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@restaanchequestanotte-blog

taglicopertidamaglioni
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A volte era timida

a volte era sfacciata

era sicura di sé

ma insicura di sé

umile ma prepotente

a volte era tutto

era ovunque

e sapeva ogni cosa

e a volte era niente

triste

introvabile

assente

Aveva imparato

ad amare con gli occhi

a tremare con il cuore

a sognare da sveglia

e a non credere più nel tempo

aveva un'agenda

difficile dire a cosa servisse

a volte scriveva

a volte ci soffriva dentro

poi disegnava

e nei giorni tristi

cancellava

per sbaglio la vidi sfogliare

e lessi cosa c'era scritto

il 30 Luglio

“credo nelle mie debolezze

ho voglia

ho tanta voglia

di ricominciare”

sapeva amare

lo si vedeva da qui

lo si vedeva da lontano

sapeva amare benissimo

ma non lo diceva

lei era nata per esplodere sola

e amava, amava e amava

ma si teneva sempre

tutto dentro.

Gio Evan

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Portami con te, dove è leggero il mio bagaglio, dove mi ami anche se sbaglio.

- Ultimo

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Per fortuna sto raggiungendo livelli di “non me ne frega un cazzo” sempre più elevati.

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“Ed io che invece vorrei solo averti più vicino 

Cascare nei tuoi occhi e poi vedere se cammino 

Che sono grandi come i dubbi che mi fanno male 

Ma sono belli come il sole dopo un temporale.”

—Cit. Ultimo - Cascare nei tuoi occhi

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Ma ora ti prego, mi porti al mare?

qualsiasi posto purchè sia altrove,

dove non servono più le parole”

Ultimo

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“Hai capito che non sono come tu credevi, che mando sempre via chi mi teneva in piedi

Ultimo

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Le canzoni di Niccolò sono apparse nella mia vita in un semplice giorno di dicembre. Dicembre, si sa che è un mese in cui la malinconia non manca e i ricordi sono sempre lì, fermi che risuonano. Dicembre per me, è anche un mese in cui ho perso, ho perso tanto e molto. Dicembre è stato sempre presente nella mia vita in un modo o dell’altro. Da quel momento in poi, la musica di Niccolò mi ha capita, c’è sempre stata senza bisogno di parole. Io devo molto a questo artista. Devo tutta me stessa. È stata l’unica persona che mi ha capita senza nemmeno conoscermi, senza nemmeno parlare. È stata l’unica ad essermi vicina quando ne avevo davvero bisogno. Ha saputo riconoscere quei momenti che non possono essere raccontati a voce alta, quei momenti bui, quei momenti che non riesci ad ammettere nemmeno a te stessa. Lui mi ha capita, ha capito quei momenti, ha capito i vuoti che sono costretta a portare nel mio cuore giorno dopo giorno, ha capito quanto sono grata alla fine per avere una famiglia che mi ama al mio fianco, ha capito così tanto che non si può spiegare. Giusy è stata la canzone con cui ho scoperto questo magico mondo, Giusy sono io, Giusy è il mio inno alla vita, al dolore, alla forza per andare avanti. A questo ragazzo devo tutta me stessa, la mia vita perché lui mi ha capita, mi ha dato la forza, perché la musica da quando sono piccina, è sempre stata l’unica che mi ha capita e non mi ha mai abbandonata. Niccolò con la sua musica ha descritto a pieno tutti i momenti della mia vita, al vuoto che porto dentro, al dolore che ho dovuto tenere nascosto, al vuoto che si prova quando un genitore preferisce qualcun altro al posto tuo, al vuoto che la morte può lasciare nel tuo cuore, all’amore che va oltre ogni limite, all’amore della famiglia, quella vera, che resta e c’è perché.. mi ha insegnato quello che conta. È riuscito ha descrivere la mia vita in 30 canzoni, ognuna a modo suo, ognuna che contiene una parte di quel che sono, delle cose che ho dovuto affrontare, delle cose a cui sono grata e quelle che allo stesso tempo amo ed odio. Alla sua musica devo tutto! Grazie perché basta poco per essere capiti.💙