Lui
Sono nel letto con gli auricolari, ascolto Calcutta e cerco di ricordare ogni parola, ogni sospiro che abbiamo condiviso. Ricordi quando ci tenevamo per mano? Forse tu me la davi per gioco, ma io te la davo per la vita. Il modo in cui esse si incastravano era fottutamente perfetto, il modo in cui ci guardavamo era la fine del mondo e il modo in cui mi hai abbandonato, beh, quello sapeva di niente, di vuoto, di nulla. Ero senza più vita.
Spenti o accesi?
Lui si chiama Marco, il nome che avrebbe dovuto avere la mia anima gemella. È alto, magro, ma con i muscoli nei punti giusti, ad esempio nelle braccia, messi lì per proteggermi. I suoi occhi erano verdi, un verde smeraldo, quasi mi abbagliavano, ma erano spenti, tristi, soli, non vedevano la felicità da troppi anni ormai. Le sue mani sono grandi, grandi quanto il mio viso, le sue unghie corte e mangiucchiate rendevano le sue mani meno perfette, ma ciò mi piaceva tanto. I suoi movimenti erano giusti durante quella bachata, durante la bachata, l'unica della mia vita. Io mi muovevo, come se già sapessi i movimenti senza aver mai ballato prima. I suoi occhi spenti si accesero, forse per un secondo o forse per tutta la canzone. Non li vedo da tempo quegli occhi. Chissà se sono spenti o accesi. Spero spenti, perché è bello avere il potere di accenderli.
Un diciottesimo d'amore
eravamo tutti seduti attorno ad un tavolino e lui era lì, di fronte a me, ogni tanto ci scambiavano sguardi di mistero e il mio cuore correva all'impazzata. Hanno messo le canzoni da discoteca, balliamo tutti insieme. Ad un certo punto parte "me emborrachare" siamo tutti e due, uno affianco all'altro accennando i passi un po' impacciati e soli. È in quel momento che senza pensarci su 2 volte gli prendo la mano e inizio a ballare con lui, non ero sobria, avevo bevuto qualcosa ma non ricordo cosa, so solo che mi sentivo libera dai giudizi altrui. Iniziamo a ballare, i nostri corpi si avvicinano e le nostre mani si intrecciano, come se già sapessero dove andare, come se le sue mani fossero casa e le mie ci abitassero da sempre. Passo dopo passo, parola dopo parola ci avviciniamo sempre di più, si respira un'aria pura, aria d'amore direi. Mentre gli sguardi si fanno più accattivanti mentre io mi nuovo più sensualmente la musica smette di fare il suo dovere. È in quel momento che le nostri mani si lasciano e probabilmente non ritroveranno mai più la strada di casa.
Primo bacio
non è stato tanto tempo fa, anzi è stato poco tempo fa, ci eravamo isolati dalla mandria di persone, le tue braccia attorno al mio corpo, mi sentivo a casa, i tuoi occhi persi nei miei, i miei occhi persi nei tuoi, la voglia di baciarti, la voglia di baciarmi, ti avvicinasti, lentamente, con il fiato corto, come quando corri per tanto tempo e poi non ce la fai più, beh ecco noi non ce la facevamo più a stare lontani. Le tue labbra sulle mie, le nostre lingue che si toccavano, facevano amicizia, un'amicizia che speravo sarebbe durata per tanto tempo. Mi staccai per respirare un attimo e per poi ritornare dentro te. Era il 26/06/2018 non è passato tanto, ma spero passi tanto tempo prima dell'ultimo bacio.
ti voglio bene migliore amica
grazie,
sembra una parola banale, la si usa quando una persona ti dà un qualcosa che ti serve e tu la ringrazi,
ma c'è chi ringrazia realmente e chi invece ringrazia solo perché è un modo di dire.
Io ti conosco bene mia amica e credimi, io ti ringrazio realmente, per esserci, per non avermi mai fatto un torto, per non aver mai parlato alle mie spalle. Ovviamente non ho le prove, non ne sono sicura al 100%,ma sai che c'è? te ne accorgi se una persona ti vuole bene sul serio, se una persona sta veramente desiderando tutto il bene possibile per te, se una persona che ti dice "Vaffanculo, abbiamo litigato" sta solo dicendo cazzate perché dopo 5 minuti sarà come non fosse successo nulla. tu sei vicino a me nelle cose brutte e in quelle belle, ed io credo che solo le persone che ti hanno sorretto quando stavi cadendo meritano di vivere con te i tuoi momenti di felicità.
Ti ringrazio di cuore per tutto quello che fai per me ogni giorno, per esserci, anche solo per questo, io ti ringrazio perché non mi hai mai lasciata andare. Inoltre vorrei dirti che ti voglio bene, anche se queste parole hanno perso il loro valore, io te lo dico con tutto il valore possibile. TI VOGLIO BENE❤️
(via dreamergiada)
Ti voglio, voglio odorare il tuo profumo ogni giorno. Voglio alzarmi la mattina con il tuo buongiorno e addormentarmi la sera con la tua buonanotte. Voglio farti innamorare di quel buono che c'è in me ogni giorno che passa e voglio amare te ancora di più. So di non piacerti e so che tra noi non potrà mai esserci niente, un po' perché tu sei troppo stronzo e un po' perché io sono troppo testarda e orgogliosa, ma anche con tutti i nostri difetti, uno peggio dell'altro, mi prometti che ci proveremo? Non dico che dobbiamo riuscirci, ma anche voler riuscirci mi basta.
E me ne accorgo se sono felice con te quando, in macchina, non guardo più fuori al finestrino, non immagino più di avere qualcuno perché voltandomi mi accorgo di aver trovato già quel qualcuno.
Ma io mi domando, tutto questo finirà? Le crisi, i pianti, i complessi, le prese in giro, le cazzate, gli incubi. Finirà giusto? È solo l'adolescenza giusto?
E poi boh, ti ritrovi a fare questi disegni. (foto mia)
“Ho conosciuto persone che, se quel giorno mi facevo i cazzi miei era meglio.”

