Sweet dreams,
who broke it but it’s noragami
Daisuke ripping off his bowtie + Haru coming to save his man.
This scene was A++!
oceane eyes 🌸
[SLIGHT FLASH WARNING AT THE END ‼️]
#kamijirou... animatic??? animation??? idk but this is my first time doing something like this and i’m kinda proud of it aksjaksjs 💛💜
this account has now unofficially become an art acc with mixed content eye—
Remember that time (BV 1 I think) when Namjoon was holding Jimin’s hands and looking at his rings?
Sweet dreams,
–American Horror Story
Dovrei alzarmi dal letto? non cambierà niente, ci ho già provato non sto bene, non sto bene non sono mai stata bene sento solo tanta confusione a volte non riesco a ricordare sono orfana dei miei pensieri.
Ho bisogno di sicurezze.
Mi sono svegliata
pensando a te
e mi sono sentita
morire,
così ho richiuso
gli occhi
e ho dormito ancora
un po’.
Ho tanta paura
per favore
non toccarmi.
Remember that time (BV 1 I think) when Namjoon was holding Jimin’s hands and looking at his rings?
“Un bambino che non si sente desiderato, appassisce come un fiore abbandonato”.
-Frances Hodgson Burnett, Il giardino segreto
18.04.18
Punto. A capo
Me lo avevi promesso.
E adesso?
Dove sei?
Adesso che ho più bisogno di te, della tua voce, delle tue braccia, del tuo petto, delle tue labbra, del tuo naso, delle tue mani che in realtà amo tanto, dei tuoi capelli scuri, dei tuoi occhi indecifrabili.
Hai mai desiderato di morire?
No, tu no. Tieni troppo a te stesso.
Beh io si, un sacco di volte. Anche adesso. Soprattutto adesso.
Vorrei vederti mentre ti danno la notizia. Vorrei vedere la tua faccia, la tua reazione, i tuoi occhi, il tremolio delle tue mani, il cedere delle tue ginocchia.
Una volta mi dicesti che se mi fosse successo qualcosa o mi fossi uccisa, ti saresti tolto la vita anche tu, perchè senza me non avresti potuto vivere, non ne avresti più avuto ragione.
Quante cazzate, amore mio.
Eppure ti amo.
Sono qui.
Ad aspettare te, un tuo messaggio, uno squillo. Qualsiasi cosa. Ma non il vuoto al quale mi hai lasciata. Io con te non l'avrei mai fatto, nonostante tutto. Ma tu non sei me.
Per noi non vale come quei due inglesi di cui ti raccontai, dove lui era lei più di quanto lo fosse ella stessa. Sono sole robe da romanzi, dicesti.
Io e te siamo due cocci che si scontrano per cercare di combaciare e lo potrebbero anche fare. A furia di scalfirsi, i bordi poi potrebbero coincidere.
Ma tu hai smesso di provare.
Quando ti dico di continuare perchè il nostro amore vale più di ogni ostacolo, tu non mi dici che è vero…sottolinei gli ostacoli.
E allora mi vedo, lì, con degli stracci addosso, il corpo ferito, gli occhi spietati, i capelli da pazza, le mani insanguinate a cercare di tenere da sola le corde che dovremmo tenere in due.
Scappi, ma poi torni sempre e rimani. Se non fino alla prossima fuga.
E mi stai consumando dentro.
Non mangio più, non mi trucco più, non mi curo più, vomito di continuo, la mattina non trovo la forza per aprire gli occhi, alzarmi e iniziare una nuova giornata.
Senza te.
Perchè se anche ancora ci sei, se dopo ogni notte, l'indomani mattina sei di nuovo lì, io ti sento lontano più che mai.
Non ti sento più mio, quando invece io sono ancora tua, interamente.
Fuori ci sono i fuochi d'artificio e si sente “I gonna run away”. Anche il caso mi sfotte. Lo so che, secondo te, per cambiare le cose e fare in modo che funzionino devo andarmene, me ne andrò, ma tu hai già cambiato strada.
Ed io sto morendo dentro. Mi devo anche ricordare di respirare a volte. Me ne dimentico.
Scrivere mi ha sempre aiutato a liberarmi.
Adesso scrivo..e niente. Non cambia nulla.
Il dolore non va via.
Non mi sento neanche più il cuore.
Non è solo il petto a farmi male. È tutto un dolore fisico.
Ricordi che ti descrivevo la disperazione ?
Precipitavo.
Beh,adesso mi sento sul fondo di quel baratro eterno. Sto qui a braccia aperte, a sorbirmi il pesante macigno del nulla e ad inghiottire il buio.
Però devo ringraziarti, si, obbligatoriamente.
Mi hai fatto vedere e capire quanto sono bella e speciale, hai fatto in modo che iniziassi a volermi bene, ma sul serio e per questo non te ne sarò mai grata abbastanza.
Ti ringrazio per avermi fatto capire cosa è giusto accettare, a cosa si deve rinunciare, fino a quanto si può sopportare. Mi hai fatto capire che per amore si fa tutto, si è disposti anche a rinunciare a sé stessi e a ciò che ci circonda (e non si dovrebbe), ma se ciò non viene ripagato, non viene veramente capito il sacrificio e, anzi, vengono rimarcati gli errori..se ciò che fai per l'altro non è mai abbastanza, allora devi iniziare a scegliere te stesso.
Se per l'altro non vai più bene così come sei, allora scegli te.
Se per l'altro la tua felicità non è più anteposta alla sua, allora anche tu scegli te stesso.
Se l'altro non è più disposto ad aspettare per amore, allora non ama abbastanza.
Se non accetta per amore, non ama abbastanza, non è pronto.
Se non sostiene l'altro perchè la situazione gli pesa o è scomoda, non ama abbastanza.
Ti ringrazio per avermi fatto capire questo, per avermi fatto capire che non devo sempre mettere gli altri al primo posto, che a un certo punto devo scegliere me.
Me lo dicevi sempre che il mio più grande difetto è l'essere troppo buona e non abbastanza furba, di non vedere il male negli altri.
Mi dicevi anche di non essere forte e tu avevi bisogno di una donna forte, che ti aiutasse nei momenti difficili nel superare i tuoi problemi…ma non mi hai mai dato la confidenza di dirmi quali fossero questi problemi, non mi hai mai permesso di aiutarti.
E io sono forte, non capisci neanche quanto. Non saremmo ancora qui se non lo fossi. Non devo dimostrarti più niente, ho già dato abbastanza.
Ti ho dato tutto.
Vuoi davvero che ti faccia vedere quanto sono forte?
Devo solo avere il coraggio di andarmene.
Ma in quel momento non sarò più forte per te.
Lo sarò per me stessa.
Nonostante tutto grazie.
Con amore
tua per sempre.
Yvonne.
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