16 ores

Generația "Smatphone"

Fac parte din generația “Smartphone”, generația aia care “strică” totul în ochii voştri! Generația aia care fumează, bea, se droghează! Sincer, ce doriți de la noi?! Mergem la şcoala asta condusă de un Minister de rahat, ne pierdem 6 respectiv 7 ore stând între 4 pereți pentru aşa zisa educație, nu mai zic că dacă eşti navetist este mult mai mult, să pierzi alte 2 ore într-un mijloc de transport public plin cu persoane necunoscute! Deci din 24 de ore pierzi deja 8 sau 9 ore, mai raman 16 sau 15 ore, din care să spunem ca 8 ore dormi, ramân 8 sau 7 ore, în orele astea tu trebuie să înveți, faci teme, care sunt cu tonele, asta în medie îți ia cam 5 respectiv 4 ore dacă o faci cum trebuie! Apoi rămâi cu 3 ore în care să faci ceea ce îți doreşti, iar atunci, fix în acel moment să vină părinții la tine şi să îți spună “Nu faci nimic, nu o să ajungi nimic în viața asta dacă o continui aşa!” tu încerci să te explici ca ai stat alte 4-5 ore stând în fund învățând şi scriind lucruri care oricum nu o să îți folosească mai de loc în viață, ci o să ştii lucrurile astea doar pentru propria ta cultură generală! Deci în felul ăsta ți se duc ție 5 zile din 7… Dacă ai şi vreun hobby pe care vrei să îl practici în week-end, pentru că, na… Ai şcoală! Şi poc, eşti un copil hiperactiv ce 24/7 face câte ceva! Apoi tu ca un copil normal trebuie să fi fericit, pentru că părinții tăi îți oferă tot ceea ce pot după posibilitațiile lor, uneori chiar te pun pe tine înaintea lor doar ca tu să nu rămâi în urmă cu toate noutățile apărute, dar cum poți fi fericit când eşti suprasolicitat, iar singurul lucru care te relaxează este dansul, desenul, cântatul sau orice altceva prin care “nu vei ajunge nimic”? Singurul lucru care te mai poate scăpa de stresul acela este să faci ceea ce îți place până la epuizare!

Che faccia tosta quei Nonsochi, invitarmi laggiù con tanto poco preavviso. Perfino se volessi andare i miei impegni non me lo consentirebbero.
Ore 16:00 Autocommiserazione.
Ore 16:30 fissare il muro.
Ore 17:00 risolvere la fame nel mondo e non dirlo a nessuno.
17:30 ginnastica.
18:30 a cena con me, questo non lo posso rimandare ancora.
Ore 19:00 lottare contro il disprezzo per me stesso.
L’agenda è piena, certo se sposto il l’autodisprezzo alle 21 ho ancora il tempo di fissare il muro e scivolare lentamente nella pazzia. Ma che vestito mi metto?
—  Il Grinch
16/03/2017

Ore 06:06 del mattino sono disperata sono di nuovo a 68 kg …mancano 15 giorni alla crociera tra un compleanno e l'altro non ho fatto altro che mangiare…ma adesso giuro che mi metto sotto devo salirci su quella nave con 65 scritto sopra… inoltre voglio ricercare il mio ex prima di partire ma mi serve questo odiato numero.. menù di oggi colazione nulla
pranzo cavolfiore
cena nulla

Tentano di vendere la bici rubata su internet, il proprietario li scopre e li denuncia

Tentano di vendere la bici rubata su internet, il proprietario li scopre e li denuncia

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I carabinieri della stazione di None hanno denunciato, in stato di libertà per il reato di ricettazione, due ragazzi di Volvera, entrambi di 18 anni e uno di Buriasco di 23 anni, tutti disoccupati.

Il fatto è accadutogiovedì 16 marzo intorno alle ore 19.20. I giovani avevano messo in vendita su un sito di annunci online una bicicletta da corsa rubata lo scorso 12 marzo ad un uomo di 42 anni di…

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beh, a dire il vero, non so come iniziare
non so cosa dire
non so cosa fare
iniziare a scrivere non mi è mai uscito bene, però dai, proverò a fare una cosa decente.
iniziamo dall'inizio,ricordi?
circa due mesi fa mi hai scritto, esattamente il 16 gennaio alle ore 5:23PM, il motivo?
perché non avevi niente da fare e quindi hai postato sulla storia di fra uno screen di una chat mia e sua e sinceramente ancora mi chiedo l perché;
però sai, quel giorno non mi era andata bene, diciamo che era una brutta giornata, eppure tu mi hai risollevata, come hai fatto? ancora non me lo spiego.
da allora è cominciato tutto
da allora ho cominciato a sentirmi bene, a sentirmi finalmente.. come dire.. finalmente me stessa(?)
||ci ho impiegato mezz'ora a trovare la “parola giusta”, però okay||
con te ho sclerato,
con te ho pianto,
con te ho riso, (ti prego non fare battute)
con te ho sorriso come non mai,
con te ho avuto sbalzi d'umore e tu li hai sopportati tutti,
con te ho fatto battute di merda,
con te mi sono incazzata,
a te ho mostrato il mio lato più debole,
a te ho mostato tutta me stessa, non l'ho mai fatto con nessuno.
ti sei sempre fatto in quattro per non farmi mai stare male,
preferisci stare male solo tu per entrambi
ed è la cosa che ammiro di te: tieni a me più di quanto tu non faccia con te stesso.
“I’m prepared to sacrifice my life
I would gladly do it twice”
ti devo davvero tanto tanto.
mi ascolti e mi capisci, come pochi.
mi dai tutte le attenzioni di cui ho bisogno e faresti di tutto per me
questo lo chiami “niente”? oh no, per me non lo è.
manca esattamente un'ora a mezzanotte.
esattamente un'ora ai tuoi quattordici anni.
ti rendi conto? stai diventando vecchio
ti mancano quattro anni alla patente, cioè wow
oh gesù sono più emozionata io di te ahaahhahha
avrei tante cose da dirti ma, boh, non riesco a formulare una frase intera :/
“Vorrei essere con te oggi, come lo volevo ieri e come lo vorrò domani.
In fondo le ricorrenze servono a far sentire ancora più vicine le persone vicine e ancora più distanti le persone distanti, ma io lontano da te non ci voglio stare, così mi invento un modo per accarezzarti il cuore e schiaffeggiare i chilometri.”
ricordati di questa frase.
beh ci siamo quasi: manca mezz'ora..
volevo solo dirti un'ultima cosa:
ricordati che se un giorno litigheremo, che se un giorno ci odieremo,
ricordati del bene che ti voglio ora e che non diminuirà mai, ricordati che io ci sarò sempre per te.
ricordati che dovremo guardare nemo e spongebob
ricordati della nostra promessa: “invecchieremo insieme”
ricordati di me e di tutto ciò che ci siamo detti, cazzate comprese.
ricordati che ti adoro, adoro la persona che sei con me, adoro la persona protettiva, dolce, cogliona, arrabbiata, delusa e scazzata che sei.
ti voglio tanto bene, fratellino mio
1115km li abbatteremo, se mai ci saranno, promesso.
tanti auguri patata.
—  paroleingola

Ore 15:00.
Mia madre: “OK Irene, io e papà andiamo a fare un giro. Ho messo i vestiti fuori a stendere, se inizia a piovere, tirali su, ok?”
“Sì, mamma.”
“SÌ MA FALLO SUL SERIO, MI SERVONO DOMANI QUELLE COSE, QUINDI NON FARE LA CAZZONA.”
“V A B E N E.”

Ore 15:30.
Il sole splende alto nel cielo, e la sottoscritta inizia a fare i compiti di matematica, dimenticando il telefono nell'altra stanza.

Ore 16:15
La sottoscritta, butta un occhio fuori dalla finestra e vede che sta scendendo tipo il diluvio universale. Prende il telefono, e si ritrova circa 4 chiamate perse e 3 messaggi che recitavano tipo “Irene, piove” “Irene, i panni” “IRENE MUOVITI O TI STROZZO, VALLI A TIRARE SU.”

Ore 16:20
La sottoscritta, si mette il giubbino e con tutto il coraggio del mondo esce dalla porta sperando nel frattempo di non essere colpita da un fulmine. La vicina di casa inizia a urlare “IRENE MA COSA FAI FUORIIII” e io tipo “mia mamma mi ammazzaaaaa!”

Ore 16:30.
Conclusione. Sono bagnata fradicia ma sono viva. Anche i vestiti sono bagnati quindi sarò viva fino alle 6 circa, l'ora in cui mia madre tornerà a casa.
E niente, alla fine È COLPA DELLA MATEMATICA, SE IO NON LA FACEVO ME NE ACCORGEVO SUBITO CHE PIOVEVA, PORCOZEUS.

E così, insomma. Ho paura, lol.
(Un volo per il Bangladesh costa tanto?)

Raduno Tumblr Palermo! 27/02/2016

Sabato 27 Febbraio 2016, a Palermo, al teatro Massimo (Piazza Verdi) alle ore 16:00 ci sarà un raduno tumblr.
Potete partecipare tutti ovviamente, e c'è sempre il nostro gruppo Whatsapp per organizzarci e conoscerci prima del raduno.
Se siete interessati e pensate di partecipare potete chiedere qualsiasi cosa o inviare il numero per il gruppo a me (sorrisicollaterali), @losbagliopiudolce e @radunipalermo

Un anno fa, ore 16:42.
Quella sua chioma color carota, il suo meraviglioso sorriso che cresceva mentre mi avvicinavo.
Quel suo caloroso abbraccio, quel suo bacio improvviso, ricambiato da me.
Il sorriso che mi si è colorito, ancora che non capivo nulla.
Non capivo quel momento, era l'amore ad avermi dato quell'effetto.
Poi quel suo abbracciarmi dolcemente, mentre mi accarezzava la schiena, mentre io mi trovavo in braccio a lui e lui seduto sul prato del laghetto.
Le nostre risate che si mescolavano,
i nostri sguardi così timidi,
Nulla in confronto a lui era più bello.
Era poesia quello che avevo davanti.
Una poesia di vita,
coraggio,
di amore.
Era tutto ciò che solo lui poteva essere per me.
Eravamo solo io e lui, noi.
—  cosilontanimacosivicini.

‘Ore 16: autocommiserazione.
16 e 30: fissare il muro.
Ore 17: risolvere la fame nel mondo e non dirlo a nessuno.
17 e 30: ginnastica.
18 e 30: a cena con me. Questo non lo posso rimandare ancora.
Ore 19.00: lottare contro il disprezzo per me stesso.
L'agenda è piena. Certo se spostassi l'autocommiserazione alle 21.00 avrei ancora il tempo per andare a letto a fissare il soffitto per scivolare lentamente nella pazzia.’

(Il Grinch)

Ore 13.00: Finisce la scuola.
Ore 14.00: Si arriva a casa.
Ore 15.00: Si mangia
Ore 16.00: Un buon riposino non fa mai male.
Ore 17.00: Un po’ di TV non mi guasta.
Ore 18.00: Mi è tornata fame…
Ore 19.00: Meglio lavarsi, l'igiene è importante
Ore 20.00: Bhe è tempo della cena.
Ore 21.00: Rilassiamoci un poco.
Ore 22.00: È tardi, andiamo a dormire.
Ore 23.00: Seriamente, adesso vado a dormire
Ore 00:00  Devo fare il mio desiderio,dormo dopo