Ti ho detto che c'era un tramonto meraviglioso e ti ho scritto che ti stavo pensando ma in realtà ti volevo lì a vederlo con me. E chissà se sei cambiato, se i tuoi occhi son più chiari e i tuoi capelli più lunghi o sei semplicemente rimasto uguale a differenza di me.
Alda Merini (via lilachorizon)
C. Bukowski (via sonoquellachesono)
x
Ci racconti la tua storia d'amore?
la mia storia d'amore comincia in un viaggio di tredici ore su un pullman, con due cuffiette condivise che cantavano Ben Harper, comincia con carezze impercettibili e il buio della strada. continua con i pomeriggi di studio per l'esame e i prati verdi mossi dal vento che sembravano onde, e noi al centro, solo noi. poi ad un tratto il colpo di scena: le nostre bocche sono vicinissime mentre siamo sdraiati e poi boom: si attaccano in collisione e chi le stacca più. continua con un “io non voglio una storia seria” e finisce con un “voglio stare con te”, mentre eravamo sul letto e parlavamo di chissà cosa, lui se ne è uscito così. poi la storia continua e succede che mi ha detto ti amo, e io non so se lo amavo, ma poi l'amore ti investe e tu non ti fai male e allora hai il coraggio di dire “ti amo anch'io”, e poi si faceva l'amore; arrivano gli esami, arriva l'estate, il mare e i tuffi insieme, la casa tutta nostra, l'amore, le piccole litigate, i pianti insieme, le ferite si riaprono ma senza più dolore, solo un mostrare le proprie debolezze senza paura, senza farsi del male, e baciarsi ad occhi chiusi sugli scogli in riva al mare, con due pizze sulle gambe e pian piano si fa notte, la luna che si rispecchia sul mare e lui che comincia a scrivere una canzone e poi me la fa leggere e parla delle luci nelle navi che si spengono mentre le nostre durano per sempre senza interruttore. arriva settembre, ottobre, l'estate è finita, si litiga di più, forse ci si lascia, poi invece no, ci si ama troppo, ci si sfracella, poi si ascolta di nuovo Ben Harper e come facciamo a lasciarci le mani se appena ci lasciamo ci giriamo a cercarci? e nulla questa storia va così, è un mare mosso, poi calmo, che osservi e ti chiedi: si potrebbe mai amare più di così?
Una di quelle notti infinite, lente, dense, insuperabili, che ci rimani dentro intrappolato, e la mattina non arriva più.
Francesco Roversi (via ollyanchor)
Di domenica sono sempre un po più fragile.
Quante calorie brucio quando scappo via dai miei problemi?
Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)
fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? lasciate la fonte
ma poi non esistono persone giuste o sbagliate. esiste chi ti arriva nei momenti più sbagliati e rimette tutto al posto giusto.
Georges Simenon, La camera azzurra (via polverediluna)
E. Montale
(Foto mia)
La notte si raccolgono le fragilità e la mattina si raccolgono le occhiaie.
Mahatma Gandhi (via gajadaughterofhades)
(via ilragazzostella)





