è una vita che ti aspetto

Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.
—  Fabio Volo
Addirittura certe notti mi capitava di svegliarmi agitato e non riuscire più a riaddormentarmi. Avevo paura. Avevo paura, ma non sapevo di cosa. Semplicemente provavo una sensazione di paura senza conoscerne il motivo.
Mi sentivo angosciato, pieno di ansie e mi ritrovavo sveglio.
Sveglio come se avessi dormito diverse ore.
Desideravo soltanto un po’ di quiete. Non chiedevo molto. Volevo solo stare bene.
A volte mi succedeva anche durante la giornata, mentre ero seduto alla scrivania, o magari quando ero solo in macchina. Guidavo e mi veniva come da piangere, mi assaliva questa sensazione e non capivo cos'era.
Non sapevo come gestirla, non aveva maniglie, non potevo afferrarla, controllarla, non c'era via d'uscita. Sentivo un peso sul torace e volevo uscire da me stesso, strapparmi la pelle di dosso, scappare!
Qualcosa dentro di me era in disordine.
Quando cercavo di capire, quando cercavo una spiegazione logica, non trovavo risposta.
Razionalmente andava tutto bene.
—  Fabio Volo
Addirittura certe notti mi capitava di svegliarmi agitato e non riuscire più a riaddormentarmi. Avevo paura, ma non sapevo di cosa. Semplicemente provavo una sensazione di paura senza conoscerne il motivo.
Mi sentivo angosciato, pieno di ansie e mi ritrovavo sveglio.
Sveglio come se avessi dormito diverse ore.
Desideravo soltanto un po’ di quiete. Non chiedevo molto. Volevo solo stare bene.
A volte mi succedeva anche durante la giornata, mentre ero seduto alla scrivania, o magari quando ero solo in macchina. Guidavo e mi veniva come da piangere, mi assaliva questa sensazione e non capivo cos'era.
Non sapevo come gestirla, non aveva maniglie, non potevo afferrarla, controllarla, non c'era via d'uscita. Sentivo un peso sul torace e volevo uscire da me stesso, strapparmi la pelle di dosso, scappare!
Qualcosa dentro di me era in disordine.
Quando cercavo di capire, quando cercavo una spiegazione logica, non trovavo risposta.
Razionalmente andava tutto bene.
—  È una vita che ti aspetto - Fabio Volo
Queste sensazioni di paura mi venivano anche di giorno, ma la notte… la notte mi schiacciavano la faccia contro il muro, e mi sembrava di essere preso in ostaggio. Speravo solo che la luce del mattino arrivasse a pagare il riscatto per liberarmi.
Stavo male.
—  Fabio Volo - è una vita che ti aspetto. (via abbracciamifinoastarmale)
Williams Shakespeare ha detto: «Sono sempre felice, sai perché? Perché io non mi aspetto niente da nessuno, l’attesa fa sempre male. I PROBLEMI NON SONO ETERNI, HANNO SEMPRE UNA SOLUZIONE. L’unica cosa che non ha soluzione è la morte. Non permettere a nessuno di offenderti, di umiliarti. Non devi assolutamente farti abbassare l’autostima, le urla sono l’arma dei vigliacchi, di coloro che non hanno ragione. Troverai sempre persone che ti vogliono dare la colpa del loro fallimento, ma ognuno avrà ciò che merita. Goditi la vita perché è molto breve, amala pienamente e sii sempre felice e sorridente, vivi la tua vita intensamente. E ricorda: prima di discutere, respira. Prima di parlare, ascolta. Prima di criticare, esaminati. Prima di scrivere, pensa. Prima di far male, senti. Prima di morire, vivi.»
Le donne sono come i fiori: se cerchi di aprirli con la forza, i petali ti restano in mano e il fiore muore. Perché solamente con il calore si schiudono. E l'amore e la tenerezza insieme sono il sole per una donna. Avrei dovuto semplicemente amarla. Poi sarebbe stato tutto naturale. Perché una donna, quando si sente amata, si apre e dà tutto il suo mondo.
—  Fabio volo,“E’ una vita che ti aspetto”.