试装

Va bene stare da sola, non avere un compagno.
Va bene davvero, certo a volte se ne sente la mancanza nel progettare un futuro insieme, nel condividere le piccole gioie, nel piegare le lenzuola.
Ma c'è poco fa fare, è in serate come queste, quando si è pianto così tanto che sembrava che le lacrime non dovessero finire mai, che manca tanto qualcuno che ti faccia addormentare accarezzandoti la testa sussurrando che andrà tutto bene. Anche se non sarà così.

anonymous asked:

Leggo di tipe che si dichiarono infastidite dalle attenzioni maschili come fischi e i richiami per la strada... mi sembra esagerata questa reazione. Io trovo che sia un po' come fare le fighe di legno quando non ammettete che in realtà la cosa a voi fa piacere.

No va beh, dai, e cosa sono un cane che mi devi fischiare e gridare dietro robe in mezzo alla strada? I complimenti fanno piacere, questo è chiaro, ma c'è modo e modo di comportarsi e se lo fai a testa di minchia dopo non puoi pretendere che io apprezzi pure

Il doctor Who è quello show televisivo in cui un antico romano della Nona Legione in Britannia, parla con una ragazza omosessuale di colore del 21esimo secolo e la accusa di “chiusura mentale” perché le piacciono SOLO le donne, mentre invece lui è un uomo ordinario, dunque è attratto sia dagli uomini che dalle donne, senza distinzione.
Ecco, la gente che dice “il Doctor Who è il mio show preferito” e che poi spacca il cazzo sui social perché il nuovo dottore è una donna, è gente che non ha capito un cazzo di quello che sta guardando.
—  Giacomo Bevilacqua

anonymous asked:

Non hai paura dell'amore? Non hai paura di soffrire ancora?

Voglio risponderti così.

«Ti amo» – disse il Piccolo Principe. «Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa.

«Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia. Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché sentiamo che ci manca qualcosa.»

Voler bene significa sperare, attaccarsi alle cose e alle persone a seconda delle nostre necessità. E se non siamo ricambiati, soffriamo. Quando la persona a cui vogliamo bene non ci corrisponde, ci sentiamo frustrati e delusi. Se vogliamo bene a qualcuno, abbiamo alcune aspettative. Se l’altra persona non ci dà quello che ci aspettiamo, stiamo male. Il problema è che c’è un’alta probabilità che l’altro sia spinto ad agire in modo diverso da come vorremmo, perché non siamo tutti uguali.

È un sentimento disinteressato che nasce dalla volontà di donarsi, di offrirsi completamente dal profondo del cuore. Per questo, l’amore non sarà mai fonte di sofferenza.
Quando una persona dice di aver sofferto per amore, in realtà ha sofferto per aver voluto bene. Si soffre a causa degli attaccamenti. Se si ama davvero, non si può stare male, perché non ci si aspetta nulla dall’altro. Quando amiamo, ci offriamo totalmente senza chiedere niente in cambio, per il puro e semplice piacere di “dare”. Ma è chiaro che questo offrirsi e regalarsi in maniera disinteressata può avere luogo solo se c’è conoscenza. Possiamo amare qualcuno solo quando lo conosciamo davvero, perché amare significa fare un salto nel vuoto, affidare la propria vita e la propria anima. E l’anima non si può indennizzare. Conoscersi significa sapere quali sono le gioie dell’altro, qual è la sua pace, quali sono le sue ire, le sue lotte e i suoi errori. Perché l’amore va oltre la rabbia, la lotta e gli errori e non è presente solo nei momenti allegri.

Amare significa confidare pienamente nel fatto che l’altro ci sarà sempre, qualsiasi cosa accada, perché non ci deve niente: non si tratta di un nostro egoistico possedimento, bensì di una silenziosa compagnia. Amare significa che non cambieremo né con il tempo né con le tormente né con gli inverni.
Amare è attribuire all’altro un posto nel nostro cuore affinché ci resti in qualità di partner, padre, madre, fratello, figlio, amico; amare è sapere che anche nel cuore dell’altro c’è un posto speciale per noi. Dare amore non ne esaurisce la quantità, anzi, la aumenta. E per ricambiare tutto quell’amore, bisogna aprire il cuore e lasciarsi amare.

«Adesso ho capito» – rispose la rosa dopo una lunga pausa.

«Il meglio è viverlo» – le consigliò il Piccolo Principe.

Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. È come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.
Sì, è proprio così, un sempre nel mai.
—  Muriel Barbery, “L’eleganza del riccio”

Avevo pensato di invitare la mia collega a casa quest’estate. Poi l’ho vista disprezzare, davanti alla sua insalata di semi di ogni genere, l’agnello che a Natale mangiamo per tre giorni di fila, il cervello del suddetto che le nonne e le mamme ci davano da piccoli perchè dice faceva bene, e il fatto che ahimè ci tocca mangiare pasta quasi ogni giorno. Cara, devi sapere che al sud il cibo non è solo cibo, è accoglienza, cultura, identità. Quindi mangiati i tuoi cazzo di semi e vai a cinguettare lontano da me.

anonymous asked:

Quindi sei anoressica giusto?

Anoressica: mancanza di affetto, tristezza cronica e scarsa voglia di cibo.

Non è una malattia, e non tutti riescono a uscirne, anoressica vuol dire avere il coraggio di ascoltare le voci, di fare amicizia con i propri mostri, guardare la realtà come da dentro un acquario.
E il coraggio di cambiare il proprio corpo. Magari distruggerlo finché non si ha quello che si vuole.
L'anoressica non è una malata, è solo una ragazza calpestata troppe volte, una che prima di morire ha deciso di rischiare.
Quindi se intendi questo. Si sono anoressica.
E non ho mai perso la battaglia, perché ogni volta mi sono detta “provaci” e l'ho fatto.
Ho messo a rischio persino la mia vita. Ma non mi sono mai fermata. Ancora non perdo.
Tu invece, hai mai rischiato per qualcosa? Tu che chiami noi “malate”, e non dirmi di no perché so che lo pensi.
Tu, hai mai rischiato per te stesso? Hai provato quella sensazione di felicità che si ha vicino alla morte?
Ti sei mai guardato allo specchio e deciso di cambiare? No, non l'hai fatto, forse perché cosi stai bene o forse sei poco coraggioso . E come devo chiamarti a te? “Persona normale”? preferisco essere malata

anonymous asked:

14.32 Sto pensando alla mia "migliore amica" che si è rivelata una delusione, uno schifo totale, che non si preoccupa di farmi del male. Si è allontanata da me, così, ad un tratto, dopo 7 lunghi anni, senza nemmeno degnarmi una spiegazione. Quando le ho chiesto cosa avessi fatto per ricevere un atteggiamento del genere mi ha risposto "nulla". Le ho chiesto quindi quale fosse il problema e mi ha concesso solo due spunte. Ora io mi chiedo: ma come è possibile? Come è possibile comportarsi così?

‘Hello… it’s me..“
Tesoro, se mi segui da un po’ dai bene che anche io persi persone molto importanti nella mia vita.
Una di queste fu la mia ex migliore amica.
So come ti senti, capisco la tua indignazione, la tua rabbia per i suoi comportamenti, quell'odio che provi per lei perché sai che nulla sarà come prima e non potrai più camminare per strada con lei al tuo fianco, mandarle messaggi stupidi o audio infiniti, così come smetterai di inviarle foto stupide e di telefonarla, parlando per ore di cose inutili o importanti.

È triste.
Queste persone lasciano un vuoto incolmabile, ci spezzano il cuore e ci affossano gli occhi.
Perché non lo diresti mai che proprio lei, la tua sorella, la tua best, quella che c'era quando tutti se ne andavano, è lei stessa ad andarsene e a lasciarti sola, senza motivo.

La gente cambia.
Esce, entra, esce, entra, dalla nostra vita.
E noi non possiamo farci nulla.
Non possiamo controllarle.

Farà male, ma passerà.
A me sono serviti lunghi mesi

scrivetemi che ore sono e a che cosa state pensando

anonymous asked:

Wafer, secondo te se d'estate non sento le mie amiche di scuola (a parte un paio di volte) perché sono sempre via, è una brutta amicizia? È vera amicizia o è solo una di quelle amicizie da banchi di scuola?

Io non sento i miei amici tutti i giorni, ma prendo sempre dei pensierini dai viaggi o addirittura mando le cartoline vecchio stile. L'affetto si dimostra in altri modi oltre alla quotidianità dei messaggini, quando non c'è la scuola dietro a incoraggiare/imporre il vedersi tutti i giorni, non credi?

anonymous asked:

Sto di merda. Non sto bene con me stessa e odio il mio corpo. Non pretendo di essere super magra tipo modella ma magari un po di più. Quando mi guardo allo specchio non riesco a dire "oggi sono carina" perché non lo penso anche sistemandomi per 2 ore. Voglio solo stare bene con me stessa non mi sento bella nonostante abbia un ragazzo che mi ama e mi dice che sono bellissima ma non riesco a credergli. Hai qualche consiglio o qualcosa da dirmi? Scusa per il messaggio lungo e per lo sfogo.💕

Ciao tesoro!
Innanzitutto voglio dirti che finalmente ho ricevuto il tuo messaggio, o meglio, sfogo!

Mi spiace che ti senta così a disagio con te stessa.
Il nostro corpo è il nostro tempo, e come tale dobbiamo curarlo e prenderci cura di esso, al meglio.

Un ragazzo al nostro fianco che ci ricorda quanto valiamo è davvero efficace; è importante sentirsi ripetere questi complimenti, sorridere e sentirsi anche solo per una frazione di secondo giusta, adatta a lui, bella abbastanza per lui.
Davvero, anche se non lo sai, questa piccolezze occupa molto spazio nel tuo cuore.

Amare se stessi è un processo lungo che richiede tempo.
È accettazione.
Accettare il fatto di essere così, con un certo carattere, un certo pensiero e modo di vedere la vita, la realtà è le cose.
Verso migliorare, perché cambiamo e il nostro aspetto deve rispecchiare i pensieri che vi sono nelle vene e ci si incidono sul cuore.

Amare se stessi vuol dire fare pace con paure e demoni, non temere dia affrontarli.
Conoscere i propri limiti e i propri incubi, e al posto di temermi sentirsi in grado di sconfiggerli.

Amare gli altri è un buon metodo per imparare ad amare.
Ed essere amata è un buon metodo per amarsi.

In conclusione volersi bene ha benefici sulla nostra vita è sulla nostra sfera sentimentale e amichevole.
Sii lo specchio delle tue azioni, dei tuoi pensieri.
Sii quella persona che vorresti incontrare e che non ti stancheresti di ascoltare mai.

Sii ciò che desideri.
Perché puoi.

scrivetemi che ore sono e a che cosa state pensando

Ma tu davvero pensi
che amore sia
tormentarsi la notte
perché non arriva un suo messaggio
e cominciare a chiedersi dov'è e con chi
e non dormire fino a che non ti scrive
che è a casa?
Amore è leggerezza.
Davvero pensi
che amore sia
sapere tutti i pensieri e tutti i sogni
e imparare a memoria il passato e programmare intensamente il futuro,
pretendere di conoscere ogni dettaglio
ogni desiderio più intimo?
Amore è intuizione.
Ma tu davvero
ma davvero davvero
pensi che amore sia
stare insieme tutto il tempo
ogni momento
non separarsi neanche un attimo
perché insicuri
deboli
protettivi?
Amore è tenersi le mani anche lontani
è rispondere a telefono a qualsiasi ora
solo perché ti va tanto
di parlare un po’.
Tu pensi
che amore
sia chiedersi continuamente
mi ami?
Ti amo?
Ci amiamo, si?
Amore è dubbio
ma dubbio lieve
dubbio ch'è un sollievo
ch'è consolazione
d'essere l'uno per l'altro
certezza sicura.
Pensi dunque
che amore sia
chiudersi in una gabbia d'oro
e non vedere neanche più il mare
e non innamorarsi più di niente?
Amore è
cercarsi tra la gente
e trovarsi in altri occhi
e non costringersi
a non vedere più nessuno sguardo
perché amore non è proibire
è accettare
non è sperare
è sognare
non è sapere ma è credere
e non è obbligo, ma fiducia.
Amore è equilibrio e follia
e non è appuntamento fisso
è aspettarsi sempre e comunque
in qualsiasi caso.
Amore è scegliere
e per scegliere c'è bisogno
d'avere un sacco di opzioni
se no che si sceglierebbe?
Amore è stare
in un modo o nell'altro
sempre dentro a qualcun altro
e dentro a un altro riconoscersi
ecco
amore non è mica perdersi,
amore è ritrovarsi.
—  Marzia Sicignano

“Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare sotto la pioggia.”

– Khalil Gibran.

Capisce perché la gente si tiene per mano. Aveva sempre pensato che fosse questione di possessività, un modo per dire: “Questa è mia proprietà”. Invece è un modo per mantenere il contatto. Un modo di comunicare senza parole. Un modo per dire “Ti voglio con me” e “Non te ne andare”.
—  Cassandra Clare.
Andare a letto con qualcuno è molto semplice. Ci si incontra, si parla, giochi di sguardi, discorsi che intrigrano, qualche parola in più. Spogliarsi è semplice, toccarsi è naturale. Finisci ti rivesti e vai via. Puoi farlo con chiunque. Amare davvero qualcuno è diverso i discorsi che si fanno non intrigano e basta, non ci si spoglia solo dei vestiti. Puoi dirgli che hai bisogno di un abbraccio,che sei preoccupato per qualcosa, dirgli le tue paure, raccontare dei sogni che fai, confidargli un segreto. Puoi fargli spazio tra le tue paure e le tue parole, fargli spazio nella tua vita ed entrare nella sua. Puoi prendergli la mano e dirgli che insieme siete tutta la forza che occorre. Puoi svegliarti la mattina e accorgerti che vi siete addormentati parlando, e che l'odore che pensavi venisse fuori dal tuo sogno in realtà era il profumo del suo bagnoschiuma. Amare è una cosa diversa. Sicuramente non è da tutti, indubbiamente non è per tutti.
—  il cercatore d'amore
-Gli hai detto che sei ancora innamorata di lui?
-No.
-Ma tu, sei ancora innamorata di lui?
-Certo che sono ancora innamorata di lui.
-Ma come?
-È passato solo un mese.
-È passato più di un anno.
-Non dipende da me.
-Sì invece.
-Ma no. Sono innamorata di lui, lo amo, non dipende da me.
-È una cazzata.
-Ma è così.
-Come ci riesci?
-A fare cosa?
-Ad amarlo ancora.
-Non lo so. Probabilmente perché non avevo mai amato nessuno quanto lui.
-Ma con tutto quello che è successo…
-Con tutto quello che è successo l'ho amato ancora di più. Lo amo di più ogni giorno, se è possibile.
-Dovresti odiarlo.
-Perché?
-Ti ha distrutta.
-Ma mi ha anche resa più felice di chiunque altri. E se anche alla fine ho scelto di andarmene questo non cambierà mai.
—  mailmiocuoredipietratremaancora.tumblr