覽車

A volte ti ci trovi dentro anche se ti eri promesso che a te non sarebbe mai potuto accadere. Quant'è facile parlare? È troppo comodo dare solo consigli. Ci sono cose, sensazioni, che il mondo non capirà, che devi tenere per te, che semplicemente devi risolvere da solo mostrandoti sereno, anche quando fuori piove. Perchè non puoi essere felice e essere il più forte, nella vita tocca scegliere.

Coldplay “Fix you” - Play

Mi capita ancora di pensarti sai? Di pensare a quello che eravamo, ai momenti che abbiamo passato insieme e a tutto quello che mi hai fatto provare. Non so bene perchè tutto finisca, perchè da un giorno all’altro le cose possano cambiare in questo modo, non lo so. Con te non mi sono mai arresa, ho lottato sempre per cercare di capirti, ho lottato fino all’ultimo, ma tu sei strano e complicato, si sa. Forse è stato proprio questo quello che mi ha colpito di te, ti immaginavo sempre come un ragazzo molto timido che di fronte agli altri voleva sempre apparire un po’ più forte o almeno di fronte a me e non mi sbagliavo. Mi conosci, sai come sono fatta, ho un carattere di merda, prima rido e poi un secondo dopo piango, sono permalosa, tanto, anzi troppo, troppo permalosa, mi innervosisco per qualsiasi cosa, ma sai anche che sono disposta a dare il mondo per la persona che amo e così ho fatto per te. Questo però non è bastato. Come sempre, non basta mai quello che faccio, ci deve essere sempre qualcosa che manca. Ancora oggi mi domando come mai da un giorno all’altro sia finito tutto questo. Non ti odio, non riuscirei mai a farlo, ma mi dispiace. Mi dispiace per me più che altro, per essermi comportata fin troppo bene con te che non meritavi nulla, di aver fatto tutti quei sacrifici solamente per te e di essermi innamorata di te. Sì, hai capito bene, “innamorata”. Ho conosciuto per la prima volta questo sentimento. Mi hai fatto provare mille emozioni diverse ma tra queste vi sono anche molta delusione e tristezza che caratterizzano questi lunghi giorni dove il mio unico pensiero sei tu. Scrivo queste parole per sfogarmi, ho tenuto tutto ciò dentro per tanto tempo e questo provocava dentro di me solo ancor più dispiacere. Ho capito che ormai è finita e pian piano sto riuscendo a dimenticarti ma nonostante ciò rimarrai uno dei ricordi più importanti della mia vita.

La passione è unica… maleducata è invadente non rispetta le regole… è sfrontata e non ascolta……… divora !

Cit.

Inferno & paradiso

siccome ci sono gli operai in casa e devono trasportare materiali e calcinacci tra dentro-fuori-il tetto, la porta di casa è aperta, il cancello della finestra è aperto, il balcone è spalancato, e niente, loro lavorano con il giubbino imbottito, mentre io sono in cucina dove potrei tranquillamente mimetizzarmi tra i bastoncini findus surgelati, da quanto sono rigida e infreddolita

anonymous asked:

Con quale metro si può distinguere se una acquisizione scientifica, provata sperimentalmente, è vera o falsa?Se non si può distinguere DOBBIAMO RINUNCIARE A TUTTA LA TECNOLOGIA: non dobbiamo andare in aereo, in treno, sulla luna, non dobbiamo fare trapianti di cuore, etc.. E' questo che PREDICHI? ....IL PROBLEMA POSTO E' FONDAMENTALE: Tu non ti fidi della tecnologia? ...E allora perchè la usi? ... Perchè stai usando INTERNET?Non si può sfuggire a questa domanda.

Ripeto che una qualsiasi scoperta, fatta dalla scienza o creduta dal filosofo, non è la verità, ma quella parte di essa che entrambi i sistemi di pensiero, hanno potuto raggiungere.
Quindi, chiedere se una cosa è vera o falsa, è una domanda sbagliata, nell'ambito di questo argomento.
Sarà vera nel momento della convinzione e verifica; ma risulterà falsa con un ulteriore allargamento del pensiero o della tecnologia.
Più che il termine “vero” o “falso”, userei “soddisfacente” e “superato”.
Credo che ci sia stato un fraintendimento, Anon.
Personalmente sono a favore della scienza e della tecnologia.
E’ lontano da me il pensiero di rinunciare al prezioso contributo della scienza, ma appunto, ritengo che sia un contributo a una ricerca, la quale deve proseguire su più fronti, che, per il ricercatore serio, possono essere di confronto e in perfetta sinergia.

Inafferrabile

Sempre più spesso ho la sensazione che il mondo, o una buona parte di esso, mi scivoli addosso. Pensieri, problemi, pesi più o meno gravosi, tutto quanto a volte mi sfiora appena ma non attecchisce su di me, lasciandomi addosso solo il vago ricordo di qualcosa che avrebbe potuto essere ma per fortuna non è stato. E non è affatto male, sentirsi inafferrabile. Meglio ancora se questa sensazione durasse.

Quello che mi piace(va) di D. è che per la prima volta, dopo anni, è riuscito in certi momenti a farmi ridere di cuore, fino alle lacrime. Il senso dell’umorismo è sottovalutato ed è raro. Quello che mi manca in effetti è proprio quella sensazione di leggerezza. Non sentire più il peso di questo decennio triste, sentirmelo scivolare via anche solo per un istante, anche solo il tempo di capire che non è poi così parte di me, che in fondo potrei anche tornare a vivere con leggerezza per davvero, con un piccolo aiuto magari.

Poi ho capito, Sonja, che occorre aspettare troppo perché tutti diventino intelligenti. Poi ho capito anche che questo non sarebbe mai avvenuto, che gli uomini non cambiano, che non si può mutarli e che non vale la pena sprecare energie. Sì, è così. È la loro legge.
— 

Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo

anonymous asked:

"Le persone normali mi spaventano."

“Mi preparo per la nobile guerra”
“Sono calmo, so il segreto, so che nessuno mi può fermarmi neanche me stesso”
“Uccido le persone che mi piacciono”
“Noi viviamo in un mondo schifoso e un mondo è un mondo schifoso è praticamente inutile”

Capisci che una persona non ti ama più quando non ti chiede come stai, quando ritarda, quando ti dimentica, quando non ha più tempo.

Capisci che non ti ama più quando non cura le tue ferite, quando lascia a casa l’antidoto, quando ride con gli altri e non con te.

I dettagli, sono i dettagli a fregarci. L’amore è un dettaglio.

Non è una questione di pienezza, di totalità, è invece una questione di gesti, di sguardi.

Se mancano, manca l’amore.

— Rimbaud

“Sento freddo e non è il tempo, è il freddo che c’ho dentro. Le persone sono come il vento, e tu forse sei l’esempio.”

— Rocco Hunt; Replay

tu non immagini neanche

il dolore che mi hai provocato

quando te ne sei andato

e mi manchi, mi manchi tanto.

ma va bene così.

mi ci abituerò, giusto?

“Quella fu l’ultima volta che ci parlammo e nessuno dei due lo sapeva. Non lo sappiamo mai, vero? Almeno avevamo finito scambiandoci parole d’affetto. Mi resta questo. Non è molto, ma è qualcosa. Ad altri va peggio. È quello che mi dico nelle lunghe notti in cui non riesco a dormire. Ad altri va peggio.”

Stephen Ki
ng

Non si muore, dicevo, ma qualcosa cambia irrimediabilmente. Cambia il nostro modo d’amare. Come la prima volta non si ama più: è vero, ma non è proprio un discorso troppo romantico. Dopo la prima volta si inizia ad amare prendendo le dovute precauzioni. Non ce ne rendiamo nemmeno conto, probabilmente. E’ l’istinto di sopravvivenza del cuore. Dopo la prima volta non si ha più paura che possa finire, perché siamo quasi sicuri che lo farà. Lo mettiamo in conto fin dall'inizio. E tutto ci sembra un pochino meno importante.

-Susanna Casciani

Mi fa arrabbiare, perché lei è sempre bellissima. Non c'è una volta in cui io possa dirle ‘no secondo me staresti meglio così’, perché lei non starebbe meglio in nessun altro modo per me.

Lei sta bene anche coi capelli spettinati,

anche in pigiama. Lei è sempre bellissima.

È bellissima quando ride, quando mi prende in giro. Io non saprei fare altrimenti. La guardo. La guardo. La guardo e non mi stanco, perché non ci si stanca mai delle cose infinte.

Antonio Dikele Distefano