騒豆花

Ma tu davvero pensi che amore sia tormentarsi la notte perché non arriva un suo messaggio e cominciare a chiedersi dov'è e con chi è non dormire fino a che non ti scrive che é a casa?
Amore è leggerezza.
Davvero pensi che amore sia sapere tutti i pensieri e tutti i sogni e imparare a memoria il passato e programmare intensamente il futuro, pretendere di conoscere ogni dettaglio, ogni desiderio più intimo?
Amore è intuizione.
Ma tu davvero, ma davvero davvero, pensi che amore sia stare insieme tutto il tempo, ogni momento, non separarsi neanche un attimo perché insicuri, deboli, protettivi?
Amore è tenersi le mani anche lontani, è rispondere al telefono a qualsiasi ora solo perché ti va tanto di parlare un po’.
Tu pensi che amore sia chiedersi continuamente “mi ami?”, “Ti amo?”, “ci amiamo, sí?”.
Amore è dubbio, ma dubbio lieve, dubbio che è un sollievo, che é consolazione d'essere l'uno per l'altro certezza sicura.
Pensi dunque che amore sia chiudersi in una gabbia d'oro e non vedere neanche più il mare, e non innamorarsi più di niente?
Amore é cercarsi tra la gente e trovarsi in alte occhi e non costringerli a non vedere più nessuno sguardo, perché amore non è proibire, é accettare, non é sperare, è sognare, non è sapere ma é credere e non è obbligo ma fiducia.
Amore è equilibrio e follia, e non è appuntamento fisso, é aspettarsi sempre e comunque in qualsiasi caso.
Amore è scegliere, e per scegliere c'è bisogno d'avere un sacco di opzioni, se no che si sceglierebbe?
Amore è stare in un modo o nell'altro sempre dentro a qualcun altro, e dentro a un altro riconoscersi
ecco
amore non é mica perdersi, amore è ritrovarsi.

theblazeofmemory  asked:

There was a crime show on earlier, and the case was about a kid named Antoine that went missing, so I spent the whole episode like "If anybody hurt my little starlight, I swear to god-"

I feel so invested in every kid named Antoine I’m like è.é My boy è.é

(Let’s be real if anyone kidnapped Antoine, Parnasse would wear their fingers around his neck and make a glass out of their skull ya don’t touch Parnasse’s precious boy without a proportionate reckoning)

Io e te siamo come la luna, siamo due metà della stessa faccia.
Ma la cosa bella è che basta una sola parte per illuminare il cielo, e spendere anche fra le nubi.
Questo ci dimostra che anche chi é solo è forte, è in grado di splendere.
Ma quando le due metà si uniscono, la luce raddoppia, e capiamo che insieme siamo un cerchio perfetto, siamo perfetti.
—  Volevoimparareavolare (scritta da me)