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These boys mean the so much to me. It’s Alex I listen to when it’s two in the morning and I can’t stop crying about how shitty my life is because he says it’ll get better and I damn well believe him, it’s Jack I listen to when I’m miserable and nothing else could possibly make me laugh, it’s Rian I think about when I’m being an asshole to people because he’s the nicest guy in the world and if he can so can I, it’s Zack I think about when I’m too scared to talk to a cashier because it’s okay to be shy and not say much, you just gotta role with it. My meet and greet might not have been the experience that I was hoping for but to have met them and hugged them and been front row, it means more to me than I have words to describe. These four genuinely keep me alive, I live for All Time Low shows, those two hours where I can dance and scream and genuinely feel 100% happy for probably the only time in my life. This tours not even over and I can’t wait for them to come back so I can do it again, and I definitely didn’t have a little cry whilst I wrote this no way

Y si confirman para San Valentín?! Y si al fin nos dicen que Wigetta es real?? Y si Wigetta deja de ser un shipp y pasa a ser una pareja real este 14 de Febrero?! Y si nos enteramos que al final muchas de las teorías eran ciertas?!!

-mi cabeza ahora mismo

ho incontrato una persona quando stavo tornando a casa da un viaggio che mi è parso infinito - infatti sono partita con il mal di gola e sono arrivata con il raffreddore. napoli - milano - casa, proprio così ma non è questo l’importante, la persona con cui ho parlato sul solito regionale lercio e puntualmente in ritardo è importante, quella ragazza lo è. stavo guardando nella mia borsa, non l’ho vista nemmeno salire e io volevo solo ascoltare la musica, anche cercare di non pensare alla valigia troppo pesante o alle scarpe tutte sporche o al fatto che nel mio stomaco ci fosse un buco nero, ma poi lei mi ha chiesto un’informazione - perché tutte le persone me le chiedono sui treni, sugli orari etc - e io le ho risposto che non mi ricordavo, in verità era una bugia ma ero stanchissima e non so davvero il motivo per cui le abbia mentito. l’ho guardata : la tuta di ciniglia le stava troppo grande, aveva un borsone piccolo nel sedile accanto, i capelli arancioni lunghi un po’ unticci e delle occhiaie che facevano a pugni con il pallore del suo viso, era una specie di fantasma. non so davvero perché dopo cinque minuti dalla sua vera domanda e dalla mia falsa risposta le ho parlato, non lo so ma l’ho fatto e lei ha cambiato posto, si è seduta davanti a me. non so cosa abbia pensato di una ragazza con una valigia rossa molto, anzi troppo voluminosa, non so se abbia davvero pensato qualcosa visto ciò che poi mi ha raccontato, forse nemmeno mi ha vista, voleva solo qualcuno che la ascoltasse. non ho mai scritto di lei prima, del contenuto della conversazione che abbiamo avuto - lei parlava, io ascoltavo se non per qualche parola buttata qua e là - perché volevo semplicemente mettere più distanza possibile dal malessere che mi ha scossa molto, allontanarmi dalla sua sofferenza. ho perso molti dettagli della sua storia fortunatamente ma ricordo benissimo quanto fosse triste : lei ha 26 anni e ha una relazione con un uomo che non è una persona, dice che è apparso nella sua vita in un periodo in cui niente andava bene, in cui suo padre stava male, in cui la sua famiglia stava precipitando e le è sembrato un miracolo, così gentile, così premuroso nei suoi confronti finché non si è rivelato un vero e proprio mostro. due anni in una relazione tossica che l’hanno portata a distruggere il rapporto con i suoi genitori, con i suoi amici, con se stessa cadendo in un girone infernale e con gli studi. per quante volte si dica che è l’ultima volta che va da lui, per quante volte si dica che è ora di finirla, non è mai così, lei torna sempre con la speranza che lui sia cambiato. quando abbiamo parlato lei stava tornando a casa, alla sua vera casa, milano - verona, mi ha ripetuto che lei non aveva più nessuno tante volte quanto ha ripetuto che non avrebbe mai più messo piede a milano. lui l’ha invitata nel suo appartamento, tre giorni, pensava sarebbero stati insieme, l’avrebbe portata a cena, l’ha detto e non l’ha fatto, ha fatto tutto il contrario : l’ha lasciata sul pianerottolo, l’ha lasciata fuori con il culo sul pavimento freddo senza mangiare o bere, l’ha lasciata entrare ma guai se osava lavarsi perché consumava troppa acqua e tante altre brutte cose. si vergognava di se stessa, era sudicia dalla testa ai piedi e io le ho chiesto se volesse qualcosa da mangiare o da bere ma ha risposto che avrebbe rimesso tutto in pochi secondi e che non importava. si è fermata un paio di volte per chiedermi come mai fossi così stanca, come mai il mio viso fosse così stropicciato, che facoltà frequentassi e del viaggio che stava per finire. quando mi sono preparata per scendere, trascinando la valigia, l’ho sentita dire un “in bocca al lupo per tutto”. non ricordo la maggior parte delle cose che mi ha detto ma le sue espressioni sono ancora vivide, la frase “capisco perché le donne picchiate non parlano” (nonostante io sia quasi sicura che quelle non siano le parole esatte che ha usato), avrei potuto scrivere di più ma non me la sono sentita, ho aspettato e ora sono rimasti solo frammenti. spero vivamente che questa persona possa essere felice un giorno, o anche serena, contenta, qualsiasi aggettivo immaginabile positivo che lavi via il dolore.

ithakaya dogru yola çiktigin zaman,
dile ki uzun sürsün yolculugun,
serüven dolu, bilgi dolu olsun.
ne lestrigonlardan kork,
ne kikloplardan, ne de öfkeli poseidondan.
bunlarin hiçbiri çikmaz karsina,
düslerin yüceyse, gövdeni ve ruhunu
ince bir heyecan sarmissa eger.
ne lestrigonlara rastlarsin,
ne kikloplara, ne azgin poseidona,
onlari sen kendi ruhunda tasimadikça,
kendi ruhun onlari dikmedikçe karsina.
dile ki uzun sürsün yolun.
nice yaz sabahlari olsun,
essiz bir sevinç ve mutluluk içinde
önceden hiç görmedigin limanlara girdigin!
durup fenike'nin çarsilarinda
esi benzeri olmayan mallar al,
sedefle mercan, abanozla kehribar,
ve her türlü basdöndürücü kokular;
bu basdöndürücü kokulardan al alabildigin kadar;
nice misir sehirlerine ugra,
ne ögrenebilirsen ögrenmeye bak bilgelerinden.
hiç aklindan çikarma ithaka'yi.
oraya varmak senin baslica yazgin.
ama yolculugu tez bitirmeye kalkma sakin.
varsin yillarca sürsün, daha iyi;
sonunda kocamis biri olarak demir at adana,
yol boyunca kazandigin bunca seylerle zengin,
ithaka'nin sana zenginlik vermesini ummadan.
sana bu güzel yolculugu verdi ithaka.
o olmasa, yola hiç çikmayacaktin.
ama sana verecek bir seyi yok bundan baska.
onu yoksul buluyorsan, aldanmis sanma kendini.
geçtigin bunca deneyden sonra öyle bilgelestin ki,
artik elbet biliyorsundur ne anlama geldigini
ithakalarin.

A new promotional video for the second film of the in the Digimon Adventure tri. series, Digimon Adventure tri.: Ketsui, debuted on the official website on Tuesday.

The video ends with a teaser for the third part, Digimon Adventure tri.: Kokuhaku (Confession), which will open this summer. In the……

Read more: http://haruhichan.com/wpblog/64364/digimon-adventure-tri-s-2nd-film-promo-video-streamed/

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Got my Arukenimon cosplay in the mail by a fantastic seller who made it previously! I absolutely love it, so comfy! I gotta have it taken in a bit and hemmed up but that’s it! (As well as iron everything) Also gotta finish painting he shoes and properly styling the wig if I can. YESSS. So happy to cosplay my second favorite Digimon villain. Proper pictures soon when everything is done, I was so excited to take it out of the box c: