista form which are unisex, but they tend to be a bit more formal.

  • el / la futbolista = soccer player / football player
  • el / la tenista = tennis player
  • el / la baloncestista = basketball player
  • el / la beisbolista = baseball player
  • el / la velocista = speed skater
  • el / la comentarista = commentator
  • el comentarista deportivo, la comentarista deportiva = sports commentator

Miscellaneous

  • el gimnasio = gym(nasium)
  • el estadio = stadium
  • el campo = field
  • la pista = track
  • la cancha = a sports field / court / track / pitch
  • el campo de fútbol = soccer/ football field
  • la cancha de fútbol = soccer / football field
  • la cancha de tenís = tennis court
  • la pista de tenís = tennis court
  • la cancha de baloncesto = basketball court
  • la pista sobre hielo / la pista de patinaje = skating rink
  • la pista de hielo / la pista sobre hielo = an ice rink (for hockey or skating)
  • el premio = prize
  • la medalla = medal
  • el oro = gold
  • la plata = silver
  • el bronce = bronze
  • la medalla de oro/plata/bronce = gold/silver/bronze medal
  • la meta = personal goal / objective
  • la meta = finish line
  • el juego = game
  • el partido = a game / match
  • la pelota = a ball
  • la bola = a ball (often used in the sense of bowling or billiards)
  • la piscina = swimming pool
  • la arena = arena [or “sand” if applicable]
  • la victoria = victory / a win
  • la victoria pírrica = Pyrrhic victory: a victory that comes at a very high cost
  • la pérdida = a loss
  • el empate = a tie / when the final score is even
  • el punto, los puntos = point, points
  • la anotación = the act of scoring points
  • contra = against
  • con = with
  • versus = versus / vs.
  • físico/a = physical
  • violento/a = violent
  • sangriento/a = bloody
  • el deporte sangriento = blood sport
  • fuerte = strong
  • débil = weak
  • alto/a = tall
  • bajo/a = short
  • gordo/a = fat / large
  • flaco/a = skinny
  • delgado/a = skinny
  • grande = big
  • pequeño/a = small
  • mejor = better
  • el / la mejor = the best
  • peor = worse
  • el / la peor = the worst
  • atlético/a = athletic 
  • deportista = sporty / athletic
  • los músculos = muscles
  • la cabeza = heat
  • el cuello = neck
  • el hombro = shoulder
  • el brazo = arm
  • la pierna = leg
  • el tronco = torso
  • la cadera = hip
  • la cintura = waist
  • el muslo = thigh
  • la mano = hand
  • el pie = foot
  • la cara = face
  • la oreja = outer ear
  • el oído = inner ear
  • el ojo = eye
  • la nariz = nose
  • la boca = mouth
  • la frente = forehead
  • delantero/a = front
  • trasero/a = rear
  • la complexión = physique / build
  • el cuerpo = body
  • corporal = relating to the body / corporeal
  • la diversión = fun
  • el entretenimiento = entertainment
  • divertido/a = fun
  • entretenido/a = entertaining / enjoyable
  • los Juegos Olímpicos = Olympic Games
  • las Olimpiadas = The Olympics
  • la salud = health
  • el espíritu deportivo = good sportmanship
2

Grand Budapest Hotel, di Wes Anderson (2014)

Ehi ciao, vi sono mancato? Certo che no, io v'ammorbo e nient'altro. Ma torniamo a quella pellicola (ormai non lo si può più dire, che è tutto in digitale, ma io continuo la mia personale ribellione, tié) che molti han già visto ma chi se l'è persa forse fa in tempo, chi lo sa. La nuova faticona di Wes Anderson, The Grand Budapest Hotel (ma l'avevo già scritto nel titolo, che sbadato).

Il Grand Budapest Hotel, agli inizi del ‘900 era uno dei migliori alberghi della Repubblica di Zubrowka, uno stato (inventato) alpino, e diretto impeccabilmente dal corcierge Gustave (Ralph Fiennes), che si occupava dell'hotel e delle sue compiacenti clienti con lo stesso ardore. Una di queste, Madame D (Tilda Swinton) muore, e gli lascia in eredità un prezioso quadro, tanto agognato dal figlio di lei, l'arcigno Dmitri (Adrien Brody). Accompagnato dal giovane Lobby Boy dell'albergo, Zero (Tony Revolori), monsieur Gustave si ritroverà in una incredibile quanto fiabesca trama di sotterfugi.

Qualcuno di voi conoscerà già Wes Anderson; sono sicuro che molti di voi sono passati per i Tenenmbaum e non lo sapevano. Wes è sempre stato un regista un po’ sopra le righe, un vero e proprio autore e agli esordi anche molto indipendente. Nonostante tutto, intorno a lui ruotano una serie di attori dai nomi più o meno importanti che ogni volta bramano il fatto di poter fare anche solo una piccola parte in un suo film. Detto questo.

Wes Anderson, per scrivere questo film, si è fatto ispirare da Stefan Zweig, uno dei più famosi scrittori mitteleuropei dell'inizio del '900. Wes Anderson si è lasciato accompagnare nello sfarzo di questi grandiosi hotel e nell'atmosfera ivi descritta per ricreare alla perfezione queste sensazioni da fiaba. Ma non solo: la storia si pone su più livelli, come l'Inception di Nolan: stiamo assistendo alla storia raccontata da uno dei protagonisti, che è stata ascoltata da uno scrittore, che ne ha poi fatto un libro.

Il risultato è una realtà distorta e allo stesso tempo fiabesca, una realtà di cartone, un enorme diorama in cui questi personaggi si muovono come marionette, o come mi piace di più pensare, come figure ritagliate dalla carta. È questa la prima sensazione che mi ha colpito di questo film: ogni scena pensata e studiata per essere il più quadrata, simmetrica e prospettica (passatemi il termine) possibile, camera che si muove solo di 90° gradi in 90°, nessun piano sequenza, solo tante scene prese da uno storyboard, alcune inquadrature studiate nei minimi dettagli anche solo per 0,5 secondi di screentime. E io tutto questo lo trovo divinamente delizioso.

Potrei parlare degli attori, ma c'è poco da dire: ognuno di essi mantiene questa serietà di “circostanza”, che li rendi incredibili; naturalmente, come ho detto sopra, vi ritroverete a indicare lo schermo diverse volte, dicendo “Toh guarda, c'è anche XXX”; la lista è decisamente lunga. Fiennes è veramente sopra le righe, ma il più incredibile di tutti rimane sto ragazzo, Revolori, che spero venga lanciato degnamente da questo film.

Cos'è quindi Grand Hotel Budapest? È un grande cast, è una grande, grandissima regia, grande fotografia, ma non grande storia: di per sé, il plot è “lineare” e usato per lasciarci trasportare attraverso la visione del film. Due sono i motivi: uno è il classico “Non è importante la destinazione, ma solo il viaggio”, qui più vero che mai, mentre l'altra l'ho già scritta sopra, ovvero che questo è il “racconto di un racconto di un racconto”, ed è facile immaginare come di questo racconto, in realtà ben più intriso di violenza e sofferenza umana, negli anni siano rimasti solo i ricordi più belli. Farlo in un'altra maniera sarebbe stato snaturare questo processo.

E ora scusatemi, vado a mangiarmi un dolce da Mendl’s.

Guardatelo se:

  • amate il buon Wes Anderson
  • volete lasciarvi titillare il vostro “senso registico”
  • siete nel mood giusto per una commedia fiabesca

Non guardatelo se:

  • cercate una storia complicata o personaggi complessi