“Tutti abbiamo perso qualcosa o qualcuno. Un amore, una battaglia, una speranza, o semplicemente un soffio di vento, una manciata di stelle nella mano, il riflesso di uno sguardo sul vetro.”
- Fabrizio Caramagna
Tu sei come un tulipano 🌷
Quando arriva il tempo dei saluti, degli addii, io non so mai come comportarmi. Le persone mi abbracciano, mi sorridono, mi salutano, mi dicono “buona fortuna”, mi dicono “abbi cura di te” o “stammi bene”, mi dicono “ti auguro il meglio”. Ed io mi blocco, sorrido, annuisco, li guardo immobile mentre si stringono a me e mi sento offuscata, confusa, fuori strada. “Grazie” rispondo, ma Dio solo sa quanto mi senta a pezzi nei momenti degli addii, di quando devi partire. In quei minuti sai che tutto sta finendo, hai la piena consapevolezza che il tuo presente si sta bloccando, quei volti, quelle voci, tutti i momenti, tutte le parole si stanno trasformando in vita passata. Vorrei poter dire “è stato un piacere conoscervi”, “è stato bello condividere parte della mia vita con voi”, “è stato un piacere sorridere assieme”, “è stato bello, davvero, non voglio andare”. E invece niente, non esce fuori nulla, un “grazie” strozzato, una risatina soffocata, una tristezza appannata. Quando arriva il momento dei saluti è sempre una tragedia per me, perché non so farlo, io non so dire addio, non so dire ci vediamo, non so dire a presto, io non so lasciarle le persone. Io non sono legata a nulla, ma a dire addio davvero non ci riesco eppure so che devo farlo. Devo riuscire a dire “grazie di tutto, grazie per aver percorso assieme a me questo tratto di strada, grazie per le cose che mi avete insegnato, grazie per i sorrisi, per la forza, per i complimenti, per gli abbracci, grazie e addio”, io devo riuscirci, perché non farlo sarebbe come restare legata ad ogni cosa, ad ogni volto, ad ogni ricordo, ad ogni ferita. Devo riuscirci perché so che non tornerò, perché questo capitolo si sta chiudendo e devo ricominciare. Si ricomincia.
C'è sempre un silenzio che ci imbroglia, perché lì, sentiamo tutte le parole che ci spaventano.
Cesare Pavese
Se continui a guardare quello che hai lasciato ieri non riuscirai mai a vedere quello che hai davanti.
Ratatouille
“Che nessuno ti capisce, Che la gente tradisce, Che ogni cosa finisce.”
— Jesto // Io lo so
Fateci caso
a chi
in mezzo alla folla
fa caso solo a voi.
Gio Evan
“Portami dove è sempre giorno e c'è sempre il sole, dove il tempo è bello e non cambia le persone.”
— Rocco Hunt
Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle.
Denis Waitley
Non importa
se è da pazzi
tu fallo e basta,
perché tanto
se non lo fai
impazzirai uguale.
- Gio Evan
“A volte devi indietreggiare di uno o due passi, riconsiderare, staccare per un mese. Non fare niente, non volere niente. La pace è fondamentale, il ritmo è fondamentale. Qualsiasi cosa tu voglia non l'avrai mai provandoci con troppa insistenza.”
— Charles Bukowski
— Ultimo, Mille Universi
Non sprecare il tuo tempo
dietro a chi non sa quello che vuole
dietro agli indecisi cronici
a chi “ti chiamo” e poi non chiama
però se non chiami da un po’
“perché non chiami più?”
a chi ti corre dietro solo perché ti stai allontanando
a chi ti rivuole solo quando riesci ad essere felice anche senza la sua presenza
a chi oggi si però domani no
e poi dopodomani non lo so
a chi c'è a metà
a chi non sa se c'è
a chi piaci ma non troppo
perché poi troppo è troppo
e non respira più.
Non sprecare il tuo tempo
dietro a chi non sa che cosa vuole
mentre tu lo sai per certo,
a chi ti sfiora ma non ti stringe
arriva ma non resta,
perché sai qual'è la triste verità?
Non esiste confusione che tenga,
chi non sa che cosa vuole,
di sicuro,
non vuole te.
Ti porterò con me,
ma non te ne accorgerai.
D. P.
Più dell'amore a prima vista amo chi inventa occasioni per vedersi ancora.
Gio Evan
⚡️🖤🔥
“Mi capisca. Io non sono come un mondo comune. Io ho la mia pazzia, io vivo in un'altra dimensione e non ho tempo per le cose che non hanno anima.”
— Charles Bukowski (via innocent-lies)




