Avatar

Manchi!

@ornellq

Avatar
Rimaniamo amici Ti dirò la verità, io avrei detto sì, se fosse stato per me saremmo potuti essere quello che volevi.
Ma la verità è che non potevamo rimanere amici, la verità è che io ti amavo con tutta me stessa mentre tu no, e non esiste amicizia tra una persona che ama e una che vuole bene.
Perché se la persona che vuole bene cerca una carezza come consolazione, per l’altra la carezza sarà solo un’illusione di essere amato.
Perché quando ci si bacerà sulla guancia per salutarsi, la guancia di uno andrà in fiamme, sognerà per dieci notti quel momento.
Perché le chiamate di routine saranno un’agonia per la persona che ama, perché aspetterà quel momento tutta la giornata. “E se non dovesse chiamare? Mi odia? Cosa ho fatto di sbagliato? È finita?”
Ma il momento peggiore sarà quando uno dirà “ti voglio bene” e l’altro, innamorato, risponderà “ti voglio bene anche io”. E non c’è niente di peggio che dire “ti voglio bene” alla persona che si ama.

17maggioduemilatredici (via 17maggioduemilatredici)

Avatar
reblogged
Odio il fatto che tu riesca a ignorarmi così a lungo. Odio starci così male. Io sento sempre il bisogno di sentirti, di averti vicino. La cosa buffa? Che quando ti rifai vivo io ti aspetto ogni volta a braccia aperte e metto da parte tutti gli insulti che avevo pensato con “giuro che appena torna gli dico…
Avatar
reblogged
"Viviamo in un mondo dove ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del sole."
Avatar
La cosa più strana di tutte è che impari in fretta, che improvvisamente cominci a riconoscere le cose, con il loro vero nome. Quando muore qualcuno che ami, arriva qualcosa che ti prende alla pancia e non ti lascia andare. Niente cuore, no, il battito cardiaco rimane uguale, il sangue pompa dentro e fuori, il petto non fa male, la famosa fitta al cuore è solo un'invenzione di quelli che scrivono romanzi a puntate sul settimanale del giovedì. Il dolore che ti fa piegare in due è quello allo stomaco. Non è forte come quello di un pugno, ma riesce ad essere peggiore, perché parte dall'interno, striscia giu dalla gola, ti allaga le viscere e chiude tutto. Il dolore di un amore morto è feroce come soffocare, ma mi abituerò. Ci saranno cose a cui dovrò abituarmi, e ce ne saranno altre tante di cui dovrò fare a meno. [...] Il rumore dei tuoi passi, il tuo odore che svanisce sul cuscino, la luce del giorno in cui mi hai lasciato sola.

Il rumore dei tuoi passi.

Avatar
I muri non servono a niente quando è da noi stessi che dobbiamo difenderci

Il rumore dei tuoi passi…. #semplicemente #magnifico

Avatar
reblogged
La persona “giusta” è quella che quando sta con te non guarda il telefono ogni mezzo minuto e fa scordare anche a te di averlo. Quella che ti fa venire voglia di parlare e di ascoltare, di raccontare, di non sprecare del tempo, nemmeno un secondo, fino a quando guardando fuori si è fatto buio. Quella con cui condividere un sorriso complice di meraviglia: “Oddio quant’è tardi, non ce ne siamo accorti”. Perché le più grandi tecnologie resteranno sempre e comunque la voce e gli occhi.

Massimo Bisotti (via iridescentmind)

Avatar
reblogged
Avatar
reblogged
D’improvviso prese la mia mano e la strinse forte. Non dicemmo nulla, eravamo lì distesi sul letto a gustarci le nostre Marlboro Rosse. Il sapore di quella sigaretta era diverso, o meglio ero io che diversamente dal passato la fumavo lentamente e con emozioni diverse. C’era silenzio, un silenzio piacevole, sereno. Ogni tanto sentivo i suoi sospiri uniti a quei suoni strani che uno fa’ quando sorride. Aveva sempre la mia mano nella sua, non la lasciava nemmeno per ciccare la sigaretta. Non riesco a descrivere la bellezza di quel momento, ero lì accanto a lui e non avrei voluto essere da nessun’altra parte. Era quel momento perfetto che nasce dopo aver fatto l’amore, dove l’unica cosa che vuoi è restare in silenzio ed essere felice guardando gli occhi della persona che ami. Sentivo il rumore delle lenzuola ogni qualvolta si girava per guardarmi. Quanto mi piaceva sapere che mi stesse guardando nonostante io fissassi il soffitto. Pur non volendolo, quando lui smetteva di guardarmi mi giravo per ammirare quel suo profilo perfetto incorniciato da un sorriso che non riusciva a fermare. Finalmente i nostri sguardi si incrociarono e in quel momento nessuna parola sarebbe servita perchè era appena iniziato un dialogo tra i nostri cuori, che trovavano espressione attraverso i nostri occhi. Strinse ancora più forte la mia mano e mi tirò a se dandomi uno di quei baci dolcissimi sul naso. Passarono pochi secondi e sottovoce mi disse: “Tonia sono Felice…” , sorrisi e risposi: “Lo sono anche io, non sai quanto…”. Lo abbracciai, forte, e iniziai a baciare ogni angolo del suo volto. Iniziammo a stuzzicarci e tra solletico, morsi, baci rubati finimmo con il rifare l’amore. Forse è questa la felicità. Forse è tutta rinchiusa in un momento, in un piccolo istante dove sai perfettamente di essere dove il tuo cuore vuole essere.
Avatar
reblogged
Il rimpianto è un concetto che non mi piace: significa il rifiuto di accettare ciò che siamo stati.

La verità sul caso di Harry Quebert. (via iocredoinme)

Avatar
reblogged

"Facciamo del nostro meglio ma a volte non è abbastanza." - Grey’s Anatomy

Avatar
reblogged
Con lui è sempre stata una cosa tipo: Lui mi amava. Mi amava due volte per compensare il fatto che io mi odiassi. Lui mi salvava. Mi salvava due volte per compensare il fatto che io mi distruggessi. Io lo amavo. Lo amavo con ogni briciolo di me stessa. Lo amavo solo come una folle puó amare. E no, non stavamo insieme. Ma adesso è tipo: Lui mi odia. Mi odia due volte perchè sta lasciando che io mi odi da sola. Lui mi distrugge. Mi distrugge due volte perché sta lasciando che io mi distrugga. E io? Io lo odio con tutta me stessa per tutto il male. Ma se solo tornasse, ci sarei per lui perché mi manca. Mi manca come ad un alcolista mancherebbe l’alcool. Come ad un tossicodipendente mancherebbe la droga. Come ad un piromane il fuoco. Mi manca come nessuno mi é mai mancato ma, ormai, mi sono abituata a ció.

Federica. (via solacomelascuolainestate)

Avatar
“Quando ti manca una persona è un po’ come dormire senza cuscino.
Le prime volte sarà dura addormentarsi, ma con il passare del tempo ti abitui e non darai più importanza alla presenza del cuscino.
Quella sarà la tua nuova normalità. Ma dormire senza il cuscino non sarà mai come quando questo era presente.
Sarà comunque sempre diverso. Una minima sensazione di dolore sarà sempre presente. ✌️

Ale (via pirolale)

Avatar
reblogged
Perché alla fine ti ci abitui. Al messaggio della buonanotte e del buongiorno. Ti abitui al calore delle braccia che ti stingono. Ti abitui ad un profumo nuovo che circonderà i tuoi vestiti. Ti abitui ad avere sempre una spalla su cui piangere. Ti abitui a quei baci così belli, che nel mese di Gennaio, riuscivano a riscaldarti completamente, nonostante il freddo terribile. Ti abitui alle attenzioni. Ti abitui all’amore. Diventi più dolce e più calma. Ecco per esempio io non mi sono mai abituata, sono fredda e nervosa, ed io, io l’amore non ce l’ho mai avuto.

Innamoratadiunpiccoloangelo (via innamoratadiunpiccoloangelo)