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IMPORTANT EVENTS AND THEIR DATES IN MODERN EUROPEAN HISTORY

1453  Constantinople is sacked by Muslim forces

1488  Bartolomeu Diaz rounds the Cape of Good Hope

1492  Columbus encounters the Americas (God, Glory and Gold.)

1517  Martin Luther’s posting of the 95 Theses

1520  Diet of Worms declares Martin Luther an outlaw

1524-1525  The Peasants’ Revolt takes place in Germany

1534  Act of Supremacy passed in England → Henry VIII becomes head of the Anglican Church

1545  Council of Trent begins The Counter Reformation

1555  Peace of Augsburg (cuius regio, eius religio →whose region, his religion)

1585-1589  War of the Three Henries in France

1588  Spanish Armada destroyed by the English and “The Protestant Wind”

1603  Elizabeth I Dies → Tudor Dynasty Ends and the Stuart Dynasty Begins

1618-1648  The Thirty Years War (Treaty of Westphalia ends the war in 1648)

1642-1646  English Civil War (Roundheads vs. the Cavaliers)

1649  Charles I is executed → Oliver Cromwell begins his rule

1660  Stuart Restoration in England through Charles II

1688-1689  Glorious Revolution in England→ William and Mary of Orange replace James II and sign the English Bill of Rights

1643-1715  Era of Louis XIV  The Sun King (l’etat c’est moi)

1689-1725  Reign of Peter the Great in Russia

1756-1763  The Seven Years War

1789-1799  Era of the French Revolution (Radical Stage → late 1792-1795)

1799  Napoleon comes to power

1805-1815  Napoleonic Wars are waged

1814-1815  The Congress of Vienna meets (Main principles: Legitimacy, Conservatism, Compensation & Balance of Power)

1819  Peterloo Massacre in England

1830  Belgian Independence

1832  Reform Bill in England Passed

1848  Revolutions break out across Western Europe (France, Austria, Italy and Germany)

1861  Serfs emancipated in Russia under Alexander II

1870-1871  Germany and Italy Unification

1884-1885  Berlin Conference is held (“Scramble for Africa”)

1894  Tsar Nicholas II comes to power in Russia (the last of the Romanovs)

1905  Sunday Bloody Revolution in Russia → “The Dress Rehearsal”

1914  Archduke Franz Ferdinand is assassinated → WWI starts

1917  March and November (Bolshevik) Revolutions in Russia

1918  Treaty of Brest-Litovsk is signed →Russia withdraws from war

1918  WWI ends

1919  Treaty of Versailles is signed

1918-1921  Russian Civil War (Reds vs. Whites)

1922  Mussolini comes to power in Italy and establishes the 1st Fascist government

1922  Russia officially becomes known as the USSR (Union of Soviet Socialist Republics) → The Soviet Union

1923  Adolf Hitler leads the Beer Hall Putsch in Germany

1924  Lenin dies

1928  Stalin is firmly entrenched as the leader of the Soviet Union → begins the first of several 5 year plans

1929  Stock Market Crash in the US → The Great Depression begins

1933  Hitler comes to power in Germany

1938  Munich Conference (Peace in our time→Neville Chamberlain)

1939  World War II starts with Germany’s invasion of Poland

1945  World War II ends (V-E Day → May 8, 1945 and V-J Day → August 15, 1945)

1945  First session of the United Nations is held

1945-1989  Cold War (U.S. vs. S.U. begins and begins to end in Poland)

POST WW II  Decolonization → European colonies become independent

1946  Winston Churchill gives the “Iron Curtain” speech

1948-1949 Operation Vittles→the Berlin Airlift

1949  USSR successfully tests first atomic bomb

1951  European Coal and Steel Community formed (sounds like the Zollverein)

1953  Stalin dies and is succeeded by Nikita Khrushchev → destalinization begins

1954  French forces defeated in French-Indochina at Dien Bien Phu

1956  Hungarian revolt against the Soviet Union → it is crushed by the Soviets

1957  Rome Treaty is signed → The European Economic Community (EEC) is created = Common Market

1957  Sputnik is launched by the Soviet Union → the first space satellite

1958  The fifth Republic is born in France and Charles de Gaulle becomes President

1961  Berlin Wall built → dividing East and West Berlin

1961  Soviet Yuri Gagarin becomes the first man in space

1962  Cuban Missile Crisis → 90 miles off the coast of Florida

1963  Betty Friedan’s The Feminine Mystique is published

1964  Leonid Brezhnev becomes leader of the Soviet Union

1966  Under President Charles de Gaulle, France withdraws from the common NATO military command

1968  “Prague Spring” occurs in Czechoslovakia → it is crushed by the Soviets

1968  Student revolt in France (Paris)

1978  Pole Karol Wojtyla elected Pope → Pope John Paul II → 1st non-Italian in 455 years

1979  Margaret Thatcher becomes the first female Prime Minister of England (“The Iron Lady”) (Mags loathes no one more than this heinous twat)

1979  The Soviet Union invades Afghanistan (eventually becomes their own “little Vietnam”)

1980  1st independent labor union in the Soviet Bloc formed  “Solidarity” led by Lech Walesa of Poland

1980  Ronald Reagan elected President of the US (calls the Soviet Union an “evil empire”)

1985  Gorbachev becomes Soviet leader (implements policies of perestroika and glasnost)

1986  Chernobyl Nuclear Power Plant accident in the Soviet Union (specifically the Ukraine)

1989  Berlin Wall comes down

1989  The “Velvet Revolution” occurs in Czechoslovakia → Vaclav Havel becomes President

1989  The Soviet Union withdraws its forces from Afghanistan

1989  Romanian leader Nicolai Ceausescu is overthrown and killed

1990  Lech Walesa becomes President of Poland

1990  East Germany and West Germany reunify into one Germany

1990  The first McDonalds opens in Russia

1991  Attempted coup attempt in the Soviet Union → The Soviet Union begins to disintegrate

1991  Boris Yeltsin becomes President of Russia → former 15 republics of the Soviet Union form the Commonwealth of Independent States (C.I.S.)

1991  Yugoslavia begins to break apart

1992  Maastricht Treaty signed

1997  Tony Blair becomes Prime Minister of England → 1st Labor Party leader in 18 years

1999  Eurodollar becomes the single currency of the European Union (EU)

Mi dicevano ma cosa fai, vai a vivere all’estero? vedi di non fare come tutti gli italiani, che poi frequentano altri italiani, stanno solo tra italiani e non imparano la lingua. Ma a me non fregava un cazzo della lingua. Il tedesco già lo sapevo, l’inglese pure. Quando una veniva a mancare usavo l’altra in soccorso. Così ho iniziato i miei primi anni fuori memore di questo monito. Non mescolarti con gli altri italiani. Come se ci fosse un problema, un errore di codice iniziale e che quando la diaspora contemporanea colpisce un italiano, questo poi se ne deve stare solo, a parlare con persone che arrivano da realtà completamente diverse. Ci sta. L’ho fatto. La prima cosa che ho imparato fuori dall’Italia, è che gli ebrei esistono davvero. Loro e i loro cappelli neri, basettone ricciolute, monopattini sempre lucidi. Sì qua a Vienna gli ebrei li riconosci perché girano a frotte in monopattino. Poi sono arrivati gli spagnoli, i messicani, i portoghesi, che sono tanti quanti noi italiani se non di più, ma non ci posso fare un cazzo a me gli spagnoli stanno sulle palle. I cinesi e i giapponesi che ti considerano, la prima volta che ho parlato con un giapponese mi sono sentito come Indiana Jones, era il mio tempio, volevo entrare e toccare tutto e portare via ogni cosa. I francesi mi hanno fatto stare peggio degli spagnoli. I tedeschi di Germania. Gli austriaci dell’Austria che se li chiami tedeschi si incazzano e ti tagliano la testa. Una volta ho conosciuto un greco e adesso la sfida è tra greci, spagnoli e francesi. Gli inglesi e gli americani che non riescono ad essere altro che inglesi o americani. I russi che mi sfottono se ordino un black russian. I sardi. I polacchi con 5 lauree a testa e la foto di Wojtyla nel portafoglio. Ho conosciuto un’etiope con una cappella di cazzo tatuata sopra ad un dito che se ne va in giro ad infilarlo nelle orecchie della gente perché dice che ama fotterti il cervello. Poi ho iniziato a parlare da solo, per tenermi allenato. Scrivevo sempre di meno, pensavo in lingue diverse, così mi intrattenevo. Lo faccio sempre quando cammino per strada, parlo con me stesso in italiano ad alta voce, mi sfotto per le paranoie che mi sparo, mi racconto storie, mi correggo le decisioni sbagliate che prendo quotidianamente. Parlo da solo perché tanto nessuno mi capisce, ci vado giù pesante perché tanto poi mi perdono sempre. Ad un certo punto non ce l’ho più fatta. Quello che davvero mi mancava era avere dei posti dove mi potevo sentire a casa, minuscoli che fossero, dovevano essere qualcosa di più che la solita birra al solito bar. Ho cercato luoghi che mi ricordassero l’Italia. Ho trovato Paolo dentro una minuscola pasticceria siciliana, lui è di Catania e quando bevo il caffè, se entra un cliente, gli devo tradurre io tutto perché non capisce una parola di tedesco. Dice, digli che questa grappa la produciamo noi, digli che la botte dove viene fatta è speciale, digli che il 10% di carciofo gli fornisce questa colorazione scura, digli che la differenza sostanziale tra questo prodotto e gli altri prodotti è che Paolo stai tranquillo, la compra, non gliene frega niente di tutta la storia, ci sono i soldi sul tavolo, incassa e fammi tornare a lavorare. L’altro giorno entro in pasticceria e Paolo accarezzava la macchina della granita alla mandorla, diceva che stava faticando la poverina. Colpa del caldo e delle polveri della strada. Sono più nere di quelle dell’Etna. Accarezzava la macchina della granita come fosse sua figlia. Capite perché poi ad uno manca l’Italia? Per queste minchiate. Perché solo noi ci preoccupiamo della salute di una macchina per fare granite alla mandorla. Oggi sono entrato, era tutto indaffarato a montare un terzo ventilatore insieme ad un signore anziano, suo amico, che gli dava le direttive dall’alto su come montare al meglio qualcosa di già montato. Però Paolo non era soddisfatto, manca una vite mi dice. L’ho persa mentre parlavo. È piccola, forse è uscita in strada. Si mette col palmo a toccare il pavimento e la cerca, passano i minuti, io aspetto. Vuoi un caffè? mi chiede. Gli rispondo che sì, sarei venuto per quello, ma anche aspettare un po’ godendomi lo scorrere del tempo diverso, fa parte della pausa viaggio che oramai faccio ogni giorno.

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Saint of the Day – April 28 – St. Louis Marie Grignion de Montfort 1673-1716 Priest, Founder, Missionary of the Holy Rosary and Our Lady

Louis’s life is inseparable from his efforts to promote genuine devotion to Mary, the mother of Jesus and mother of the Church. Totus tuus (completely yours) was Louis’s personal motto; Karol Wojtyla (John Paul II, October 22) chose it as his episcopal motto.
Born in the Breton village of Montfort, he was educated by the Jesuits and the Sulpicians, ordained as a diocesan priest in 1700 and he began preaching parish missions throughout western France. In his preaching, which attracted thousands of people back to the faith, Father Louis recommended frequent, even daily, Holy Communion (not the custom then!) and imitation of the Virgin Mary’s ongoing acceptance of God’s will for her life. Louis founded the Missionaries of the Company of Mary (for priests and brothers) and the Daughters of Wisdom, who cared especially for the sick. His book True Devotion to the Blessed Virgin has become a classic explanation of Marian devotion. Louis died in Saint-Laurent-sur-Sèvre, where a basilica has been erected in his honor. He was canonized in 1947.

Vi diranno che non siete abbastanza. Non fatevi ingannare, siete molto meglio di quello che vi vogliono far credere.
—  Karol Wojtyla

John Paul II as a college student. – Unveiled the day of his funeral in April 2005, this life-size portrait which hangs in the John Paul II Library, Steubenville University, depicts a young Karol Wojtyla as a college student.

The quote at the bottom, “During unrest the Lord will strike,” is the title of a nineteenth-century mystical poem written by one of John Paul II’s favorite Polish authors, Juliusz Slowacki. In that poem Slowacki predicted the election of a Slavic pope “who would one day be a ‘brother’ to humanity.” (FUS)

Brescia. Si spezza la croce del Cristo dedicato a Wojtyla e muore un ragazzo di 21 anni. Un po’ forte, ma come segnale divino, niente da eccepire.
—  Il Signore sa sempre come richiamare l'attenzione.
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1966 Fiat 124 Touring Superleggera Cabriolet

Hereby is for sale a piece of Italian coach building history.

Only one unique piece built in 1966 on the base of the brand new Fiat 124 (Car of the year 1967) by Carrozzeria Touring Superleggera, the legendary coachbuilder workshop (Aston Martin, Maserati 3500, Alfa Romeo 2600). This model is the last project of Touring Supeleggera before it has gone bankrupt and closed its doors, and in the same time probably the oldest Fiat 124 still existing in the world.

The prototype was inspected by G. Agnelli at the 1966 Turin Motor Show, was driven by the famous movie director Roberto Rossellini, and as a passenger on the front right seat the Cracovian bishop Karol Wojtyla, the later Pope John Paul II had travelled in 1972.

The car is in best shape, all original like in 1966, in 1988 went under a restoration.

Not forced to sale. We are searching a collector who will respect the value of this unique masterpiece and would care for it as we done in the last almost 50 years.

And it’s a real bargain for $200,000!