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Non so perché quando mi chiedono di te, io, da persona ingenua, rispondo indifferente, anche se mi logoro dentro.
Non so perché quando continuano a chiedermi di te, io, da persona ingenua, rispondo che sto bene, anche se inizio a sentire la tua mancanza.
Non so se, quando chiedono di te, sia una delle prove che il mio cuore mi mette davanti: stai bene senza di lei o no?
—  Ricordounbacio
La tragedia degli altri

Quello che più non sopporto sono i titoli degli articoli o dei post condivisi al volo quali “Amatrice è distrutta” o “La piccola Teresina” o “La nonna Adelina” (non conosco i nomi, sto improvvisando). Ma come si permettono? La volgarità infinita dell’appropriarsi di nomi con le mani sporche di qualunquismo e sensazionalismo. Nomi che non ci appartengono e che fino a tre giorni fa neanche conoscevamo. 

Poi ovvio, la foto del cane accanto alla bara, la lettera dei bambini, dei pompieri, della zia. Non sopporto neanche queste cose. La scusa della testimonianza non regge più. Non abbiamo un minimo di decenza e pudore. Lo screenshot del messaggio di solidarietà per dire “fatelo pure voi”. Ma condividere il numero e basta? E i cretini che scrivono cretinate e vengono ripresi dai soliti eroi di quartieri che condividono per farci vedere quanto noi siamo migliori e abbiamo la mascherina nera e la spada e il sergente garcia.

E la filosofia del giorno dopo. L’opinione fondamentale di Mentana. L’articolo che ci insegna come dobbiamo reagire e cosa dobbiamo dire e l’articolo che ci suggerisce come dobbiamo reagire e cosa dire dopo aver letto l’articolo precedente. 

A me queste persone sembrano tutte formiche a un pic-nic.

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sto studiando l'arte preistorica ed è tutto meraviglioso, davvero.

ho appena realizzato che l'arte è una pratica vecchia di oltre quarantacinquemila anni; l'uomo si esprimeva dipingendo e scolpendo ancor prima di saper scrivere, e io studio questa magia, che è istinto dell'uomo sin dalle sue origini, che poggiava le mani sporche di colore sulle pareti delle grotte perché sentiva il bisogno di lasciare un segno che sarebbe rimasto fino a noi. non è affascinante?

É da tempo che non mi metto a scrivere qualcosa, sempre impegnata, sempre presa dalle mille cose che mi sto dimenticando della mia passione più grande.
É un periodo che oscilla tra il ‘sono felice’ al 'ho voglia di mollare tutto’
É un periodo strano, pieno di confusioni, di ritorni e di andate
É un periodo dove esco poco, e quelle volte che lo faccio é solo per stare con le persone a cui voglio bene
É un periodo dove sono immersa nei miei pensieri
É un periodo dove sto avendo paura
É un periodo dove non capisco se quello che faccio é giusto o sbagliato
É un periodo dove non ho bisogno di affetto
É un periodo che forse non sto vivendo
No, io non le sto vivendo queste giornate, io mi faccio passare questi giorni così, senza far nulla
Alla mia età, alla nostra età questi giorni, questi anni dovrebbero essere quelli più belli, ma no, non é così
Sarà anche estate, ma io sto sprecando tempo e ne sono consapevole di ciò, ma non ho niente che mi motiva a tirarmi insieme
Molti dicono che a volte basta un abbraccio, basta una persona al proprio fianco e tutto passa
Per me non é così, perché finché non stai bene da sola, con te stessa, non puoi stare bene con altri
Se non ami te come fai ad amare un'altra persona?
Credo che alla fine di tutto questo mio discorso devo dire un'ultima cosa, non sprecate tempo, é l'unica cosa che abbiamo a disposizione, non si sa fino a quando ne avremmo
E chi non lo sfrutta é stupido, ebbene sì, io sono stupida
Buonanotte
—  50sfumaturedidiocenere

anonymous asked:

Ciao! Ti scrivo perchè non so come gestire il mio orribile carattere. Io sono molto introversa, insicura, timida, e tendo sempre a sminuirmi in conforto a persone che magari sono anche peggio di me. Mi odio, odio i miei comportamenti, odio la mia paura di fallire, a causa della quale perdo molte occasioni importanti. Non riesco a stare al centro dell'attenzione, non riesco a ballare (anche tipo ad una festa). Sono letteralmente prigioniera di me stessa e non so come fare. Non so neanche perchè -

te lo sto scrivendo, forse solo perché ho bisogno d'aiuto. Sai, non ne parlo con nessuno perché mi direbbero le solite cose inutili. Ho giá chiesto ad altri blog, ma nulla. Ti prego aiutami.
Poi, come se non bastasse, ho zero autostima. Cioè, ci sono sere in cui mi piace tipo il vestito che indosso, peró poi esco e vedo ragazze stupende..e in quel momento vorrei solo sparire, perchè mi sento nulla in confronto a loro. Odio anche un'altra parte del mio carattere oltre ad essere chiusa. Quando sono triste, tendo ad essere acida e antipatica, e non riesco più a controllarmi. Scusami se ti ho annoiata.

Ciao cara,
Capisco perfettamente il problema della timidezza; è come una prigione che non ti permette di mostrare agli altri chi sei, cosa pensi e cosa provi.
E capisco perfettamente anche il fatto della bassa autostima, che, alimentandola, diventa sempre meno.
Devi iniziare a credere più in te stessa e ad acquisire sicurezza.
Innanzitutto smettila di paragonarti continuamente ad altre ragazze.
Non devi essere bella come loro, devi essere bella come te.
Ormai ti sei fissata così tanto per cercare di essere come le altre ragazze che ti sei dimenticata come sei tu.
Inizia a valorizzare ciò che hai. Inizia a prenderti cura di te stessa. Inizia ogni giorno, a guardarti allo specchio, a sorridere e a dire una cosa che ti piace di te, fisicamente o caratterialmente.
Prova a stare con persone che ti amano per ciò che sei, magari la tua migliore amica e vedrai che, passando molto tempo con loro, inizierai ad avere più forza in te stessa. Ti daranno coraggio.

Alle feste ti vergogni di ballare? Balla comunque !!! Balla come se non ci fosse un domani, lasciati andare, libera l'ansia e lo stressa al tuo corpo. Vedrai che dopo ti sentirai meglio.

Sei una persona bellissima, e nemmeno te ne rendi conto. Sii te stessa, non temere.
Prova a camminare a testa alta, a sorridere al tuo riflesso nelle vetrine, ad abbracciare più forte le tue amiche.
E concentrati di più su te stessa, invece che sugli altri. Tu meriti tutte le tue attenzioni ❤️

anonymous asked:

12:19 lo sto pensando, come sempre d'altronde. Sono pazza di lui, alle 10 mattina e alle 4 di notte; quando mi sveglio e quando mi addormento; sono pazza di lui nei miei sogni e nella vita reale; nel mio letto, al supermercato o in strada. Sono pazza di lui sempre e ovunque.

Oh.

Io ho solo la consapevolezza che non sarà mai abbastanza: ogni chilo ripreso, lo vorrò perdere, ogni boccone in più, lo vorrò bruciare, per ogni sgarro mi vorrò maledire.
Io pensavo di poterne uscire, ma forse sto peggio di quanto io pensi. Quante volte ancora dovrò guardarmi allo specchio e odiarmi? Quante volte mi dirò che non mi merito di mangiarmi un gelato? Quante volte mi vieterò di vivere una vita normale, solo perché non sono abbastanza magra? Quante volte ancora uscirò la sera e salterò la cena dicendo bugie a tutti? Quante bigie continuerò a dire, quante volte mi impedirò di vivere? Quanti calcoli, quanti pianti, quanto odio ci deve ancora essere nella mia vita?
Quante volte arriverò a sera senza energia, senza voglia di fare nulla, senza la capacità di godermi un pasto, un piatto. Sono stanca di questa gabbia, ho paura di continuare a viverci dentro.
Perché questa non è vita, ma un insieme di programmi, numeri, costrizioni e logiche malate. Ma infondo il problema è che io stessa non credo di poterne uscire. Io senza tutto questo mi sento vuota, senza obiettivi.
Perché la soddisfazione per me è salire su quella bilancia e vedere un numero più basso. È sentirmi forte perché in grado di rifiutare. È toccarmi le ossa, vedere i progressi.
E la soddisfazione va a pari passo con il sentirmi esausta. Scegliere la via giusta è difficile. È la lotta della mia testa con quello che mi dicono gli altri. Con quei “sei bella”, “sei magra”, “ora basta” che io nello specchio non vedo. Io vedo solo un corpo che vorrei annientare perché lo odio. Un corpo che mi crea solo dolore in tutti i sensi.
Ho paura del mio futuro, sono già stanca per le scuse che dovrò inventare, per le sere a piangere, per le uscite che dovrò saltare perché questa cosa è una maledetta prigione.
E si, stasera ho vomitato i biscotti e ho bruciato con un quarto d'ora di step. E l'anormalità delle mie reazioni mi spaventa. Allo stesso tempo mi sento tremendamente forte, e so che non mi potrò mai piacere senza qualche chilo in meno, qualche biscotto in meno nella mia pancia.
Nessuno può aiutarmi e niente mi ha mai fatto sentire tanto sola.

Il mio personale contributo a MogliePuttanaMaritoCornuto

Buongiorno Paolo

In allegato troverai le foto di Monica, mogliettina della provincia di Cuneo.Il marito me l'ha ceduta per il suo imputtanimento, cosa che sto cercando di fare.La signora ha senz'altro delle ottime credenziali.Condivido con te e gli altri utenti alcune delle sue foto, che spero di integrare a breve.Ciao ed ancora complimenti per il sito.Gianpiero

Tutte le mie foto le trovi sul sito gratuito amatoriale

www.moglieputtanamaritocornuto.com

All the our photos are free on amateur site

www.moglieputtanamaritocornuto.com

SOUND: http://www.ruspeach.com/en/news/8292/

В разговорном русском языке количество денег часто обозначают особыми жаргонными словами, молодежь часто их используют.

In colloquial Russian a quantity of money is often designated by special slang words, young people often use them.

Например:

сто рублей [sto rublèj] hundred rubles = стольник [stol'nik]
пятьсот рублей [pitsòt rublèj] five hundred rubles = пятихатка [pitikhàtka]
тысяча рублей [t`ysicha rublèj] one thousand rubles = косарь [kasàr’]
миллион рублей [miliòn rublèj] million rubles = лям [l'àm]

часто [chasto] - often
тысяча [tysyacha] - thausand
очень [òchin’] - very
особенно [asobenno] - especially
миллион [million] - million
молодёжь [maladyozh`] - young people
пятьсот [pyat`sot] - five hundred
сто [sto] - one hundred

www.ruspeach.com

anonymous asked:

Credi nel vero amore? Può un grande amore superare un oceano di distanza, 5 ore di fuso orario e un continuo "mancarsi per un pelo" (quando uno è impegnato l'altro è single) Credi nel destino? Nelle anime gemelle? Perché io sto abbandonando ogni speranza, forse non era davvero destino e forse non esiste il vero amore...

Io penso che l'amore esista. Non sono sicura sulle anime gemelle (penso più che le persone siano come due diamanti grezzi. Frequentandosi si limano, sfregano, brillano, cambiano), ma so che se una coppia si ama e ha fede in quell'amore, se c'è fiducia, gioia, felicità, allora è in grado di superare tutto.
Conta la volontà, non tanto la predestinazione.
In ogni caso, ti consiglio di guardare “love, Rosie”, mi sembra adatto a te.