“Tutti pensavano che mi fossi passato, che ti avessi scordato, che ormai non mi venissi in mente neanche per sbaglio.
Si sbagliavano loro.
Passavano i mesi e tu eri ancora lì, nella mente e nel cuore; ricordavo per filo e per segno tutti i tuoi modi di fare, la tua risata, le tue braccia che mi stringevano, i tuoi baci, i tuoi pregi e quei difetti che non avrei mai smesso di amare; ti pensavo ancora, sempre, ormai non riuscivo a non farlo. Era tipo ’non ti posso avere con me, ma ti tengo nel cuore lo stesso.’
Ti aspettavo e ti aspetto, e chissà, in un'altra vita magari saremo quelli giusti al momento opportuno.
Non mi dimenticherò mai di te e probabilmente il tuo ricordo mi farà sempre un po’ piangere, ma va bene così. Sei stato un grande amore. Il primo, lo sai, e il migliore.”
× A due passi noi balliamo sull'oblio, ci vediamo all'inferno amore mio. ×





