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La realtà mi sta lontana.

@mel0008

# MELL💘#
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Ho cercato di non lasciarti andare, di farmi amare di nuovo,di essere quel “noi” come una volta. Ma non ci sono riuscita,ho fallito. Non mi va più di trattenerti,forse è meglio che le cose vadano cosi’, ognuno per la sua strada..
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“Scopro con malinconia che il mio egoismo non è poi così grande, visto che ho dato ad altri il potere di farmi soffrire.”

— Il Piccolo Principe

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Mi ricordo quando più di un anno fà ci mettemmo insieme e ora non abbiamo più nulla da festeggiare. Mi ricordo la prima volta che ci siamo visti, che pioveva e che la timidezza era troppa, ricordo anche il tuo ritardo e, il tuo “scusami” con quel sorriso mozza fiato. Quella passeggiata senza meta. Ricordo il primo bacio, quello che mi fece capire che l'amore arriva in un secondo. Ricordo il primo “ti amo”. Ricordo la seconda uscita, mano nella mano, a parlare di quanto eravamo piccoli e stupidi. Ricordo il “ti amo” sussurrato o quello detto in spiaggia al tramonto. Mi ricordo la prima volta in cui eravamo mezzi nudi, il nostro primo momento di intimità. La nostra prima volta in cui abbiamo provato a fare l'amore, ma era troppo imbarazzante e scoppiammo a ridere. Ricordo la nostra prima volta seria, quella in cui ti ho sentito completamente mio. Ricordo anche tutti i miei scappare dalle situazioni, i miei e, soprattutto i tuoi pianti. Ricordo il primo regalo, fatto al nostro primo mese insieme. Oppure il nostro primo natale sotto la neve. Il mio primo compleanno con te, in cui abbiamo rifatto l'amore. Ricordo la rosa blu che mi hai regalato per farmi felice. Ricordo tutte le mie paure, le mie insicurezze. Il mio lasciarti solo per paura o per confusione. Ricordo tutti i giorni passati insieme sul buss, seduti mano nella mano. Ricordo ogni momento di intimità passato, io che ti provocavo, anche se a te piacevo anche da vestita. Ricordo tutti i progetti, la nostra casa, i bambini, la macchina o la moto. Ricordo la nostra prima cena a san Valentino, l'anello che mi hai regalato. Ricordo che mi hai detto “ora manca solo il matrimonio” e ti risposi “noi siamo già sposati”. Ricordo che avevamo l'ansia di non passare la serata insieme e che ogni minuto che non passavamo insieme era orribile. Ricordo i due giorni passati separati perchè ero in gita, e ci mancavamo da morire. Ricordo tutte le liti, ricordo tutte le parole che ci siamo urlati. Ma il bello era fare pace, abbracciarsi e rifare l'amore. Ricordo i tre giorni separati perchè tu eri in gita, e che al tuo ritorno mi feci trovare sotto casa tua, perchè mi mancavi da morire e non potevo aspettare ancora prima di ribaciarti. Ricordo che mancava poco al nostro anniversario, e che eravamo felicissimi e ancora più innamorati. Ricordo la nostra seconda cena al ristorante, era arrivato il nosto momento, un anno passato insieme, pieno di pianti e sentimenti. Eravamo innamorati. Ricordo che di li le cose sono cambiate. Siamo cambiati noi. Io avevo perso tutto, e tu non riuscivi a starmi dietro. Mi sono sentita messa sotto, messa in secondo piano. Ero sempre triste. Ti avevo perso. Poi quel messaggio, quel messaggio che non scorderò mai, “addio”. Un addio ripetuto per tante volte,ma che non siamo mai riusciti a chiudere. Quel mi manchi detto a notte fonda. Ad ubriacarci e pensarci senza poter far nulla. Perchè siamo un pensiero fisso io e te. E ora dimmi, è questo che volevi?

Valeria,Barletta 11.01.2016 (via innamorata-del-mio-miglioreamico)

No

(via -vorreisolosparire)

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Mi vien facile con te, assaggiarti con gli occhi, guardarti dalla bocca che appena si incrocia con la tua non ne cerca altre, fa l'indifferente con le labbra altrui, se la tira, tanto ha il meglio del meglio delle bocche che esistano.

Le mie mani ti ascoltano e si aprono in carezze quando ridi, fino ad ingigantirsi in abbracci quando piangi, quando sei triste. Le mie orecchie diventano pagine che registrano i tuoi racconti della giornata, del lavoro, dei tuoi pensieri, delle rotture di coglioni che ti scivolano addosso ed ho smesso di ascoltarti, per sentirti.

Il naso me lo puoi anche rubare tra l'indice ed il medio, te lo lascio volentieri, basta che tu lo tenga attaccato ad una catenina sul tuo collo.

Tu, i miei sensi li disorienti, finché perdo la strada, tutte le strade possibili, che mi allontanano da te.

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Le tue lacrime potranno anche confondersi tra la pioggia ma nessun temporale potrà mai nascondere il tuo sorriso.