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Perfettamente imperfetta

@mostroinme-blog

"A volte ti ci ritrovi dentro anche se ti eri promesso che a te non sarebbe mai potuto accadere. Quant'è facile parlare? É troppo comodo dare solo consigli. Ci sono cose, sensazioni, che il mondo non capirà, che devi tenere per te, che semplicemente devi risolvere da solo, mostrandoti sereno, anche quando fuori piove. Perché non puoi essere felice ed essere il più forte, nella vita tocca scegliere." Camilla 🎀 / 16
Questa lettera è per te. Si, proprio te che stai leggendo. A te che stai attraversando un periodo buio. Te che vai a letto con la paura di addormentarti, perché quando ti risveglierai sarà già un altro giorno. Un'altra battaglia. E sei stanco. A te che rimani sveglio a guardare il soffitto e pensi. Pensi a tante, troppe cose, finché non inizia a farti male la testa. A te che hai così tanta ansia per ciò che deve accadere che ti senti soffocare. Che non ti riesci ad alzare. A te che nascondi le tue lacrime nei palmi delle mani, dietro le ciocche di capelli, sul cuscino. A te che ti alzi ogni giorno con un sorriso più triste del giorno prima. Ma nonostante questo ti alzi. Affronti la giornata. Resisti. A te che se qualcuno ti guarda, anche per sbaglio, abbassi lo sguardo e ti si colorano di rosso le guance. A te che ti senti inferiore. Te che dai il meglio, e non risulta abbastanza. Non è mai abbastanza. A te che fra tutti, ti senti il più debole. Che non riesci mai a brillare come gli altri. Che rimani sempre indietro. In disparte. A te che ti insultano perché non ti capiscono. Ti criticano anche se non ti conoscono. A te che resisti a colpi su colpi, parole cariche di veleno e sguardi taglienti. Ecco, proprio te. Devi sapere che non sarà sempre così, perché il tempo passa e le cose cambiano. Devi sapere che queste torture non dureranno per sempre. Non c'è solo il buio, esiste anche la luce. Devi sapere che sei abbastanza forte per superare tutte queste sfide. Tumblr puoi per farcela, puoi riuscirci. E ci riuscirai. Non c'è bisogno che ti dica come le sconfiggerai, ma ti prometto che vincerai. Devi sapere che anche tu, un giorno, ti stenderai sul letto, col cuore più leggero. Appoggerai la testa sul cuscino, e ti sentirai bene, giusto. Guarderai la tua stanza e non ti sembrerà così spaventosa come la sera precedente. E poi ti sposterai i capelli dal volto, e ti renderai conto che le tue guance non sono rigate di lacrime. E inizierai a provare qualcosa di più della felicità; sollievo. Ti alzerai, spalancherai le finestre e ti renderai conto di quanto sia bello quel cielo stellato, e la luna illuminerà i tuoi lineamenti, le tue labbra, il contorno del tuo corpo. E il vento t'accarezzerà i capelli. E ti chinerai in avanti, in quella magia mai provata prima. E ti posso assicurare, perché ne sono più che certa, che qualcuno ti vedrà, ti guarderà, e penserà che sei davvero una persona bellissima. Perché lo sei. -Alessia Alpi Volevoimparareavolare on Tu

Scritta da me (via volevoimparareavolare)

Sapete di cosa ho bisogno?

Ho bisogno di guardare l'alba in riva al mare. Ho bisogno di uscire in terrazza con la mia felpa rossa e le cuffiette, stendere le gambe nude e guardare le stelle. Ho bisogno di guardarmi qualche episodio di Stan e Olio. Ho bisogno di correre e ballare sotto la pioggia. Ho bisogno di andare a Venezia. Ho bisogno di andare ad una mostra d'arte e rimanere a fissare i quadri con un leggero sottofondo musicale. Ho bisogno di riprendere a fare gli esercizi. Ho bisogno di mangiare più sano. Ho bisogno di piangere senza aver paura che qualcuno entri in camera mia. Ho bisogno di correre. Ho bisogno di urlare a squarciagola. Ho bisogno di stare sola. Ho bisogno di un abbraccio. Ho bisogno di un “va tutto bene, ci sono io”. Ho bisogno di un po’ di pace interiore. Ho bisogno di ritrovarmi. Ho bisogno di trovare un equilibrio. Ho bisogno di fare shopping. Ho bisogno di un giradischi. Ho bisogno di ridere. Ho bisogno di essere serena e allegra. Ho bisogno di tornare a pensare in modo positivo. Ho bisogno di imparare a mettermi l'eye-liner. Ho bisogno di viaggiare. Ho bisogno di sparire. Ho bisogno di tornare a vivere il momento senza preoccuparmi del futuro. Ho bisogno di non ferire più le persone a cui tengo. Ho bisogno di amare senza problemi, con felicità e con tutta me stessa.

Io dovevo nascere negli anni 70. Dovevo nascere all'epoca dei Beatles e dei Nirvana. Dovevo nascere quando non serviva una taglia 36 per essere bella. Io sarei voluta andare a Woodstock, con una motocicletta rotta ed un ragazzo che curava più la sua chitarra che il suo fisico. Io sono nata nell'epoca sbagliata. Cosa me ne faccio io degli IPhone se sono innamorata dei gira dischi? Cosa me ne faccio io delle macchinette fotografiche digitali se le foto migliori le faccio con la Polaroid? Cosa me ne faccio io di X Factor se non potrò mai vedere esibirsi i Queen? Noi abbiamo Uomini e Donne, cento vetrine, Violetta e Ginnaste vite parallele. Noi adesso balliamo come le spogliarelliste, ci vestiamo come le puttane e cambiamo ragazzi come le mutande. Noi votiamo Berlusconi invece di mandarlo in prigione e per poco non ci becchiamo un comico come presidente. Ma io, io non le voglio queste cose. Chiamatemi vecchia, chiamatemi cinica, ma io non lo vedo il progresso in questa società di ignoranti. Io vorrei essere nata quando per essere un cantante dovevi saper cantare, non essere bello, voglio tornare ai tempi quando i politici combattevano per i diritti delle persone e non spendevano i soldi in prostitute, io voglio tornare ai tempi quando le ragazze con le palle erano quelle belle e non quelle piu femminili delle Barbie. Voglio tornare a quando si scendeva in piazza per far capire che le cose non andavo e non solo per far casino. Io voglio tornare a quando, non dovevi avere 300 mi piace su instagram. A quando ti scrivevano una lettera che ci metteva giorni ad arrivare invece che un ti amo frettoloso su whatsapp. Io voglio le rose rosse lasciate sulla porta di casa e non una borsa di Fendi. Cosa ci faccio io in quest'epoca di omologati e ottusi? E vabbene che dire “si stava meglio quando si stava peggio” è diventato troppo mainstream, ma vi rendete conto cosa cazzo siamo diventati?

Unarondinedinverno, tumblr (via unarondinedinverno)

Un ragazzo là fuori è nato per essere l’amore della tua vita, il tuo migliore amico, la tua anima gemella, l’unico a cui puoi raccontare i tuoi sogni. Ti spazzolerà i capelli dagli occhi. Ti manderà fiori quando meno te lo aspetti. Guarderà te durante i film, anche se ha pagato otto dollari …per vederli. Ti chiamerà per la buonanotte o solo perchè gli manchi. Ti guarderà negli occhi e ti dirà che sei la ragazza più bella del mondo. E per la prima volta nella tua vita, gli crederai.
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sdotfive
Amor, ch'a nullo amato amar perdona, v. 103 mi prese del costui piacer sì forte, v. 104 che, come vedi, ancor non m'abbandona.  v. 105

“Divina Commedia. Inferno, Canto 5” di Dante Alighieri (via s-dot-five)

Ma noi, in fondo, siamo tutti opere d'arte. Siamo arte quando ci leghiamo in una coda i lunghi capelli che ci coprono il volto o quando ascoltiamo quella canzone che ci fa tremare i polsi e ci rende lucidi gli occhi . Siamo arte quando danziamo, soli, in una stanza vuota, seguendo una musica che scorre nelle nostre vene e ci fa sentire liberi. Siamo arte quando con le nostre lacrime scriviamo poesie sulle nostre guance, sulle nostre braccia. Siamo arte quando ci addormentiamo sopra al nostro libro preferito o rimaniamo svegli, fino a notte fonda, con mille sospiri incastrati in gola e tagli aperti sulle nostra pelle che bruciano, sferzati dall'aria, alleviati solamente dalla visione delle stelle, che ardono, nel cielo gelido di gennaio e noi, rapiti dalla loro bellezza, desideriamo solamente brillare con loro, come loro, distanti da quel freddo balcone da dove le fissiamo. Per noi l'universo è arte. I pianeti sono arte Gli astri sono arte. Non noi. Noi che siamo scarabocchi, grovigli intricati, contorti, fatti su fogli sporchi e danneggiati. Eppure se solo potessimo vederci quando parliamo di chi o cosa amiamo. I nostri occhi splendono di una luce identica a quella che emanano le stelle. Ed essa non è un riflesso non è esterna a noi, ma interna, è celata nel nostro cuore. Perché noi non siamo altro che semplici frammenti di stelle cadute ma che non hanno mai perso la forza di brillare. Siamo arte. -Alessia Alpi (Volevoimparareavolare on Tumblr)

Scritta da me (via volevoimparareavolare)

Mi sono venuti i brividi mentre la leggevo

a te che ormai non ci sei più.

Stupenda i brividi

È un qualcosa di magnifico.

Magari fosse così facile considerare noi stessi un'opera d'arte

(via -dreamer-rebel-)

🌻

Bellissima.

I brividi.

santo dio

😍

Fra le poesie che ho scritto, questa è una delle mie preferite