50 shades freed

Si china su di me e mi bacia con passione. Quando si stacca, sono senza fiato e il desiderio mi percorre tutto il corpo.
Mi guarda, e nel bagliore della striscia di luce che proviene dalla rimessa capisco che è in ansia. Il mio uomo ansioso, non un cavaliere bianco o un cavaliere nero, ma un uomo, un uomo bellissimo e neppure tanto tenebroso, che io amo. Lo accarezzo, facendo scorrere le dita tra le sue basette, poi lungo la mandibola e il mento, per lasciare il mio indice sulle sue labbra. Lui si rilassa.
«C’è qualcosa che voglio mostrarti qui dentro» dice e poi apre la porta.
La luce cruda delle lampade fluorescenti illumina l’impressionante lancia a motore nella darsena, che ondeggia gentilmente sull’acqua scura. C’è una barca a remi, di fianco.
«Vieni.» Christian mi prende per mano e mi guida su per le scale di legno. Apre la porta in cima e si fa da parte, per lasciarmi passare.
Rimango a bocca aperta. La soffitta è irriconoscibile. È piena di fiori… Fiori dappertutto. Qualcuno ha creato un salottino magico di bellissimi fiori di campo, mescolandoli a lucine natalizie e a piccole lanterne che lanciano bagliori tenui e delicati per la stanza.
Mi giro di scatto per guardare Christian. Lui mi sta osservando, la sua espressione imperscrutabile.
Si stringe nelle spalle. «Volevi cuori e fiori» mormora.
Sbatto le palpebre, ancora incredula di fronte a ciò che sto vedendo.
«Hai il mio cuore.» Poi indica la stanza con un gesto.
«E qui ci sono i fiori» mormoro, completando la frase. «Christian, è delizioso.» Non so cos’altro dire. Ho il cuore in gola, e le lacrime mi pungono gli occhi.
Lui mi prende la mano e mi fa entrare nella stanza, e prima che me ne renda conto, si inginocchia davanti a me. “Accidenti… Non mi aspettavo una cosa del genere!” Smetto di respirare.
Dalla tasca interna della giacca tira fuori un anello e alza su di me gli occhi… brillanti, grigi e sinceri, pieni d’emozione.
«Anastasia Steele. Ti amo. Voglio amarti, curarti e proteggerti per il resto della mia vita. Sii mia. Sempre. Condividi la tua vita con me. Sposami.»
Sbatto le palpebre e le lacrime iniziano a scorrere. Il mio Christian, il mio uomo. Lo amo così tanto, e tutto quello che riesco a dire mentre l’ondata di emozioni mi travolge è semplicemente «Sì».
—  50 Sfumature di Nero (via erapermevelenoeantidoto)