“Non ascolto solo le tue parole, ascolto come le usi, il tuo tono, il tuo linguaggio del corpo, i tuoi occhi e le tue espressioni facciali. Interpreto il tuo silenzio, posso sentire ogni cosa che non dici a parole.”
— Empatia

“Non ascolto solo le tue parole, ascolto come le usi, il tuo tono, il tuo linguaggio del corpo, i tuoi occhi e le tue espressioni facciali. Interpreto il tuo silenzio, posso sentire ogni cosa che non dici a parole.”
— Empatia
“La mia fortuna più grande è stata perdermi in quegli occhi.”
Ti bacerei tanto.
Ti bacerei
in modo assurdo,
folle e
ambiguo.
Ti bacerei
ovunque,
tanto da far diventare
i baci qualcosa di illegale.
I baci sul collo.
Lenti e dolci.
Sensuali, passionali.
I baci sul collo.
Che fanno venire i brividi.
Che fanno impazzire.
I baci sul collo.
Così irresistibili.
Così maledettamente belli.
I baci sul collo.
Ai quali nessuno è immune.
Nemmeno io.
“Il respiro tiepido di una persona sulla pelle può avere diverse reazioni, certo che se ti viene la pelle d'oca qualche domanda te la devi fare”
— (o no?)
“I baci sul collo sono davvero qualcosa di speciale. Devono essere lenti, dolci, tanti. Ti fanno venire i brividi.”
—
Sono una ragazza difficile. Mi innamoro solo di chi sa tenermi testa, chi sa capirmi solo con uno sguardo, chi riesce a prendermi per il verso giusto. Sono una ragazza difficile. Non amo i gesti eclatanti, mi bastano i baci rubati o quelli sul collo, un semplice messagio dolce, un abbraccio, un film in intimità o una partita alla play. Sono una ragazza difficile. Amo quando mi chiamano piccola, principessa. Ma in realtà faccio la forte, l'indipendente. Sono una ragazza difficile. Preferisco chi mi prende per i fianchi, di chi allunga troppo le mani. Sono una ragazza difficile. Non cerco mai nessuno, per orgoglio. Ma amo essere cercata. Sono una ragazza difficile. Sto zitta ma amo ascoltare. Dentro gli occhi ho un oceano di parole, ma per capirle devi ascoltare bene la melodia del mio cuore. Sono una ragazza difficile. Sono infantile, determinata, timida. Ho bisogno di sicurezza e protezione. A volte solo che un complimento può rallegrarmi la giornata. Sono una ragazza difficile. Ma in fondo, non sono così difficile. Mi bastano piccole cose per rendermi felice e solo sguardi veri per sentirmi amata.
~volderhorses~
sei quella frase nel mio libro preferito.
sei la canzone che ascolto tutte le mattine.
sei il caffè dopo una notte passata in bianco.
sei quelle note che mi rimbombano in testa.
sei quel fiore che adoro.
sei l'ombrello che mi ripara dalla pioggia.
sei l'odore di carta e inchiostro nella libreria.
sei i baci sul collo.
sei tutti quei ricci.
sei gli occhi profondi.
sei l'insicurezza che non mostri.
sei un bel voto a scuola.
sei una giornata di sole nel weekend.
sei tutti quei segni sul braccio.
sei quelle labbra carnose.
sei la risata che adoro.
sei il sorriso in un momento buio.
sei il mio colore preferito.
sei una carezza sul viso. sei la tua pelle bianca.
sei, semplicemente
tu.
“Se chiudo gli occhi sento ancora le tue labbra bruciare sul mio collo”
—
La foto è mia, se la rebloggate cortesemente mettete la fonte grazie.🌿
voglio averti qui, tu che mi guardi, ma non resisti e mi baci.
Ti voglio qui
ora
nel mio letto
a viziarmi
i baci sul collo
le mani addosso
il tuo odore intorno
tu che sorridi
ed io che mi drogo
di te.
“Ho ricominciato a parlarti. Ho ricominciato a sorriderti. Un sorriso vero, non più quella smorfia che facevo prima per fingere che andasse tutto bene. Ho ricominciato a chiederti come stai, e ho smesso di avere paura di quello che potrai pensare. Ho smesso di preoccuparmi se ho i capelli sottosopra o se ho detto qualcosa di sbagliato. Sembrava impossibile, ma ho ricominciato anche a volerti bene, nel modo più semplice e sincero che ci sia. Perché ti ho perdonato. Ho perdonato le parole che mi hai detto e soprattutto quelle che mi hai nascosto. Ho perdonato i baci che mi hai negato, ma soprattutto quelli che mi hai dato, anche se non si poteva. Il male che mi hai fatto, “anche se non lo volevi”. Davvero, non ce l'ho più con te. Magari in fondo mi sto anche convincendo che sia stato meglio così. Però ci penso ancora. Però mi capita ancora di piangere da sola sotto la pioggia. Di svegliarmi la notte e cercarti accanto a me, per poi ricordarmi che è stato solo un sogno. Perché non c'è giorno in cui io non ti cerchi tra le macchine che passano e i messaggi che mi arrivano, o non arrivano. A volta mi sembra addirittura di rivivere ogni maledetto istante. E vorrei cancellare tutto, vorrei poter vivere come se non fosse mai successo niente tra di noi, ma non si può. Non ce la faccio ancora a guardarti negli occhi. Non ci riesco ancora a considerarti “un amico”. Perché il problema è questo. Io ti ho perdonato tutto, credimi. È me stessa che non riesco a perdonare.”
—
““Tra tanti occhi che potrei incontrare, io cerco quelli che non posso avere””
— Marco Masini
Anche su di te.
“Per alcuni istanti si guardarono negli occhi in silenzio, e ciò che era lontano, impossibile, a un tratto diventò vicino, possibile, inevitabile.”
—
Lev Tolstòj, Guerra e pace
“Era una storia strana, la nostra. Una di quelle storie che non hanno un inizio ma che hanno una fine. C'era qualcosa di unico fra noi, qualcosa che difficilmente si riesce a non notare. Eravamo un segreto ed eravamo destinati ad esserlo. Non dimenticheremo facilmente i nostri abbracci stritola costole, i baci segreti nel buio della notte, nascosti dal mondo; i nostri sguardi, fugaci per paura di essere notati da chi ci stava intorno e malinconici, perché oltre quello non potevamo fare. Ma ciò che non ci è potuto essere fra noi, sì, quello non lo dimenticheremo mai.”
— mare-color-cioccolato