Alessandro D'Avenia (via imparodalvento)
N (via semprequeidue)
Io sono sempre stata una delle tante. Il mio obbiettivo con te era distinguermi. Non volevo che tu mi amassi; penso che amare sia una parola grossa, volevo solo essere capita. A volte penso di aver perso tempo con te. Cosa ti ho lasciato? Niente. Eppure io mi sono impegnata, ho fatto di tutto pur di non essere una delle tue tipe. Forse ero troppo dolce con te, avrei dovuto essere più stronza. Ma come si fa ad essere stronzi con una persona che ami, avevo solo paura di perderti e avresti dovuto capirlo. Ho sempre cercato di ascoltarti e di stare al tuo fianco nei momenti difficili, quando stavo male io però tu non c'eri. Tu mi annulli, io quando sto con te ho paura di parlare, di respirare, ho paura di sbagliare. Ho perso il motivo per andare avanti, passo le mie giornate a pensare a ciò che abbiamo passato, mi sembra ieri. Per te è passato così tanto tempo da quando stavamo insieme: ti sei fidanzato un sacco di volte, sei andato avanti. Io invece sono fossilizzata su di te e passo il tempo a guardare la gente che mi viene dietro star male. Mi appaga. Mi sto rendendo conto che sto diventando come te, ed io ho sempre odiato questo lato del tuo carattere.
(via nonsapevoandarmene)
Frasi (via subirealinfierno)
(via iwillbestrongiswear)
(via soloamoreneisuoiocchi)
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“Le perfezioni di chi amiamo non sono finzioni dell'amore. Amare è, al contrario, il privilegio di accorgersi di una perfezione invisibile agli occhi degli altri.” - Nicòlas Gòmes Dàvila
(via l-a-c-r-i-m-e)
8.
(via questionedikmcima)
Alessandro Baricco. (via quattroequarantacinque)




