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GM

@monotonousgirl

ho un vuoto dentro che nemmeno la luna riesce a colmare.
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Un po’ di tempo fa mi è stato chiesto:

“Come capisci se sei innamorata di una persona?”

Su due piedi non ho saputo rispondere, ma ora se me lo dovessero richiedere saprei esattamente cosa rispondere.

Risponderei:

“Ogni volta che la vedo, perdo un battito;

Se sono tra la folla continuo a cercarla, sperando sempre si nasconda dietro qualcuno;

Se la nominano la mia testa va in error404, non capisco più nulla, continuo a pensarla per le successive 24h;

Ogni volta che la penso mi viene da piangere;

Continuo a pensare a come staremmo ora se fosse andata diversamente, se lei fosse diversa o se io fossi stato diverso.”

Credo di amarla ancora, ma è stato meglio così, forse in un futuro ci rincontreremo, forse saremo così diverse che ci innamoreremo nuovamente ma di due persone totalmente nuove o se saremmo riamasti tale a quale a com’eravamo oramai 7 anni fa.

Ovunque tu sia il mio pensiero vola a te, spero tu stia bene, spero tu abbia superato tutto, spero tu sia andata avanti meglio di come abbia fatto io e soprattutto spero tu sia felice.

Tua, forse per sempre, M.

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Il Tre di Spade è la carta più dolorosa dell’intero mazzo dei Tarocchi. Lei personifica il cuore spirituale dell’uomo. Prima o poi, anche il più grande amore farà male, perché è strettamente connesso con esso. Pertanto, è difficile concentrarsi sui propri sentimenti, essere sempre aperti. L’arcano mostra tutte le cose più difficili di questa vita. Ma, nonostante la brutta realtà, il cuore continua ad amare e sentire. Se giri la carta, puoi parlare del tradimento di te stesso. Dopotutto, la cosa peggiore è quando una persona muore dentro. È in questo momento che è più vulnerabile ai vizi del diavolo.

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cardisimo
Qualche volta é meglio starsene in silenzio, perché nessuno oltre a te può capire cosa sta succedendo nella tua testa.
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alessaless

Amore non è amore

se muta quando scopre un mutamento

o tende a svanire quando l'altro s'allontana.

William Shakespeare

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il problema è che non riesco a dormire.

Stavamo insieme e non sentivo più la scintilla, non sentivo più quella cosa che mi facesse sperare in un nostro futuro, sentivo solo il mondo cadere ai miei piedi. E ora? Ora che ti ho lasciata, perché questo vuoto mi logora l’anima? Se tornassi da te, cosa cambierebbe?

Se tornassimo assieme, ognuna delle due seguirebbe la propria strada, ma in un qualche momento o in un qualche posto si congiungerebbero?

Non so descrivere quello che ho provato per te, per noi, ma posso descriverti tutti i momenti in cui mi sono sentita sbagliata, tutti i momenti in cui ho pensato che noi due effettivamente così bene non stavamo.

Tu immaginavi un futuro con me, io nemmeno riuscivo a vedere il giorno seguente;

Tu così immersa nelle tue cose, nello studio, già ad immaginarti a lavoro, io nemmeno sapevo cosa mi piaceva fare;

Tu così concreta, piena di speranze e di colori, io così insicura e così nera.

Come potevamo funzionare? Meriti molto di più, meriti quello che io non ti potrò mai dare, meriti l’amore incondizionato, meriti la felicità, meriti stabilità, meriti qualcuno che ti segua fino in capo al mondo e che non si stancherà mai di ripeterti quando tu sia effettivamente bella.

Io non sono in grado di esaudire i tuoi desideri, non sono in grado di vantarti e complimentarti, io mi sento così piccola vicino a te.

Ti auguro la libertà che tanto cerchi, ti auguro la felicità più limpida che possa esistere e ti auguro di eliminarmi dalla tua testa, perché solo così tu riuscirai ad essere viva. Ma d’altro canto spero mi terrai sempre in cuor tuo.

Sarai per sempre dentro di me e spero che prima o poi i nostri destini si rincontreranno, dando vita a quello che non siamo riuscite a prenderci e a crearci ora.

Sii te stessa, sempre.

Vai e prenditi tutto,

tua M.

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quando tornerai ad essere il tumblr di un tempo fa uno squillo.

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quotelr
“You can close your eyes to the things you don’t want to see, but you can’t close your heart to the things you don’t want to feel.”

— Chester Bennington

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Potete confermarmi che quelle che ho attorno sono persone? Perché inizio a pensare siano frutto della mia fantasia. Nessuno mi dà modo di rendermi effettivamente conto di essere ancora viva, di essere ancora qui.

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Perché mai nessuno si volta quando mi fermo?

Vale in ogni contesto:

Quando sono stanca, nessuno se ne accorge;

Quando mi tremano le gambe, nessuno se ne accorge;

Quando non mangio per giorni, nessuno se ne accorge;

Quando sparisco per mesi, nessuno se ne accorge;

Quando piango, nessuno se ne accorge;

Quando mi perdo a fissare la luna, nessuno se ne accorge;

Quando smetto di respirare, nessuno se ne accorge;

Quando per strada mi fermo, nessuno se ne accorge.

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“She didn’t need to be saved. She needed to be found and appreciated for exactly who she was.”

j. iron word

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Sono stanca di provarci.

Sono arrivata al capolinea, ci ho messo tutta me stessa ma adesso non ce la faccio più. Ho provato a tenermi accanto le persone, ho provato ad allontanare chi non mi faceva bene ed ho persino cercato di cambiare me affinché qualcuno riuscisse ad apprezzarmi. Nulla ha funzionato ed io sono stanca di provarci.

Basta emozioni, non serve farle vedere a chi non sa apprezzare.

Basta sensazioni, nessuno riuscirà mai a capire quel che provi.

Non voglio fare più nulla, ora come ora cerco solo qualcuno che mi raccolga da terra con un cucchiaino e che, anche se in piccolissima parte, riesca a comprendermi.

Il mondo là fuori non aiuta.

GM

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“Even if you know what’s coming, you’re never prepared for how it feels.”

Natalie Standiford, How to Say Goodbye in Robot

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“This is not a goodbye, my darling, this is a thank you. Thank you for coming into my life and giving me joy, thank you for loving me and receiving my love in return. Thank you for the memories I will cherish forever. But most of all, thank you for showing me that there will come a time when I can eventually let you go.”

— Nicholas Sparks