Spesso, essere altamente sensibili può rivelarsi un grosso problema da affrontare durante la propria esistenza su questo pianeta:
Emozioni travolgenti e capaci di sopraffare la ragione, suoni insopportabili, difficoltà nello stare in zone molto affollate e rumorose, empatia schiacciante, soglia del dolore più bassa, e molto altro.
E non lo dico tanto per scrivere qualcosa, lo dico perché ci sono passata, ci sto passando adesso, e ci passerò per sempre.
Per farla breve, sono una PAS, ovvero, una Persona Altamente Sensibile, e per gli amanti dell'inglese, HSP: Highly Sensitive Person.
Che cosa cambia da una persona con una sensibilità nella media come l'80% della popolazione mondiale?
Credetemi, cambia moltissimo.
Noi PAS/HSP sentiamo tutto in maniera molto più amplificata rispetto agli altri, soprattutto le emozioni, quelle a volte possono essere davvero struggenti.
E a quanto pare le persone sembrano non capirlo:
"Che palle che sei, piangi per tutto!"
"Ma c'è qualcosa che sai fare oltre a lamentarti come un bambino viziato?"
"Che esagerat* che sei, non è mica una tragedia!"
"Sì ma non puoi spaventarti per ogni minima cosa, e che cazzo!"
"Non ti va mai bene niente oh!"
"Madonna se sei fragile, e cresci un po'!"
E molte altre frasi di questo tipo.
La maggior parte delle persone, pensano erroneamente che essere sensibili equivalga ad essere deboli e indifesi.
Beh mi dispiace, ma non è così, anzi, siamo anche più forti di loro.
Affrontiamo le loro stesse difficoltà ogni giorno pur avendo più problemi a farlo, ma andiamo avanti e ci riusciamo alla perfezione.
Sì ok, abbiamo bisogno di più pause e tranquillità, ma ciò non significa che la nostra forza sia inferiore alla loro, semplicemente usiamo altri metodi.
Per non parlare poi dei costanti pregiudizi che ci prendono a calci giorno per giorno, dal posto di lavoro alla famiglia stessa, e sono molto poche le persone che ci comprendono e ci supportano.
Nel caso non fosse chiaro, siamo perfettamente in grado di condurre una vita normale, dobbiamo solo prendere degli accorgimenti per alleviare il sovraccarico emotivo.
Ebbene sì, perché certe situazioni ci sovraccaricano il sistema nervoso, e ci portano ad allontanarci per ricaricare le energie.
Un esempio lampante sono le zone rumorose ed affollate, come ad esempio i concerti o gli stadi.
Un altro esempio sono gli amici, gli vogliamo un bene dell'anima, ma stando troppo tempo con loro ci stanchiamo facilmente, e abbiamo bisogno del silenzio per riposarci.
Un altro esempio ancora sono certi posti di lavoro: la velocità, le scadenze brevi, il multitasking, ecc. non fanno molto per noi, e ci affaticano emotivamente.
Perché ci stanchiamo così facilmente?
Perché il nostro cervello funziona in maniera diversa rispetto a quello di un individuo con una sensibilità normale: i neuroni specchio, la dopamina, l'emisfero destro, ecc. sono molto più attivi rispetto agli altri elementi, ecco perché siamo così sensibili.
Tanto per chiarire bene le cose, non abbiamo una malattia, un difetto genetico, una malformazione o che altro.
Ci siamo nati così, e siamo normali, come tutti gli altri.
Quindi per favore, smettetela di considerarci dei pazzi senza controllo o dei bambini viziati, perché ci ferite profondamente, più di quanto voi possiate immaginare.