Federico Garcia Lorca, estratto di “Piaghe d’amore”, da I Sonetti dell’Amore Oscuro (via poesieecitazionidautore)
Stacy Schiff, Véra: Mrs Vladimir Nabokov (via consquisiteparole)
Jorge Mendez Blake V.S. Kafka
The Castle - 2011
William Shakespeare, La bisbetica domata (The taming of the shrew), atto I scena I (Tranio)
I pray, sir, tell me, is it possible That love should of a sudden take such hold?
(via somehow—here)
Blue Lagoon, Iceland
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F. Dostoevskij. (via soffroeppuremivienedaridere)
X
(via rightbadwolf)
vorrei fossi qui stanotte e tutte le notti
«Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida scorta per avventura tra le pietraie d’un greto, esiguo specchio in cui guardi un’ellera e i suoi corimbi; e su tutto l’abbraccio di un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano, se dal tuo volto si esprime libera un’anima ingenua, vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie sommerge i crucci estrosi in un’ondata di calma, e che il tuo aspetto s’insinua nella memoria grigia schietto come la cima di una giovane palma…»
– Eugenio Montale, Ripenso il tuo sorriso / Ossi di seppia
Eugenio Montale (via tremendousandsonorouswords)
Eugenio Montale, dalle Poesie disperse (via somehow---here)
Eugenio Montale, Elegia, 1918 (via tremendousandsonorouswords)

