“I pushed you away and then blamed you for letting me go.”
— AF Montesino (Diary of a broken doll #1)
“I am haunted. All my dreams are nightmares.”
— Susan Sontag, As Consciousness Is Harnessed to Flesh (via books-n-quotes)
“No matter how honestly you open up to someone, there are still things you cannot reveal.”
— Haruki Murakami, Colorless Tsukuru Tazaki and His Years of Pilgrimage (via amargedom)
Un giorno mi sveglio e sto meglio, penso che forse sono solo io che non provavo "amore" da così tanto tempo da sentirne gli effetti così amplificati. E Invece poi il giorno dopo torno a sperare, o meglio ad illudermi che possa accorgersi di quanto io mia sia perdutamente innamorato di lei e di come non riesco a togliermi il suo viso dalla testa. Non riesco a non amarla, nonostante mi stia facendo soffrire, nonostante io sappia che forse non ci potrà mai essere un futuro. Non riesco a non amarla perché è l'unica persona che dopo anni è stata in grado di farmi provare una forma di sentimento e rompere quella assurda convinzione che dopo le mie esperienze negative , tornare ad amare , era impossibile.
Non riesco a non amarla perché odio la mia vita, odio la mia persona , odio le mie decisioni, i miei vizi e le mie debolezze. Ma è solo con lei che riesco a mettere da parte i pensieri negativi e i gesti folli che a volte mi passano per la testa , ed è solo con lei che immagino un futuro.
E mi sta bene soffrire , perché se non fossi un codardo, se andassi contro ogni cosa, ogni mia paranoia , ogni mia insicurezza, forse potrei essere la persona che lei vuole, o forse potrei semplicemente essere come le persone normali e avere il coraggio di affrontarla e di beccarmi un fottutissimo rifiuto che potrebbe solo rendermi più forte.
Se qualcuno dovesse mai leggere queste righe, il mio consiglio è questo : imparate ad amare voi stessi , perché se non lo fate, potreste ritrovarvi come me incapaci di prendere decisioni positive e sarete una piccola barca a vela in balia di questo mare che viene definito vita. Detto da una persona ormai perduta e che in 23 anni ha sempre odiato se stesso, e che l'unica cosa positiva che sa fare, è dare consigli agli altri.
Non faccio altro che passare le giornate in solitudine sentendomi totalmente perso
Ci sono alcune persone che non sai bene come definire, forse i non amici, perchè gli Amici, quelli veri, restano, ci sono e ci saranno, ne sei sicura, o quasi, però poi ci sono anche gli altri, quelli di passaggio, quelli che fanno parte della tua vita per un po’, camminate assieme condividendo attimi, molto belli e molto brutti, forse troppo intensi per durare, e poi succede che finisce lì e ognuno va per la sua strada. Non c’è rancore, non c’è risentimento, c’è un buco che ogni tanto fa un po’ male, perché sai che non c’è più nulla da dire, non c’è più quel bisogno di sentirsi, di raccontarsi, di sapere come va. Si decide in silenzio, come un triste tacito accordo delle parti.


