la mia professoressa di corso un giorno ci ha spiegato che non bisogna mai dire “non hai capito” ma “non mi sono spiegata bene” perché è compito nostro far capire agli altri cosa vogliamo comunicare.
waiting for a person that can’t be with me
still waiting
restare sulla soglia e scegliere se farmi entrare o no sul momento, non vuol dire aprire la porta.
there is a man
a literally egocentric, attention pleaser, stupid man
that always treat bad the others
that is always loud
but
he is also kind
and gentle
and lovely
makes food for people
and wants to make them happy.
oggi a casa tua
che ormai non è più casa tua
c’era un’altra persona
proprio affacciata alla tua veranda
un tuffo al cuore
strafare per sentirsi realizzati: 📉📉
prob questi ritmi mi ammazzeranno
ormai tumblr è diventato un “lo apro quando ho qualcosa da scrivere, sbircio i profili dei miei bambini e torno a non aprirlo per un altro mese”
guardare
quasi non mi basta più
ho bisogno di toccare, ed essere toccata
ho bisogna di parlare, ascoltare ed essere ascoltata
oggi ammetto di non sopportare quasi più il tuo comportamento
dico quasi perché ancora ti aspetto, alle volte smetto completamente di pensarci e sento quasi di non riconoscerti più.
non è che non capisco i segnali, è che non capisco un cazzk
ed ero così felice per te che alla fine ho dimenticato me
ed ora non riesco più ad essere felice per nessuno. (dei due)