Avatar

DISTANZA DISTRUTTA.

@laragazzainnamoratadelsuomo-blog

||Lombardia, 18 anni.|| "La amavo eccome se l'amavo e l'amo tuttora, non smetterò mai, qualsiasi cosa succederà". ••Michelle. 29.12.14.•• ❤
Avatar
M’accorgo che correndo verso Y ciò che più desidero non è trovare Y al termine della mia corsa: voglio che sia Y a correre verso di me, è questa la risposta di cui ho bisogno, cioè ho bisogno che lei sappia che io sto correndo verso di lei ma nello stesso tempo ho bisogno di sapere che lei sta correndo verso di me.
Avatar
Ti penso ogni secondo della mia giornata. Ti penso la mattina appena sveglia. Ti penso mentre scelgo cosa mettermi. Ti penso alla fermata. Ti penso sopra al pullman. Ti penso a scuola. Ti penso in compagnia. Ti penso i pomeriggi. Ti penso allungata sopra al divano. Ti penso la sera. Ti penso prima di addormentarmi. Ti penso.
Avatar
«Allora, dottore?» «Il vostro malato è malato sul serio». «È cos'ha?» «Tutto e niente. È un uomo che a quanto pare ha perso una persona cara. E di questo si muore». «Che cosa vi ha detto? » «Mi ha detto che stava bene». «Tornerete, dottore?». «Sì», rispose il medico. «Ma bisognerebbe che tornasse qualcun altro».

Victor Hugo, Les Miserables, parte V (via finoaperdereilrespiro)

...

Avatar
Avatar
mv-raven
Ho voglia di far l’amore con te, ma non fraintendermi. Non parlo di carezze o di lingue che giocano, di tutta quella forza che troviamo dentro all’improvviso mentre ci muoviamo come se non facessimo altro da una vita intera. Non parlo di piacere assoluto, di qualcosa di proibito, delle mie gambe intorno al tuo bacino, dei miei piedi che si posano piano sulla tua schiena. Non parlo di quando proprio non dovresti, eppure mi tocchi e te ne freghi, né di quando diventiamo un po’ troppo erotici per il mondo e ci tocca nasconderci in camera. Non parlo di quando mi sfiori il collo, mi chiedi di avvicinarmi e mi sussurri che forse è ora di andare a fare l’amore, ché tu non ce la fai più. Parlo solo di un bacio, di quel bacio che viene dopo qualche bacio, ogni volta che ci vediamo. Il primo è sempre un po’ così, imbarazzato. Poi ci ritroviamo più vicini e ci baciamo di più, e mi sembra che tu entri dentro di me, tanto che forse inizio a fare qualcosa che potrà sembrare strano, e di certo quasi impercettibile: ti accolgo. Ogni volta in cui ti vedo, dopo tutti i giorni passati lontana da te, mi apro e ti accolgo. E non sono nuda, e non arrossisco. Ho voglia di far l’amore con te con un bacio, e lo so che hai capito cosa intendo, lo so.

Susanna Casciani (via miss-blackraven)