Acquatinta

Landscape Incisioni di Norman Ackroyd

Dal 18 maggio al 24 giugno, Firenze

Cartavetra – Luogo Per Le Arti - Via Maggio 64/r - Firenze

Fino al 24 giugno, Cartavetra – Luogo per le Arti, ospita Landscape, la prima mostra italiana del pittore e incisore inglese Norman Ackroyd.  Sono esposte trentacinque acquetinte di paesaggi marini.

Le marine di Ackroyd sono il frutto di un processo di ri-contestualizazione. Il loro principale interlocutore è il paesaggio romantico che, per tradizione, esprime spiritualità e ricerca dell’assoluto attraverso la contemplazione della natura.

Nella pittura romantica di paesaggio la presenza dell’uomo è marginale ed è eventualmente utile per esaltare la solennità della natura. La veduta urbana al contrario è espressione di un contesto puramente umano. La città è un luogo interamente costruito dall’uomo ed è difficilmente concepibile senza i suoi protagonisti. L’assenza della figura umana nelle vedute cittadine tende a conferire all'immagine un aspetto metafisico o surreale e concorre a creare una sensazione di spaesamento.

Nelle marine di Ackroyd la presenza umana è superflua: esse mantengono una relazione con lo spirito romantico ma subiscono una trasformazione. Il loro aspetto proto-fotografico, che le fa somigliare alle prime immagini ottenute con lastre d’argento e vapori di sodio, racconta la condizione dell’arte contemporanea fatta di recuperi di sovrapposizioni di epoche.

Ackroyd eredita l'aspetto contemplativo dal romanticismo, ma esclude dalla propria ricerca la celebrazione dell'artista come personaggio e la volontà di fusione tra arte e vita, che rappresentano il vero lascito del romanticismo.
Ackroyd circoscrive e trasforma la sua eredità romantica attraverso il tratto archeo-tecnologico in cui il positivo e il negativo si mescolano e le immagini sembrano emergere dopo lunghi tempi di esposizione, ma sfugge alla volontà di estetizzazione dell’intera esistenza, per testimoniare che non tutto nella vita può essere considerato arte.


Norman Ackroyd