2011 per

Nome: Gualtiero Bertoldi

Blog: @catastrofe e altri ancora

Primo post: ottobre 2007 (!)

Se esistessero i professori di Giffologia, molto probabilmente Gualtiero Bertoldi sarebbe uno di loro. Questo mese abbiamo intervistato per voi un sommo esperto (o mago che dir si voglia) di GIF, appassionato di animazioni, fotografia, cinema, arte, ecc. Fatevi una cultura sulle gif!

Ciao Gualtiero! Parlaci un po’ di te: chi sei e cosa fai nella vita?
Sono un semplice docente di inglese (secondaria di secondo grado, ovvero le superiori) che, nel tempo libero, scatta qualche foto, compone una manciata di gif, scrive un paio di boutade, beve cabernet e verduzzo, e si prende cura del proprio baldo erede, fresco unenne (Cesare, per la cronaca).

Com'è nata l'idea di creare un blog di gif?
Si è trattata di una sorta di illuminazione per interposta richiesta. Avevo già aperto il mio Tumblr principale nell'ottobre del 2007, quando, un qualche bel giorno del 2009, su Friendfeed (ok, social network concorrente, ma visto che è da lungo defunto non credo che il citarlo qui cambi qualcosa) qualche utente iniziò a chiedermi di suggerigli delle gif adatte a certe situazioni (quelle che oggi noi conosciamo col nome di “reaction gifs”), dal momento che sul Tumblr avevo dato mostra di padroneggiare la ri-nascente arte. Io manco me ne ero reso conto

 di essere già un esperto di gif, e l'occorrenza mi portò a focalizzarmi (e di conseguenza a focalizzare sempre di più la mia attività su Tumblr) su questo formato dalla pronuncia dibattuta.
[comunque la “g” è dolce, grazie e arrivederci]

Cosa ti affascina di più delle gif?
Sono due gli aspetti che mi interessano delle gif: da una parte sono la perfetta incarnazione della citazione aleatoria - ossessivamente ripetitiva e situazionista - teorizzata dai surrealisti - ovvero un modo inesausto per estrapolare e focalizzare, estraniare e ricontestualizzare qualsiasi tipo di frammento visivo; dall'altra, da un punto di vista più prettamente tecnico, dispiegano in modo chiaro e delizioso la differenza e ripetizione deleuziana: i layer rappresentano l’immagine movimento, mentre i frame l’immagine tempo (sempre riferendosi alla terminologia di Deleuze). In altre parole, si tratta di una espressione a metà fra la fotografia e il cinema, che desemantizza e ricarica di altro (altro linguaggio, altro uso, altra immaginazione possibile) le immagini rappresentate.

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July 22nd 2011: Norway terror attacks

On this day in 2011, the 7/22 attacks occurred in Oslo and Utøya, Norway. In Oslo, a car bomb was set off near prominent government buildings killing eight people and injuring 209. The second attack under two hours later in Utøya took place at a Norwegian Labour Party (the ruling party) youth summer camp on the island. There, a gunman killed 69 and injured 110. Four days after the devastating events, 150,000 Norwegians gathered in Oslo carrying roses in memory of those who were killed in the attacks. Anders Behring Breivik, a right-wing extremist, was arrested on Utøya island and subsequently found guilty of both attacks. The brutal attacks were the deadliest in Norway since World War Two and three years on we remember all of the 77 victims of this senseless violence.

“Evil can kill a human being but never defeat a people”
- Norwegian Prime Minister Jens Stoltenberg after the attacks

Il mio amore a distanza.

In molte mi avete chiesto tante volte di raccontarvi la mia storia a distanza, l'ho fatto tante volte, ma i post sono troppo vecchi, quindi l'ho riscritta qua come l'ho inviata ad una ragazza.

Io e Domenico ci siamo conosciuti nell'estate del 2009 su un gioco online, l'8 Settembre del 2009 abbiamo deciso di metterci insieme. Nessuno credeva in noi, eravamo troppo lontani, Sicilia-Campania, 610 chilometri. Ci siamo visti per la prima volta l'uno Luglio del 2010, per sole due ore, quel giorno ci sono stati solo tanti abbracci perchè per me era il primo ragazzo e mi vergognavo tantissimo, non avevo mai baciato nessuno. Dopo un anno e un mese ci siamo rivisti, il 14 Agosto del 2011 ci siamo baciati per la prima volta, è stato tutto bellissimo. Quando il 27 l'ho riaccompagnato a casa sua, ho pianto, ha pianto pure lui, ci siamo rivisti 3 mesi dopo per il suo compleanno, quando io ho deciso di fargli una sorpresa. Da allora ci siamo visti ogni 4 mesi, era durissima ed ogni volta la nostalgia, la tristezza e tutto il resto cresceva sempre di più. Dopo 4 anni riuscivamo a vederci ogni 2 mesi, io ho compiuto 18 anni, mi sono diplomata e riuscivo a partire da sola. Prendere l'aereo, lasciare la propria città e viaggiare da sola, anche se solo per un'ora, mi ha fatta crescere, ma soprattutto mi ha fatta innamorare di lui ancora di più, forse perchè finalmente ho capito i sacrifici che lui ha fatto per 4 anni. Non riuscivo nemmeno più a piangere, ormai sapevo che i giorni passati insieme erano limitati e dovevo viverli a pieno. Il 15 Aprile del 2015 lui ha deciso di trasferirsi da me dopo 5 anni e 7 mesi, ha lasciato tutto per me, e per questo non potrò mai ringraziarlo abbastanza. Da quel giorno sono passati 9 mesi, e passare insieme il nostro anniversario, i compleanni, tristezze, gioie e ogni minima cosa, è stupendo. Dormire vicino a lui e svegliarmi sapendo che c'è mi rende la ragazza più felice del mondo. Per questo bisogna lottare contro tutto per realizzare i propri sogni. Non arrendetevi mai, soprattutto quando ne vale la pena.

E poi trovi queste vecchie foto nel computer e pensi a come il tempo stia passando velocemente, a quanto tempo perso con le persone sbagliate, quante lacrime versate, quanti ricordi belli e brutti, ma soprattutto quanto AMORE. Avevo solo 14 anni ma in un anno e mezzo che eravamo stati insieme gli avevo dato tutto l'amore che avevo, talmente tanto che da quando ci siamo lasciati, in questi 3 anni non sono riuscita più ad amare qualcuno tanto quanto amavo lui.

Il mio ultimo post su tumblr.

Non so se qualcuno leggerà questo post con interesse, in ogni caso eccolo qui: il mio ultimo post su tumblr. E no, non sto per uccidermi! Sto solo per dire addio a questa pessima e triste parte della mia vita.

Scoprii tumblr per la prima volta nel 2011, mi iscrissi per gioco insieme ad un'amica e piano piano divenne il mio blog, il mio diario, il mio posto speciale dove condividere il mio stato d'animo. Tumblr divenne davvero speciale per me, era semplicemente il posto in cui non bisognava fingere! Potevo essere me stessa al 100% senza aver paura di essere giudicata.

Sfortunatamente oggi ho deciso di abbandonarlo perché non c'è più niente che mi ricordi il tumblr di una volta, ma soprattutto non c'è più niente da dover dire.

Comunque, fondamentalmente, sto scrivendo queste due righe confuse per ringraziare chiunque mi abbia dato sollievo qui sopra, in questi anni. 18 mila lettori non sono pochi e abbraccio uno ad uno.

Non cancellerò il mio blog, assolutamente no! Ho cancellato soltanto le mie foto personali.

Sotto l’ hashtag #ecomesempreritornite rimarrà sicuramente la mia piccola storia, le mie sventure, i miei post, i miei pensieri e soprattutto frammenti del mio cuore. Un abbraccio a chiunque ci perderà un po’ di tempo nonostante la mia assenza.


Grazie

di cuore

ecomesempreritornite 💗

Somebody that I used to know

Somebody That I Used to Know è un brano musicale del cantautore belga Gotye estratto come secondo singolo dal suo terzo album di inediti, Making Mirrors, e cantato in collaborazione con Kimbra. Il brano è stato scritto dallo stesso Gotye, a proposito delle proprie esperienze nei rapporti sentimentali. È stato pubblicato il 6 luglio 2011 per il mercato globale.




SOMEBODY THAT I USED TO KNOW


Now and then I think of when we were together

Like when you said you felt so happy you could die

Told myself that you were right for me

But felt so lonely in your company

But that was love and it’s an ache I still remember


You can get addicted to a certain kind of sadness

Like resignation to the end, always the end

So when we found that we could not make sense

Well you said that we would still be friends

But I’ll admit that I was glad that it was over


But you didn’t have to cut me off

Make out like it never happened and that we were nothing

And I don’t even need your love

But you treat me like a stranger and that feels so rough

No you didn’t have to stoop so low

Have your friends collect your records and then change your number

I guess that I don’t need that though

Now you’re just somebody that I used to know

Now you’re just somebody that I used to know

Now you’re just somebody that I used to know


Now and then I think of all the times you screwed me over

But had me believing it was always something that I’d done

And I don’t wanna live that way

Reading into every word you say

You said that you could let it go

And I wouldn’t catch you hung up on somebody that you used to know


But you didn’t have to cut me off

Make out like it never happened and that we were nothing

And I don’t even need your love

But you treat me like a stranger and that feels so rough

No you didn’t have to stoop so low

Have your friends collect your records and then change your number

I guess that I don’t need that though

Now you’re just somebody that I used to know

Somebody, I used to know


(Somebody) Now you’re just somebody that I used to know

Somebody, I used to know

(Somebody) Now you’re just somebody that I used to know


I used to know, that I used to know, I used to know somebody


Compositore: Gotye



QUALCUNO CHE UN TEMPO CONOSCEVO


Di tanto in tanto penso a quando stavamo insieme

Come quando hai detto che eri felice da morire

Ho detto a me stesso che eri giusta per me

Ma mi sentivo così solo in tua compagnia

Ma quello era amore ed è un dolore che ricordo ancora


Si può diventare dipendenti da questo tipo di tristezza

Come la rassegnazione alla fine,

sempre alla fine

Perciò quando abbiamo scoperto che non eravamo fatti l'uno per l'altro

Beh, hai detto che potevamo comunque essere amici

Ma ammetto che ero contento che fosse finita


Ma non dovevi tagliarmi fuori

Far finta che non fosse mai successo

e che noi non fossimo stati niente

Non mi serve neppure il tuo amore

Ma tu mi tratti come un estraneo

e sembra così brutale

No, non dovevi abbassarti a tanto

permettere ai tuoi amici di collezionare le tue registrazioni

e poi cambiare numero

Credo di non aver bisogno di questo, anche se

Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo


Di tanto in tanto penso a tutte le volte che mi hai dato la colpa

Ma mi hai fatto credere che era sempre qualcosa che avevo fatto io

Ma non voglio vivere così

Leggendo tra le righe di ogni parola che pronunci

Hai detto che avresti potuto lasciar perdere

E ti avrei beccato a uscire con qualcuno che un tempo conoscevi


Ma non dovevi tagliarmi fuori

Far finta che non fosse mai successo

e che noi non fossimo stati niente

Non mi serve neppure il tuo amore

Ma tu mi tratti come un estraneo

e sembra così brutale

No, non dovevi abbassarti a tanto

permettere ai tuoi amici di collezionare le tue registrazioni

e poi cambiare numero

Credo di non aver bisogno di questo, anche se

Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

qualcuno

che un tempo conoscevo,

qualcuno

adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo,

qualcuno

che un tempo conoscevo,

qualcuno

adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo,


Che conoscevo

che conoscevo

che conoscevo

qualcuno..


La splendida cover di LP:

A cura di Marianna Fornaro 

Mancano solo quattro giorni e li vedrò.
Realizzerò il mio sogno.
Sono anni che aspetto quel momento e non riesco ancora a rendermene conto.
Tutto è iniziato nel 2011, ottobre.
Vidi per la prima volta le loro facce attraverso lo schermo di un computer, ascoltai le loro voci e chiusi gli occhi.
Sorrisi.
Capii subito che sarebbero diventati importanti per me.
Dopo aver ascoltato alcune canzoni decisi di saperne di più su questi cinque ragazzi così semplici e talentuosi.
Passarono i mesi, gli anni e l'amore verso di loro cresceva.
Non riuscii a trovare i biglietti per i loro due primi tour, la delusione fu tanta ma non mi arresi.
Ero pronta e convinta a ritentare all'infinito.
Nel 2013 venne annunciato il nuovo tour, Where We Are.
Ero decisa ad esserci, dovevo assolutamente procurarmi un biglietto.
E sapete come è andata a finire?
Ci sono riuscita.
Il mio sogno si realizzò in pochi minuti, in un attimo tutto ciò che sembrava un semplice desiderio divento realtà.
Mancavano ‘solo’ 278 giorni.
I mesi passarono lentamente, troppo lentamente.
Ma finalmente il momento è arrivato.
Mancano solo 4 giorni al viaggio più bello della mia vita, alla giornata che non dimenticherò mai.
Mi ritengo molto fortunata ad esserci perché molte persone non ci sono riuscite.
Però vi dico, non arrendetevi mai perché prima o poi arriverà anche il vostro momento.

1999
Sophie è nata. Ha degli occhi scuri che brillano

2002
Sophie compie due anni. La mamma le ha fatto una torta e tutta la famiglia festeggia

2005
Sophie va in prima elementare. Ha i capelli ricci biondi e un gran sorriso.

2007
Sophie ha otto anni, sta crescendo.
Ha i capelli castani

2010
Sophie compie undici anni e va in prima media. I suoi compagni sono quelli delle elementari e non ci va d'accordo.
Si ammala e non va a scuola per mesi.

2011
Sophie ha dodici anni. Capelli lunghi neri ricci e occhi scuri. Tutti la prendono in giro. Ha smesso di sorridere

2012
Sophie ha tredici anni. Soffre di bullissmo, si taglia, non mangia.
Ha solo un'amica che l'abbandona dopo alcuni mesi.

2013.
Sophie ha quattordici anni. Decide di cambiare. Si taglia i capelli corti corti e sorride. I bulli continuano e sophie sta sempre peggio. I genitori la paragonano al fratello e a quanto non sia abbastanza.
Sophie fa gli esami delle medie e va al liceo

2014
Sophie ha quasi quindici anni. Va una volta a settimana dalla psicologa perche i genitori hanno scoperto tutto.
Sophie sta sempre peggio. Si sente stanca. Aiuta tutti e mai se stessa.

12 marzo 2014
Sophie è morta. I genitori hanno capito troppo tardi.

-occhicolorpetrolio

                               Qing Pang and Jian Tong Watchpost

1998/1999: SP (Dance Espanol)

1999/2000SP (Tres minutos con la realidad) LP (The red poppy)

2001/2002: SP (Illumination)   LP (Rach #2)

2002/2003SP (Illumination)   LP (Rach #2)

2003/2004SP (Illumination) LP (Variations on a theme of Paganini)

2004/2005: SP (All I ask of you from POTO) LP (Butterfly lovers)

2005/2006: SP (Rhapsody on a theme of Paganini) LP (POTO)

2006/2007SP (O Doux Printemps d’Autrefois) LP (POTO)

2007/2008SP (O Doux Printemps d’Autrefois) LP (Romeo and Juliet)

2008/2009: SP (Midnight Blues) LP (Tango selecton)

2009/2010SP (The Pearlfishers) LP (The Impossible dream)

2010/2011: SP1 (Nocturne in C Sharp minor)  SP2 (The Pearlfishers) LP (Liebestraum)

2011/2012: SP (Nocturne in C Sharp minor)  LP (Sheherazade)

2012/2013: SP (Scott and Fran’s Paso Doble) LP (Enigma)

2013/2014: SP (Lady Caliph)  LP (Les Miserables)

Exhibitions:

Bonus: I thought that an Olympic medal was my dream. But today, my dream is to skate with you forever.

Qing and Jian were at top-5 at 3 Olympic Games and at top-5 and 12, count ‘em 12 times at top-5 at World Championships, since 2002 till 2013. Don’t be lazy and watch these guys. They are amazing, you won’t be disappointed.

I’ve completed 120 “week in scraps” collages since August 31st, 2011, one per week with the exception of a single collage for January 2013. The best thing about doing this is being able to give focus to the overlooked ephemera of daily life, and find new ways to treasure small things. Some weeks are boring, but it’s always honest. You can see each individually here.

Along the way I’ve been very inspired by other artists’ work. Janice Wu does gorgeous watercolor illustrations of “seemingly worthless objects." Nicole Lavelle uses collected objects and scraps to perfectly compliment the sentimentality of her work. Jason Bartell does meticulous charcoal drawings of bands’ set lists. Kate Bingaman-Burt has drawn a daily purchase for over six years!

Photographer Devin Castro has been following this blog for a few years now, and three months ago he started posting his own week in scraps on instagram. His #myweekinscraps hashtag has taken off, and there are currently over 350 different collections! It caught me by surprise, but it’s so awesome to see these from others, especially transit tickets from other cities, which is my favorite! 

Share your own with hashtag #myweekinscraps on tumblr, instagram, or anywhere else. It’s amazing what you can make out of almost nothing at all.