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girl of FIRE

@mariaolivari

-All or Nothing-
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ERI UNA COSA RARA,

CHE SAPEVA DI FUOCO,

DI PASSIONE E DI AMORE,

DOLCE IN BOCCA

E AMARA NEL CUORE.

SE LO GUARDAVI DAL RIFLESSO DEI MIEI OCCHI BRILLAVA, ED IO REALMENTE, SAPEVO BRILLARE GRAZIE A TE.

ORA  TUTTO QUESTO RACCONTO E’ UGUALE, Sì MA SCOLORITO.

VEDO I COLORI DEL BIANCO E DEL NERO.

DEL BELLO E DEL MALE IN CONTRASTO.

COLORI DECISI E IN CONTRASTO.

COME NOI,

Con il tempo riuscìì a metterci questo punto .

Ma il racconto rimane-

DUN TRATTO DIVENTO’ TUTTO IN BIANCO E NERO

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La mia storia.

cavarsela da sola non é poi cosi male... ti senti  a pieno gioco con la vita a pieno impatto con persone cose e situazioni dove tu stesso, da solo, affronterai volutamente e obbligatoriamente. credo che essere da soli sia un po un misto di senzazioni tra libertà e solitudine, volere e obbligo e sicuramente responsabilità. Non solo di te stesso. vivo ormai da 1 anno circa da sola e la mia vita é cambiata tantissimo, io pure insieme a lei... e adoro più di tutto la sensazione di farcela da sola. Anche se proprio per questo stesso motivo a volte ti trovi in un bivio a chiederti il perché di voler far questo da sola? e addirittura può tramutarsi in u qualcosa di più grande, in qualsiasi domanda che una persona umana può farsi. ed è lì che deve intervenire la ragione delle cose, si è voluto e si è scelto. Bene allora cerchiamo di sistetizzare le situazioni negative,  come, in un certo senso, la realtà dei fatti. cambiare= un infinità di cose. pensieri, atteggiamenti, carattere, situazione quotidiana e vita.. perchè cambiando noi stessi cambia anche la nostra vita.. e così facendo il nostro ARRIVO. E allora cambiate! E arrivate dove volete arrivare! E lì, lì SARETE FELICI.

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Una splenida serata. Cosa la rende bella ? La speranza. No. Illuderebbe. La positività? Essenza della vita. La solitudine? Essenziale e non dolorosa. La bellezza di avere 19 anni e tantissime possibilità di strade diverse da vivere. A te la scelta.
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E se qui posso farlo, vorrei, anche solo per un istante, poter urlare quello che penso... sei entrato nel mio cuore e purtroppo mi è rimasto di te il ricordo, quel ricordo fottutamente bello che mi stà uccidendo.

In quei giorni, mentre ti avevo e potevo viverti nella notte, come uno scrigno senza chiave, ero felice, ero davvero bella. Mi rendevi bella. Ero felice nell’attesa del giorno che avrei svelato tutta la bellezza che nascondevi. Dentro quei tuoi occhi azzurri vedevo un mondo immenso, quello che volevo diventasse mio..

Mi ricordo ancora la prima volta che li vidi quei tuoi occhi, in una sera d’inverno dove il cielo era in guerra. Pioveva ed era tutto buio. Da lì per me sei diventato il mio sole... senza accorgemene e senza esitare mi ci sono butatta dentro. Troppo bello era, troppo bello eri... sei... Mi manca sentirti appiccicato a me la notte. Adoravo la tua faccia da duro, il tuo scudo. Perchè era come il mio, io ti capivo. Proprio per questo avrei voluto, che ci scambiassimo le chiavi dei nostri cuori, che ci fossimo lasciati a noi stessi. In quell’immenso piacere io avrei nuotato fino ad annegare. Purtroppo oggi mi trovo in quel mare d’azzurro da sola. E tu dove sei? Perchè non ci sei?