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Autolesionista senza sogni

@laragazzasenzasogni00-blog

Non ho mai pensato alla vita come qualcosa di stupendo. Ho sempre creduto che la vita fosse un brutto tunnel da cui prima o poi ne uscirai morto. Ho sempre pensato che siamo costretti a vivere e non abbiamo scelta di farlo. Ho sempre odiato questa vita, come lei ha odiato me dal primo istante in cui sono nata. Ho 15 anni e tanta voglia di morire. Mi faccio del male per sopravvivere. Ogni notte piango lacrime di sangue. Odio me stessa più di qualunque altra cosa. Il mio unico sfogo è scrivere. Sono bipolare. Molti mi chiamano psicopatica, io invece preferisco definirmi creativa. Non ho mai fatto del male a nessuno,ma tutti hanno sempre fatto del male a me. Mi sono odiata dal primo istante in cui ho visto il mio corpo riflesso nello specchio. Ho smesso di vivere da quando lei se né andata. Morirò presto, tranquilli.
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Ma che ne sanno gli altri di noi. Che ne sanno di cosa siamo stati. Dei baci rubati, delle risate infinite, delle giornate insieme. Che ne sanno gli altri di tutte le lacrime, delle delusioni, delle illusioni. Ma che ne sanno. Delle nostre notti insonni, delle lacrime sul cuscino, delle canzoni dedicate, delle giornate regalate. Che ne sanno gli altri di ciò che eri per me. Che ne sanno gli altri di ciò che ero per te. Che ne sanno gli altri. Ma che ne sanno...
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L'adolescenza dovrebbe essere tutta una festa, fumo, uscite con gli amici, compagnie, alcool, baci, stronzate alle due di notte, sesso, ritardi alla sera, andare al mare e dormire in spiaggia, passare le sere con il moroso a guardare il tuo film preferito, provare cose nuove, mandare un po’ a fanculo quelle persone che tanto ti irritano e fare i ribelli. E invece siamo qua, a deprimerci, a tagliarci, a stare chiusi in casa a piangerci addosso. L'adolescenza c'è una volta sola nella vita. Sfruttala il meglio possibile.

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💞È stato tremendo, vederti lì e non poterti abbracciare, darti un bacio, una carezza, attraverso un pezzo di marmo. Ha fatto male, non poterti urlare quello che sentivo, quello che dentro mi stava lacerando il cuore, lì in quel posto di silenzio, dove le risate non sono permesse, avrei voluto vederti in piedi, mentre ridevi e ci guardavi e ci abbracciavi, come nessuno sa ormai più fare. I fiori erano freschi, ma tu li sotto stai marcendo, come se nella vita non fossi stato nulla, quando in realtà eri tutto, il mio TUTTO. E dirti che mi manchi ormai è inutile, non tornerai mai da me, non mi potrai più abbracciare, o prendere per mano, o magari portarmi lontano, raccontarmi storie e insegnarmi cos'è la vita e come si fa per viverla. E adesso guardami, sono distrutta dentro, stanca delle persone, stufa delle delusioni che essi sanno causare e senza sapere come sopravvivere, o magari vivere, in questo mondo bastardo. Pensavo che vederti avrebbe cambiato qualcosa, che accarezzarti avrebbe colmato almeno un pò il vuoto che nel petto hai lasciato, invece no, invece eccomi, a pezzi, stanca di perdere chi amo e distrutta dalla vita. E a volte mi chiedo se ti ho deluso, se i miei errori ti hanno ferito, se per le cicatrici ti sei arrabbiato e se per te sono stata un fallimento, a volte mi domando se riuscirò mai a renderti fiero di ciò che sono, se ti scorderai di ciò che ho fatto e deciderai di perdonarmi. Mentre ti salutavo per un istante ti ho immaginato al mio fianco, che cercavi, come me, di fermare le lacrime, che mi stringevi la mano come quando ero bambina, la tua bambina, la tua piccola nipotina. E non è vero che mi sono scordata di te, non è vero che ricordo poco, è che fa male, troppo male, ricordarti e non poterti avere al mio fianco, perché non è vero che sei qui con me, perché non è vero che ci sei, perché io non ti sento, perché io le tue braccia non le sento intorno al mio fragile corpo. Non sono d'accordo con chi dice che non te ne sei andato, che sei dentro il mio cuore, perché si è vero sei chiuso lì, in ogni battito, ma sei anche dentro le tue canzoni preferite, dentro i profumi di campagna e dentro ogni lato della casa, sei dentro ogni frase, parole o argomento, sei dentro ad ogni mio pensiero, ad ogni mio battito di ciglia, sei in ogni lacrima che ho versato, in ogni cicatrice, sei in ogni parte del mio corpo, sei ovunque e fa male...fa troppo male. Perché così per me è impossibile scordarmi della tua esistenza, della tua voce, del tuo profumo, della tua risata.....Dio...la tua risata...quanto mi manca...era in grado di far ridere anche me. E forse sarebbe andato tutto diversamente se non ci avresti lasciati da soli, e niente sarebbe andato in frantumi, nemmeno il mio cuore, perché saresti stato in grado di riparare ogni crepa prima che si tramutasse in una cicatrice indelebile. Invece siamo tutti distrutti, tutti colmi di cicatrici, di segni indelebili su pelli delicate e in cerca di baci e carezze, siamo tutti qui, spaventati da un mondo che ci avevi descritto diversamente da ciò che realmente è. Adesso mi sento sola, anche se intorno a me ho chi mi ama, mi sento sola, perché chi ho intorno non colma il vuoto che hai lasciato. E perdonami, fallo nonno, non è colpa mia, è che la vita ha picchiato troppo forte e il dolore era troppo grande, perdonami se non sono stata forte, se non ho retto la tua partenza verso un mondo lontano, perdonami se non sono riuscita a proteggere tutti come avevo promesso di fare, è che sentivo di aver bisogno anche io di un pò di protezione, e tu non eri lì pronto a darmela. Ti prometto che starò bene, che cercherò di eliminare qualche ricordo, di eliminare qualche lacrima e magari un giorno ci rivrdremo, in qualche parco del tuo nuovo mondo e in lacrime ci abbracceremo e mi stringerai, mi stringerai forte forte, senza lasciarmi mai più. Non voglio risposta, nessun messaggio, niente wi-fi, non voglio nessuna lettera, non voglio illudermi che un giorno riuscirai a rispondere a queste parole malinconiche, voglio solo che vieni qui, mi stringi al petto, mentre un'altra notte senza di te sta passando, mentre i sogni e gli incubi la riempiono, voglio che appari all'improvviso, durante uno di quei miei sogni strani, voglio che interrompi tutto, che vieni verso di me, mi stringi forte, mi dai un bacio con i tuoi baffi bianchi e avvicinandoti all'orecchio mi sussurri "Mi manchi da morire anche tu, ma adesso vivi, la vita è una, avremo tanto tempo per stare insieme, adesso pensa a te, alla tua vita, io sono qui, che ti osservo" e che senza esitazione continui dicendo "Ti perdono, non ti giudicherò mai, perché sei e sarai per sempre la mia dolce e piccola nipotina." . Mi mancherai per sempre, perché per sempre rimarrai il mio unico punto di riferimento. Ti ho voluto bene. Ti voglio bene. E ti vorrò bene per sempre. Ci abbracciaremo un giorno e sarà il giorno più bello di tutta la mia esistenza💞