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Desireè

@promesseinsolite

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E io lo so che mi mancherà, anche se non riuscirò mai ad ammetterlo. Farò finta di niente, fingerò che questi anni non mi siano passati dentro, fingerò di averli scordati o di non averli vissuti mai.

Valentina D’Urbano, Il rumore dei tuoi passi (via queldisperatovuotodentrome)

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reblogged
Potete essere carini e gentili quanto volete, ma nel mio cuore non c'è spazio perché amo ancora lui.

freddezzeelacrimerimangono (via freddezzeelacrimerimangono)

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Che poi alla fine il vero problema è che sono la via di mezzo. Eternamente carina, ma mai bella. Eternamente simpatica, ma mai la migliore. Non grassa, ma neanche magra. Quella amica di tutti, ma inseparabile di nessuno. Quella che se morisse dispiacerebbe a tutti, ma chissà se qualcuno piangerebbe. Non stupida, ma neanche geniale. Sarò per sempre quella che se c’è, fa piacere, ma se non c’è, nessuno ne sente la mancanza. Perfino tu, mi vuoi bene, ma amarmi, quello è troppo, anche per te.

Unarondinedinverno, tumblr (via unarondinedinverno)

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Mi conosce troppo bene, sto sorridendo. Sorrido ancora.

Ah….

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eliophilia
Non chiedere attenzioni e poi dissolverti nella felicità della persona a cui le dai è il tuo strano modo di tenere. E il non chiedere a nessuno di starti vicino è il tuo silenzio parlante che tradisce il contrario. Quando non sei abituato a chiedere a nessuno di restare nella tua vita non è detto che tu non abbia una disperata voglia che qualcuno ci resti. È che forse hai imparato a tue spese che non serve chiedere di rimanere. Chi vuole restare c’è già ancor prima che tu lo trovi e resta senza che glielo chiedi. Sarà per questo che non hai mai imparato a pregare ma hai imparato a ringraziare per il tempo e per l’amore, per chi capisce chi sei, per chi distingue i complimenti dal vero e unico interesse, per quei viaggi che fai senza muoverti e ti ritrovi comunque con chi vuoi.

Massimo Bisotti

(via luciacl)

❤️✋

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Praticamente muto fino a nove anni, la prima frase di Albert Einstein fu “La zuppa è troppo calda”, pronunciata a tavola insieme ai genitori. Questi, che lo pensavano ritardato, gli chiesero perché non avesse mai pronunciato una parola prima. La sua risposta fu: “Perché fino ad ora era tutto a posto”.