Ma noi,
in fondo,
siamo tutti
opere d'arte.
Siamo arte quando ci leghiamo in una coda i lunghi capelli che ci coprono il volto
o quando ascoltiamo quella canzone
che ci fa tremare i polsi
e ci rende lucidi gli occhi .
Siamo arte
quando danziamo,
soli,
in una stanza vuota,
seguendo una musica che scorre nelle nostre vene
e ci fa sentire liberi.
Siamo arte
quando con le nostre lacrime
scriviamo poesie
sulle nostre guance,
sulle nostre braccia.
Siamo arte
quando ci addormentiamo
sopra al nostro libro preferito
o rimaniamo svegli,
fino a notte fonda,
con mille sospiri incastrati in gola
e tagli aperti sulle nostra pelle
che bruciano,
sferzati dall'aria,
alleviati solamente
dalla visione delle stelle,
che ardono,
nel cielo gelido di gennaio
e noi,
rapiti dalla loro bellezza,
desideriamo solamente
brillare con loro,
come loro,
distanti da quel freddo balcone
da dove le fissiamo.
Per noi l'universo
è arte.
I pianeti
sono arte
Gli astri
sono arte.
Non noi.
Noi che siamo scarabocchi,
grovigli intricati,
contorti,
fatti su fogli
sporchi e danneggiati.
Eppure
se solo potessimo vederci
quando parliamo
di chi o cosa amiamo.
I nostri occhi
splendono
di una luce
identica a quella che emanano le stelle.
Ed essa non è un riflesso
non è esterna a noi,
ma interna,
è celata nel nostro cuore.
Perché noi non siamo altro
che semplici frammenti
di stelle cadute
ma che non hanno mai perso
la forza
di brillare.
Siamo arte.
-Alessia Alpi
(Volevoimparareavolare on Tumblr)
Mi sono venuti i brividi mentre la leggevo
a te che ormai non ci sei più.
È un qualcosa di magnifico.
Magari fosse così facile considerare noi stessi un'opera d'arte
Fra le poesie che ho scritto, questa è una delle mie preferite