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Movies

Week Ending May 1st, 2017

  1. Guardians of the Galaxy Vol. 2 +13
  2. Beauty and the Beast
  3. Zootopia +5
  4. Moana
  5. Heathers
  6. Star Wars: Episode VIII – The Last Jedi −5
  7. Lord of the Rings 
  8. Rogue One: A Star Wars Story −5
  9. Deadpool
  10. Fantastic Beasts and Where to Find Them +3
  11. Star Wars: Episode VII – The Force Awakens +1
  12. La La Land +5
  13. The Hobbit
  14. Kingsman: The Golden Circle
  15. Doctor Strange +1
  16. Fifty Shades Darker
  17. Your Name +2
  18. Logan −3
  19. Tangled
  20. Suicide Squad

The number in italics indicates how many spots a title moved up or down from the previous week. Bolded titles weren’t on the list last week.

Originally posted by gamorasnebula

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Informe sobre caricias

1
La caricia es un lenguaje
si tus caricias me hablan
no quisiera que se callen

2
La caricia no es la copia
de otra caricia lejana
es una nueva versión
casi siempre mejorada

3
Es la fiesta de la piel
la caricia mientras dura
y cuando se aleja deja
sin amparo a la lujuria

4
Las caricias de los sueños
que son prodigio y encanto
adolecen de un defecto
no tiene tacto

5
Como aventura y enigma
la caricia empieza antes
de convertirse en caricia

6
Es claro que lo mejor
no es la caricia en sí misma
sino su continuación


- Mario Benedetti.

CLEAN SPEECH VIDEO MASTERPOST

so I’ve been feeling a little lost lately, and when I feel lost, I almost always turn to Taylor’s Clean speeches. I’m always looking for ones I haven’t seen online because they’re never quite the same and I thought I’d share the ones I’ve found. After tons of searching I’ve managed to find speeches for many shows of the tour so far, and here they are! enjoy/get the tissues ready:

Keep reading

3


Parigi #1

La nostra casa di Parigi era minuscola ma aveva due bagni, potevo fare la pipì mentre eri in doccia, solo che a fare la doccia ci metti infiniti minuti e ti devo aspettare lo stesso, allora guardo dalla finestra. La nostra casa di Parigi non aveva l’ascensore e quando tornavamo alla notte facevamo delle pause sulle scale per riprendere fiato. Parigi ti abbraccia con i palazzi al posto delle braccia, ti circonda, ti senti come in quei video musicali in cui il cantante sta fermo e la telecamera gira intorno veloce. Faccio una lista molto disordinata delle cose che mi piacciono di Parigi: mi piace il profumo del pane in ogni angolo, le persone che parlano sottovoce che quasi non le senti, mi piace camminare senza seguire le indicazioni sapendo che ci sono cose belle da vedere dappertutto. Entriamo a Notre-Dame al buio ed è enorme, vuota e piena allo stesso tempo, il canto maestoso del coro e in un attimo il cuore si sposta dal petto alla gola. Facciamo una passeggiata lungo la Senna, c’è meno vento e un labirinto disegnato per terra sull’asfalto, una volta ho vinto io e l’altra tu. Poi abbiamo visto anche i fuochi d’artificio silenziosi come le persone, educati, come quando mangiavamo un panino e un signore con un vaso di pesci rossi (sì, proprio pesci rossi) in testa ci ha detto sorridendo “Bon Appétit!”. Poi mi piacciono i monopattini e tutti i posti per riposarsi i parchi i prati le panchine comode, mi piace il quartiere Marais e i negozi piccolissimi, le finestre lunghe come le sirene delle ambulanze niiiii noooo niiiiiii nooooo, i sorrisi per dire grazie prego scusi buongiorno arrivederci, il Piccolo Principe, le risate per le persone che davanti al Louvre si fanno fare le foto in prospettiva tenendo per la punta la piramide di vetro, il profumo di curry, le cartoline vecchie, tu che camminando mi cerchi la mano.

testo e foto di Vali