車艙

#storie

Sono stata un anno male,piangevo ogni notte e litigavo quasi sempre con il mio ragazzo. Non ce la facevo più, mi sentivo sola, non avevo più amici, mi sentivo completamente vuota. Mi arrabbiavo con lui per le cose più stupide.Non ce la facevo più. Dopo poco tempo lui aveva capito che stavo veramente male. E così mi aiutò tantissimo. Mi fece sentire una principessa non lasciandomi mai sola. Ora sto bene, e solo grazie a lui. Ho capito che l'amore, se c'è ed è vero, è sempre la risposta.

-Anonimo

Ma tu davvero pensi
che amore sia
tormentarsi la notte
perché non arriva un suo messaggio
e cominciare a chiedersi dov'è e con chi
e non dormire fino a che non ti scrive
che è a casa?
Amore è leggerezza.
Davvero pensi
che amore sia
sapere tutti i pensieri e tutti i sogni
e imparare a memoria il passato e programmare intensamente il futuro,
pretendere di conoscere ogni dettaglio
ogni desiderio più intimo?
Amore è intuizione.
Ma tu davvero
ma davvero davvero
pensi che amore sia
stare insieme tutto il tempo
ogni momento
non separarsi neanche un attimo
perché insicuri
deboli
protettivi?
Amore è tenersi le mani anche lontani
è rispondere a telefono a qualsiasi ora
solo perché ti va tanto
di parlare un po’.
Tu pensi
che amore
sia chiedersi continuamente
mi ami?
Ti amo?
Ci amiamo, si?
Amore è dubbio
ma dubbio lieve
dubbio ch'è un sollievo
ch'è consolazione
d'essere l'uno per l'altro
certezza sicura.
Pensi dunque
che amore sia
chiudersi in una gabbia d'oro
e non vedere neanche più il mare
e non innamorarsi più di niente?
Amore è
cercarsi tra la gente
e trovarsi in altri occhi
e non costringersi
a non vedere più nessuno sguardo
perché amore non è proibire
è accettare
non è sperare
è sognare
non è sapere ma è credere
e non è obbligo, ma fiducia.
Amore è equilibrio e follia
e non è appuntamento fisso
è aspettarsi sempre e comunque
in qualsiasi caso.
Amore è scegliere
e per scegliere c'è bisogno
d'avere un sacco di opzioni
se no che si sceglierebbe?
Amore è stare
in un modo o nell'altro
sempre dentro a qualcun altro
e dentro a un altro riconoscersi
ecco
amore non è mica perdersi,
amore è ritrovarsi.

Marzia Sicignano

Fa che il cibo sia la tua medicina e bla bla bla

In tempo di esami di maturità, voglio buttarmi in un’analisi del testo. Non è una poesia ma è un detto talmente citato che credo lo conosciate tutti:

Fa che il cibo sia la tua medicina
e che la medicina sia il tuo cibo

L’autore è Ippocrate, quello che tutti consideriamo il padre della medicina. O almeno, tutti dicono che l’autore sia lui, non conosco il greco e non ho mai letto nulla di Ippocrate, mi fido.

Dicevo, voglio fare un po’ di analisi del testo.

Fa che il cibo sia la tua medicina

Ippocrate ci spinge a mangiare meglio, ci dice di usare gli alimenti come farmaci, perché evidentemente si è accorto che l’alimentazione è un fattore importante nella salute delle persone.

e che la medicina sia il tuo cibo.

Secondo me, quasi nessuno fa caso a questa seconda riga. In questa riga c’è l’essenza dell’essere medici: mangia medicina, fai in modo che diventi una parte costante e duratura della tua vita, cibati di essa come fosse un pasto. Coltiva l’arte medica costantemente, senza smettere mai, fai in modo che diventi il tuo stile di vita, la tua vera personalità: sii un medico 24 ore su 24, 7 giorni su 7: fai della medicina il tuo cibo.

Fa che il cibo sia la tua medicina
e che la medicina sia il tuo cibo

In sintesi, Ippocrate sta parlando non alle persone comuni ma ai medici: sta spronando il medico a vivere questa sua professione al 100% e a non trascurare l’alimentazione dei suoi pazienti perché è - a suo parere - la cosa più importante.

E quindi mi fa imbestialire vederla citata da biologi, dietisti, naturopati e chiunque si occupi di alimentazione (con titolo o no), perché vuol dire che il professionista non è in grado di capire cosa sta leggendo e ripete a pappagallo qualcosa che non capisce. Il biologo non può fare della medicina il suo cibo, perché non è un medico, così pure il dietista. Il naturopata non avrebbe nemmeno voce nella prima parte della frase perché più che educare a una sana alimentazione, in genere diffonde leggende metropolitane.

E quindi al diavolo Ippocrate.

Mentre un glicine cade da un rampicante dritto nel mio piatto, sento di provare una gioia bollente, irresistibile. Qualcosa di inedito, di sorprendente. Così mi dico che il bello di una vita che spesso è stata opaca è che mi ha insegnato ad amare la bellezza degli accessi di colore, a saperli fissare nel cuore, dove risplendono vividi, incontaminati.
—  Non è la fine del mondo (Gazzola, Alessia)

ueberdemnebelmeer  asked:

Che fanfic di Evak consiglieresti? ^-^

Ehilààà!!! Allora:

  1. Love Me Harder, perché è fluff e c’è il tropo del numero sbagliato, che mi piace da morire.
  2. Don’t you keep it all to yourself (ma tutto di Colazitron tbh)
  3. Expect the Unexpected (WIP). Non ci posso scredere che sto consigliando una ff sul grande fratello, ma a quanto pare il grande fratello per loro è un gioco di spie lmao.
  4. Questa serie, perché è scritta veramente bene.
  5. Won’t you be my livewire
  6. Things look different in the morning
  7. When your heart is bleeding, i’m coming to get you
  8. Scene three, take two
  9. Elsker deg. Even.
  10. The hot muffin thief

Bonus: shameless self promotion.

La tua mente è dentro la mia..È qui incastrata alla mia..Nuda e splendente..Tu non sei con me..ma ugualmente stiamo facendo l'amore..e lo stiamo facendo bene..Lo sento..sento la forza dei tuoi caldissimi pensieri…

(web)

Ma tu davvero pensi
che amore sia
tormentarsi la notte
perché non arriva un suo messaggio
e cominciare a chiedersi dov'è e con chi
e non dormire fino a che non ti scrive
che è a casa?
Amore è leggerezza.
Davvero pensi
che amore sia
sapere tutti i pensieri e tutti i sogni
e imparare a memoria il passato e programmare intensamente il futuro,
pretendere di conoscere ogni dettaglio
ogni desiderio più intimo?
Amore è intuizione.
Ma tu davvero
ma davvero davvero
pensi che amore sia
stare insieme tutto il tempo
ogni momento
non separarsi neanche un attimo
perché insicuri
deboli
protettivi?
Amore è tenersi le mani anche lontani
è rispondere a telefono a qualsiasi ora
solo perché ti va tanto
di parlare un po’.
Tu pensi
che amore
sia chiedersi continuamente
mi ami?
Ti amo?
Ci amiamo, si?
Amore è dubbio
ma dubbio lieve
dubbio ch'è un sollievo
ch'è consolazione
d'essere l'uno per l'altro
certezza sicura.
Pensi dunque
che amore sia
chiudersi in una gabbia d'oro
e non vedere neanche più il mare
e non innamorarsi più di niente?
Amore è
cercarsi tra la gente
e trovarsi in altri occhi
e non costringersi
a non vedere più nessuno sguardo
perché amore non è proibire
è accettare
non è sperare
è sognare
non è sapere ma è credere
e non è obbligo, ma fiducia.
Amore è equilibrio e follia
e non è appuntamento fisso
è aspettarsi sempre e comunque
in qualsiasi caso.
Amore è scegliere
e per scegliere c'è bisogno
d'avere un sacco di opzioni
se no che si sceglierebbe?
Amore è stare
in un modo o nell'altro
sempre dentro a qualcun altro
e dentro a un altro riconoscersi
ecco
amore non è mica perdersi,
amore è ritrovarsi.
—  Marzia Sicignano
Andare a letto con qualcuno è molto semplice. Ci si incontra, si parla, giochi di sguardi, discorsi che intrigrano, qualche parola in più. Spogliarsi è semplice, toccarsi è naturale. Finisci ti rivesti e vai via. Puoi farlo con chiunque. Amare davvero qualcuno è diverso i discorsi che si fanno non intrigano e basta, non ci si spoglia solo dei vestiti. Puoi dirgli che hai bisogno di un abbraccio,che sei preoccupato per qualcosa, dirgli le tue paure, raccontare dei sogni che fai, confidargli un segreto. Puoi fargli spazio tra le tue paure e le tue parole, fargli spazio nella tua vita ed entrare nella sua. Puoi prendergli la mano e dirgli che insieme siete tutta la forza che occorre. Puoi svegliarti la mattina e accorgerti che vi siete addormentati parlando, e che l'odore che pensavi venisse fuori dal tuo sogno in realtà era il profumo del suo bagnoschiuma. Amare è una cosa diversa. Sicuramente non è da tutti, indubbiamente non è per tutti.
—  il cercatore d'amore

Sei piena di dubbi
tutta dubbi e niente a posto
pensi
ripensi
e mica dormi tu
no, a te dormire non viene facile
che c'hai le cose per la testa tu
che c'hai le cose pure nel cuore tu
per te, dormire, è difficile due volte di più
il divano ti ci fa credere
ma poi ti metti a letto
e ti riaccendi
e ti giri da un lato
e ti giri dall'altro
litighi con il cuscino
e non sai mai quanto lenzuolo devi tenerti sopra,
senza è troppo freddo, sotto è troppo caldo,
lo sventoli con le gambe
come fosse la vela di una barca
perché tu non dormi mai
tu navighi
anche di notte

sei piena di dubbi,
le scelte che devi prendere
si vedono dalle unghie che ti mangi
più sono corte
più sono importanti
e poi ti attorcigli i capelli
cerchi la scelta giusta tra i boccoli che ti fai a mano
perché è attorcigliandosi i capelli
che si sciolgono i pensieri giusti,
a questo credi tu

piena di dubbi, di indecisioni
incertezze, insicurezze
ma poi una scelta la fai sempre,
ci pensi troppo ma alla fine
ti butti sempre
e non importa
se è la scelta giusta
o è quella sbagliata,
quello che fai tu
è sempre
meraviglioso.

Gio Evan

-Gli hai detto che sei ancora innamorata di lui?
-No.
-Ma tu, sei ancora innamorata di lui?
-Certo che sono ancora innamorata di lui.
-Ma come?
-È passato solo un mese.
-È passato più di un anno.
-Non dipende da me.
-Sì invece.
-Ma no. Sono innamorata di lui, lo amo, non dipende da me.
-È una cazzata.
-Ma è così.
-Come ci riesci?
-A fare cosa?
-Ad amarlo ancora.
-Non lo so. Probabilmente perché non avevo mai amato nessuno quanto lui.
-Ma con tutto quello che è successo…
-Con tutto quello che è successo l'ho amato ancora di più. Lo amo di più ogni giorno, se è possibile.
-Dovresti odiarlo.
-Perché?
-Ti ha distrutta.
-Ma mi ha anche resa più felice di chiunque altri. E se anche alla fine ho scelto di andarmene questo non cambierà mai.
—  mailmiocuoredipietratremaancora.tumblr

“Tu che prendi?”
“Penso prenderò una fetta di torta, tu?”
“Una coppa di gelato”
“Ti piace tanto il gelato, vedo”
“Sì. Invece a te no”
“Non è vero, e che preferisco quello confezionato”
“Siamo diversi in tutto”
“Lo so”
“Io vorrei andare a mangiare con te quello artigianale”
“E cosa cambia?”
“È più buono”
“Possiamo fare così, mentre tu compri quello artigianale io prendo quello confezionato. E poi andiamo a mangiarlo in qualche altro posto, insieme.
È semplice”
“Non è semplice”
“Perché?”
“Con te nulla è semplice.
Ma è una cosa bella, mi sono innamorato di te per questo”
“Già”
“E poi ti piacciono poche cose, su qualsiasi cosa, anche con le persone”
“Soprattutto con le persone”
“Anche se con te vorrei fare tante cose, anche quelle che non ti piacciono e tu mi dici sempre di no, sono fortunato ad averti”
“Perché?”
“Ti piacciono poche persone, giusto?”
“Giusto”
“Ma io ti piaccio, hai scelto me.
Nella tua complessità rendi tutto più importante”.

➖e lui mi ha reso felice in quella serata qualsiasi al bar ➖