A volte ti accorgi di essere innamorato troppo tardi, ti accorgi di amarla quando ormai l’hai lasciata andare.
Succede che una mattina ti svegli con la convinzione di trovare un messaggio o un audio su Whatsapp di lei che ti chiede scusa perché la sera prima avevate litigato, come succedeva sempre, ma niente. C’è quella volta in cui apri l’applicazione e non trovi alcun messaggio e allora ti prende una strana sensazione allo stomaco e per tutto il giorno controlli il cellulare. Guardi i suoi ultimi accessi, lei si è svegliata, condivide post su Facebook, è online ma non ti scrive e stranamente ti senti infastidito, ferito perché non era mai successo.
Sai quali sono i suoi programmi, allora decidi di andare dove hai la certezza di incontrarla, per vedere se succede qualcosa, se ti saluta, se ti parla.
E hai ragione, lei è lì con le sue amiche che ride e scherza come se nulla fosse, non ti guarda nemmeno mentre tu non fai altro che fissarla. Lei non si muove e qualcosa dentro te si smuove.
Inizi a pentirti di averle urlato contro, inizi a capire che avevi torto ma ora non puoi più tornare indietro, o forse puoi, ma non vuoi.
L’orgoglio te lo impedisce.
I giorni passano, continua a non cercarti.
Eppure è strano, di solito dopo due giorni al massimo, cedeva. Ma questa volta no.
La vedi collegata su Facebook a notte fonda, ti chiedi se sia da qualche parte, se stia chattando con qualcuno e allora rimani collegato anche tu per vedere se pubblica qualcosa.
Diventi talmente tanto paranoico che l’aggiungi agli amici ‘più stretti’ su Facebook e controlli tutti i post a cui mette il ‘mi piace’.
Noti che c’è un ragazzo in particolare di cui le piacciono le foto e poi noti che lui fa lo stesso.
E allora noti quanto sia bella.
Capisci che ci sono troppi ragazzi che le vanno dietro, ma non te ne sei mai accorto perché tanto lei badava solo a te. Inizi a notare troppo tardi quanto possa apparire carismatica e divertente agli occhi degli altri.
E diventi possessivo.
Perché lei è tua e gli altri non possono toccare ciò che ti appartiene.
Poi la incontri, stranamente indossa un abito e non la solita t-shirt con il solito jeans, le scarpe alte la slanciano e vedi che alcuni ragazzi la guardano.
Hai voglia di prenderla su una spalla e portarla via, ma non puoi.
Non più.
La sua amica troia si ferma a parlare con un gruppo di ragazzi, uno lo riconosci, è il tipo che le mette i mi piace a tutta la bacheca.
Lei scoppia in una risata, parla animatamente e gesticola com’è solita fare.
Il nervosismo ti sale, la gelosia ti divora e la consapevolezza di averla persa ti brucia vivo.
Senti la mancanza della sua voce,
ti mancano i suoi abbracci e la sua ingenuità.
Ripensi a quando le hai detto ‘faremo mai sesso?’ e lei diventò tutta rossa e balbettando disse ‘io voglio fare l’amore’.
E allora capisci di essere stato un coglione.
Capisci che infondo l’amavi, ma non lo accettavi.
Perché tu sei quello che non s’innamora mai e che una sostituta la trova nell’arco di due minuti.
Ma il problema è che questa volta non vuoi una sostituta,
vuoi lei.
Lei che ti sorride e poi ti bacia.
Lei che fa le sue facce buffe.
Lei che ti accarezza dolcemente e sa farti rilassare più di chiunque altro.
Lei così piccola che scompariva dietro di te o in un tuo abbraccio.
Ti mancano persino le sue scenate di gelosia e la sua testardaggine.
La tua piccola bastarda ti manca e ora sai che la ami, ma forse te ne sei accorto troppo tardi.