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Sei il senso che ho dato a sto mondo sbagliato.❤️

@lui-tuttoquellochevoglio

Ho bisogno che tu abbia bisogno di me. Ho bisogno che di notte, fissando il soffitto, tu mi voglia al tuo fianco. Ho bisogno che dopo un incubo spaventoso, sussurri il mio nome iniziando a cercarmi freneticamente tra le lenzuola. Ho bisogno che associ il mio nome alla felicità, non ad un umore, quelli non sono sempre felici. Ed una persona felice è sinonimo di persona innamorata. Ho bisogno che tu litighi con me, che ti scontri, che mi dici che sono un disastro. Ma che mi ami ugualmente. Ho bisogno che tu mi dica che mi terrai con te. Che resterò nel tuo cuore anche se la tua mente sarà affollata di migliaia di problemi. Ho bisogno di te, mi vieni a prendere?💘🎈✨
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«Stavo pensando di scriverti, non so nemmeno io che cosa. Ho pensato che vorrei dirti che mi manchi, anche dopo tutto questo tempo, ma non sarebbe credibile, mi conosci troppo bene e penseresti “Ma stai bene?”. Vorrei dirti che ho incominciato a bere più caffè, che sto imparando sempre di più a disegnare e che scrivo un po’ meno di prima perchè ‘non è periodo’. Vorrei dirti che alla mattina ora bevo il tè e ho letto tanti libri belli ma il mio preferito rimane sempre lo stesso. Vorrei dirti che il gelato non mi piace più così tanto ma ne mangerei volentieri uno con te. Vorrei dirti che il mare mi piace sempre allo stesso modo e che nessuno mi ha ancora portato d'inverno. Vorrei dirti che il mio fiore preferito è ancora la rosa nera e sentirmi dire “Ma è impossibile trovarla!!”. Vorrei dirti che finalmente ho aggiornato un po’ le mie canzoni, ne saresti sicuramente contento, ne avevi la nausea di quelle che avevo prima. Vorrei dirti che a scuola mi annoio tanto, che prendo ancora voti belli ma non mi piace più studiare. Vorrei dirti che i congiuntivi li correggo a tutti ma non c'è gusto come con te, che mi urlavi addosso che ero insopportabile e un attimo dopo mi davi un bacio sulla fronte. Vorrei dirti che ancora non mi vedo un po’ bella ma non c'è nessuno che mi dice che è il contrario. Vorrei dirti che vorrei che ci fossi ancora tu a dirmelo. Vorrei dirti che muoio dalla voglia di arrabbiarmi con te per le tue mille paranoie e vorrei dirti che ascolterei mille volte ancora le tue battute stupide per vederti ridere da solo. Vorrei dirti che vedrei tutti i film che vuoi, anche se non piacciono a me, che tanto non riusciremmo a vederne nemmeno uno, come sempre. Vorrei dirti che ora non ho nessuno che prende iniziativa, che sono tutti banali e se ne salvano pochi. Vorrei dirti che a volte è complicato e vorrei dirti che se volessi ti racconteterei di me come hai sempre voluto e io non ho mai fatto. Vorrei dirti che se tornassi, tornerei anche io, sia da te che da me stessa. Vorrei dirti che mi manchi davvero tanto, ma non posso. Non si può più.»

ricordi enormi oddio

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“Inizia ad amarti. Non puoi sempre aspettare che qualcuno lo faccia per te. Inizia a guardarti allo specchio felice,ad apprezzarti. Cerca le cose che ti piacciono,dedica il tempo a ciò che piú ti fa stare bene e non smettere mai di farle. Esci di casa e vai al mare,abbronzati e prenditi un gelato al gusto che preferisci. Ascolta le canzoni che ti mettono di buon umore,ballale anche se vuoi. Perché alla fine capirai che l'amore più grande che avrai nella tua vita, sei e sarai proprio te.”

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“Vorrei essere indispensabile, vorrei essere quella persona che non riesci a stargli lontano neanche per dieci minuti che subito ti manca, vorrei essere cercata, desiderata, voluta, vorrei essere come un tramonto che talmente della sua bellezza che devi per forza fotografarlo perché così rimarrà impresso per sempre.”

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È strano pensare che una donna, debba star attenta, a non inciampare, non fermarsi a guardare le vetrine di un negozio o essere libera di uscire e divertirsi con le proprie amiche. Perché prima di prendere le chiavi e uscire, mentre si spazzola i capelli, si fissa allo specchio. Vorrebbe mettersi quel vestito bellissimo, ma pensa ai mille sguardi, i fischi, ragazzi che in gruppo urlano sempre tanto, e allora cambia idea e indossa i soliti jeans e quel maglione che non fa trasparire nemmeno la più piccola curva. Perché una donna, non può sentirsi libera di indossare ciò che più le piace, di trasformare gli occhi, con quel nuovo ombretto, di camminare senza il bisogno di stringere a sé la borsa, il cappotto. Di prendere le sue ossa e stringerle quasi da scomparire, per non farsi notare. Uscire di casa con la costante paura di essere giudicata, derisa. Perché quando sono in giro, vorrei potermi fermare per i negozi in centro, prendermi un gelato seduta su una panchina, mangiare una pizza al mare, far tardi e restare a guardare le stelle. Vorrei camminare lentamente, e non essere costretta ad accelerare il passo, quando sento la presenza di qualcuno dietro di me. Vorrei essere libera di uscire, senza paura, senza dire “magari esco domani” o “oggi non mi va”, rimandare per timore possa succedere qualcosa. Sono nata donna, con le mie fragilità, i miei capricci, gli occhi grandi di chi non si stanca mai di guardare oltre, i capelli lunghi che coprono il viso, quando sono controvento, la voglia di essere abbracciata, non picchiata. Di essere corretta con un sorriso, non con delle urla.
Ho voglia di baci sulla fronte, che ti fanno sentire amata, e mani addosso solo perché vuoi imparare a memoria i lineamenti del mio corpo.

Natasha Maselli.

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Anonymous asked:

L'ultima storia però mi spezza il cuore

Sai che i giapponesi per riparare le cose rotte le rimettevano insieme con l’oro? È una tecnica che si chiama kintsugi o kintsukuroi. Potresti fare lo stesso dopo una storia che ti spezza il cuore, ci hai mai pensato? Prendere il tuo cuore spezzato e iniettarci dell’oro liquido tra le crepe, così che ricominci a battere di nuovo esattamente come prima. Forse solo leggermente più pesante e con qualche cicatrice in più.

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