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希望

@laragazzaelesuecuffiette

Pensa al sole che ti rabbrividisce la pelle, alla forza del mare che ti si infila fra i piedi, ai fiori i cui colori esplodono in un prato, alle corse mozzafiato, agli autobus che hai perso, a quelli che hai raggiunto, pensa ai tuoi sogni, alle caramelle gommose, ai fazzoletti profumati, alle bugie dette ai Tuoi. Tu pensa ai treni che partono e fanno quel rumore, quella musica, ai viaggi lunghi, alle notti in bianco a ridere con i tuoi amici, pensa al sabato sera, a te che ti diverti, allo shopping, alle sorprese, alle rose bianche, alle feste, ai balli scatenati, ai tacchi che ti torturano i piedi, agli aeroporti, alle sigarette, al rossetto che ti impiastriccia la faccia.
Pensa al rumore dell'aspirapolvere e dell'asciugacapelli, i grattini , il mare, le risate rumorose, il tiramisù, le fragole, il cocomero, la carbonara, le candele alla vaniglia, le unghie lunghe, instagram, le lettere scritte a mano, Harry Potter, il McDonald's.
Pensa al cinema, ai giorni di scuola saltati, ai Murales, al caffè caldo, ai crampi allo stomaco quando lo vedi, all’odore della colazione alla mattina. Pensa all’alba, ed al tramonto, ed ai tatuaggi ed alla musica sparata dentro le orecchie, ai complimenti inaspettati, ai giorni in cui nemmeno ricordi se è mattina o pomeriggio. Pensa agli abbracci che ti fanno sentire al sicuro, ai libri con un bel finale, a Bukowski, ai film tristi per i quali non trattieni le lacrime, ai pianti nei bagni della scuola insieme alla tua migliore amica, alla tua canzone preferita. Pensa alle persone: così cattive, così superficiali, e poi pensa a quelle due,tre, cinque, che sono diverse. Pensa a tua madre, che ti vuole bene, che ti accetta per ciò che sei. Pensa alla Vinavil sulle dita, a Lana Del Rey, al Pongo rosso, alle risate, quelle vere con la bocca splancata, alle passeggiate mano nella mano, alle noccioline, al freddo, che ti fa arrossire il naso, alle dita congelate, alle labbra spaccate. Pensa a Parigi, Roma, Londra,New York, a Praga e alle città che vuoi fotografare. Pensa ai biscotti, al cioccolato, ai frullati così freddi da farti gelare il cervello, a Baricco, ai letti morbidi su cui puoi saltare, al rumore della tastiera quando scrivi, ai marcapiedi ingombri di coriandoli, al latte caldo. Pensa alle stelle che proverai a contare, ai tuffi dagli scogli, ai piedi freddi sotto le coperte, al sole dopo giorni e giorni di pioggia, alla Pizza, a Briga, alle ferite che avrai e saprai guarire, alle soddisfazioni che otterrai, al thè caldo. Pensa alle mani fra i capelli durante un bacio, al solletico, ai Coldplay, agli schiocchi dei baci. Pensa ad EInaudi, a i baffi di cappuccino, all’arcobaleno, agli artisti che dipingono per strada, a quelli che cantano, a quelli che ballano. Pensa a le lettere scritte a mano, al batticuore, alle onde forti che ti investono, alle tinte per capelli, all’ odore del cloro, alle birre gelide, agli abbracci inaspettati, a Nesli, alle corse in moto, ai brani al pianoforte. Pensa ai falò, ad Eminem, ai piercings, all’ abbronzatura, alle guance rosse, ai maglioni larghi, al vento fra i capelli, alle mani fredde, alle storie estive, alle smorfie, alle foto buffe, ai concerti Rock. Pensa allo sciroppo così buono per la tosse, alle canzoni Rap o a Rihanna, all’odore delle notti estive, alle fossette, ai brividi, ai pizzichi, al cioccolato, alle canzoni cantate con la chitarra. Pensa alla bellezza di un paio di occhi lucidi di chi sta per piangere, che ricacciano indietro le lacrime e sorridono. Pensa che quegli occhi potrebbero essere i tuoi, pensa che quella forza potresti averla tu, quella forza ce l’hai tu. E poi pensa alla risata di un bambino che si sente il re del mondo. Pensa ad una bambina con il rossetto rubato alla mamma e le scarpe troppo grandi che la fanno inciampare della sorella. Pensa ai sorrisi pieni, semplici, senza pensieri di questi due bambini e pensa che tu puoi tornarci, puoi riuscirci. Pensa alla vita che hai ancora da vivere, alle emozioni che puoi ancora provare e non buttarle via. Questo mondo ha bisogno di te, questa vita, la tua vita vale la pena di essere vissuta perchè Tu vali la pena di essere vissuta. Tu per come sei, per come piangi, per come sorridi, per come ti asciughi le lacrime, come corri, come baci, come ti nascondi, come lotti, come abbracci, come consoli, come speri di riuscirci, pensa che la pace arriva dopo la guerra, pensa a vincerla questa guerra contro il mondo, contro il dolore, contro te stessa. Pensa che tu sei in grado, sei in grado di vincere come tutti gli altri, pensa che non c’è qualcuno migliore di te, tu sei così come sei e va bene, non devi superare nessuno, non devi metterti in competizione con nessuno: tu sei così e va bene, Ti giuro che va bene.