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Zweisamkeit

@letsgetwastedd

Zweisamkeit è una parola che non si può tradurre in italiano. Poche sillabe che racchiudono un significato così profondo da non avere un equivalente nella nostra lingua. E' semanticamente intraducibile. E' quello stato paradisiaco in cui due anime si ritrovano, formando un alone di solitudine tra loro, isolandosi dal mondo e bastando a sé stesse.

il fatto è che, mia cara, ogni volta che piango per te, piango sempre un po’ di meno.

ho solo bisogno che qualcuno abbia paura di perdermi, che qualcuno sia felice con me. ho solo bisogno che qualcuno mi salvi dal mostro che cerco di soffocare, ma che improvvisamente torna a tormentarmi l’anima.
inritum

Funziona cazzo

Mi ricordo che quando ero ritornata da poco con il mio ex, avevo espresso il desiderio che la sera stessa volevo che mi tornasse a dire ti amo, e indovinate cosa mi ha tornato a dire dopo tanto tempo quella sera stessa? Mi ha detto ti amo…non so se sia una coincidenza o doveva andare così a prescindere, ma si è sempre avverato quasi tutto quello che chiedevo quindi non arrendetevi mai ragazze/i, non arrendetevi mai, credete in ciò che volete e in ciò che amate e lo avrete perché l’amore e le persone buone e che hanno dato tanto amore per gli altri vincono su tutto.

Dio si avvera sempre ogni volta qualsiasi cosa chiedo

speriamo

perchè solo a me non funziona..?!

4 yeeh.

Ragazzi ha funzionato dinuovo e funziona sempre

dio mio, mi sono resa conto solo ora che ho rebloggato due volte questo post desiderando due cose diverse ed entrambe si sono realizzate. non so se sia solo una coincidenza, ma diamine io voglio crederci.

HA FUNZIONATO ANCHE STAVOLTA,DIO

per la notte di San Lorenzo.

Sono l'unica sfigata a cui non si avvera niente?

si è avverato, ha funzionato!

Emanuele.

ho guardato te per tutto il tempo e tu guardavi lui. ed io riuscivo a pensare soltanto “si girerà a guardare me?”

non ho nulla di particolare, sono facilmente sostituibile

però poi fammi vedere se è lo stesso con l’altra persona.

se ti tratta come ti tratto io e se, come faccio io, ti mette al centro dei suoi discorsi, delle sue azioni. se ti mette al centro del suo mondo.

“Due etti e venti,
che faccio, lascio?”

Lei si chiama Rosaria ha 81 anni e da poco ha imparato a fare la spesa.

Perché prima, la spesa, la faceva suo marito Carmine. Rosaria gli dettava cosa comprare e Carmine, con la sua calligrafia, provava a stargli dietro.

Ed ogni qualvolta ritornava a casa, Carmine e Rosaria litigavano.

Quelle litigate che viste dagli occhi di un nipote fanno tenerezza, fanno quasi bene al cuore.

Quelle litigate in cui pensi “Ma questi davvero hanno fatto 4 figli e 11 nipoti?”.

Litigavano per il resto sbagliato, ma soprattutto per i due etti e venti invece che due. Litigavano, ma poi si amavano come ora non siamo più abituati a fare.

Si amavano forte senza whatsapp, chiamate, tag sulle foto.

Ora Carmine soffre di alzheimer e a volte Rosaria non se la ricorda più. Anzi più passa il tempo e più dimentica le cose.

Allora, da un po’ di tempo a questa parte, Rosaria va a fare la spesa, torna a casa e lascia la spesa vicino la porta della stanza da letto.

“Ti sei di nuovo fatto fare 2 etti e venti?” lo ammonisce Rosaria, speranzosa.

Carmine si alza, raccoglie le buste e per pochi istanti anche la memoria: crede di aver fatto la spesa, come sempre.

“Perché ti lamenti sempre?”.

Rosaria e Carmine così iniziano a litigare e ad amarsi un pò.

Ancora un pò.

- Nicola Conversa

mi sono resa conto di non poter fare almeno di te, quando ci siamo ritrovate fianco a fianco e non riuscivo a non volerti baciare ogni istante.

Toglimi la sigaretta dalle labbra
baciami
diventa tu la mia dipendenza
Per una sola
Fottuta
Volta
Vorrei sentirmi
Fottutamente
Importante per qualcuno
E messa al primo posto